Utente 100XXX
Gentilissimo staff di Medicitalia,gradirei un vs.consulto relativamente all'esito sottoriportato in quanto ho in programma solo per la settimana prossima una prima visita oncologica, l'esito non mi lascia assolutamente tranquillo e lo scopo e di avere da parte vs. maggiori delucidazioni su quello che dovrò affrontare nel prossimo futuro. Ho 54 anni,di sesso maschile e ho sempre goduto di una salute perfetta fino a quando 2 mesi fa ho avuto un inspiegabile dimagrimento(circa 12 kg) che ha indotto il mio medico di famiglia a una serie di esami che hanno evidenziato valori alterati nell' s- AST 127, s-ALT 71,s- GGT 545 e feci sangue occulto pari a 1200 ng/ml. Successivamente la TAC ha riportato quanto segue:

TC ADDOME COMPLETO CON MDC
Indagine eseguita in condizioni basali e dopo somministrazione di MDC ev,
con tecnica quadrifasica dedicata allo studio del parenchima epatico.
Si evidenzia limitata raccolta ascitica sovra e sottomesocolica.
si conferma la presenza di una voluminosa neoformazione del diametro
massimo di circa 13 cm, localizzata nel lobo epatico dx, con interessamento
del IV, V e VIII segmento.
La lesione, tenuemente ipodensa in condizioni basali, presenta intenso ma
disomogeneo enhancement dopo MDC evi in fase arteriosa, con evidenza di
grossolane aree necrotiche intralesionali; si apprezza scarso washout nelle
successive fasi di acquisizione.
Tale reperto depone per una neoplasia epatica primitiva (piu probabile
L’ ipotesi del colangiocarcinoma periferico).
Alla lesione prlncipale si associano multiple nodularità satelliti con
analoghe caratteristiche.
Si evidenzia non trombosi neoplastica del ramo destro della vena porta;
altresì evidente piccolo 'gettone' , neoplastico anche nel ramo portale
sinistro, che permane pervio
Le vie biliari non sono dilatate.
Si osservano grossolane linfoadenopatie secondarie in parte necrotiche lungo il peduncolo epatico, nello spessore del legamento epatogastrico,
nonchè in sede periaortica, con diametro fino a 40 mm.
Pancreas, milza (lievemente ingrandita), surreni e reni conservano normale
aspetto tomodensitometrico.
Non si osservano reperti patologici in sede pelvica.

Da profano in materia mi sento molto preoccupato in quanto mi sembra di capire che il problema è molto serio.. vi ringrazio anticipatamente per la vs. preziosa consulenza che spero possa aprirmi per quanto dovrò affrontare una speranza di guarigione. Cordiali saluti.
[#1] dopo  
Dr. Nicola Antonacci
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Gentile utente visto il quadro TC Le consiglio di sottoporsi al più presto ad una valutazione chirurgica.

Cordialità,

Dott. Nicola Antonacci
Dipartimento Chirurgico ed Anestesiologico
Chirurgia Generale e D'Urgenza (Proff. Cola-Minni)
Policlinico S.Orsola-Malpighi - Bologna -