Utente 572XXX
salve. ho 38 anni e da circa 4 sofro di DA. il dermatologo al epoca mi descrisse (NEORAL SANDIMMUN 100 mg). effetivamente trovo solievo solo quando fecio uso di queste pilole. ne prendo circa 3 a settimana.
altrimenti mi grato in determinenti punti, che sono quasi sempre gli stessi.
vorrei quindi sapere se questa medicina mi può causare effeti collaterali a lungo andare?
- se esiste una terapia non a base di medicinali?
- se si può sconfigere definitivamente questa malatia cosi fastidiosa?
- e dato che hò un bambino di 4 anni, si può sapere se se e genetica e quindi potrebe averlo anche lui?
Grazie. distinti saluti ABEDINI ARTAN:

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile utente,

Un pò di chiarezza:

- in primo luogo, bisogna dire che non possiamo essere noi a dichiarare se una somministrazione di un farmaco come la ciclosporina possa in lei a lungo recare effetti collaterali: per dire questo bisognerebbe essere il suo medico curante, l'unico che può MODULARE questo tipo di terapia in base agli effetti, ed in base alla situaziine generale clinica e sierologica.

- la DERMATITE ATOPICA nella forma dell'adulto, è purtroppo, la più imprevedibile nella suo decorso e nelle sue manifestazioni: in ogni modo è sempre necessario anche nei pazienti adulti, mettere a punto un quadro dermato-allergologico che serva a chiarire gli eventuali legami con altre situazioni allergiche (ricordiamo che la dermatite atopica di per sé non è una allergia, ma una condizione potenzialmente legata alle allergie) :

in caso di reperimento di link allergici respiratori è possibile, anche in questi soggetti utilizzare terapia specifiche immunomodulanti in grado di "spegnere" selettivamente degli interruttori infiammatori (primo fra tutti per importanza - a mio avviso - è il dermatophagoides, l'acaro della polvere, in grado di poter atttraversare la membrana epidermica corrotta dalla patologia e di amplificare l'infiammazione) che di certo non migliorano la patologia; il tutto mediante utilizzo di terapie immunomodulanti specifiche.

in caso di reperimento di altre possibili allergie (da contatto od alimentari) è possibile mediante l'allontanamento dell'allergene in causa, migliorare l'approccio alla malattia stessa.
Ricordo che è da poco disponibile per uno degli allergeni cutanei più diffusi anche nei soggetti affetti da dermatite atopica, il Nichel, un vaccino specifico, ma la scelta eventuale all'utilizzo spetta come tutto il resto sempre al medico specialista che tiene in cura il paziente.

Le terapie NON farmacologiche si limitano (si fa per dire) all'emollienza (detersione e post detersione, di FONDAMENTALE importanza) ed all'implementazione di talune sostanze ritenute attive in caso di dermatite atopica (da alcuni fermenti lattici specifici, ad acidi grassi omega 3, ad altre sostanze antiossidanti e probiotiche)

La dermatite atopica è una malattia genetica, è purtroppo oltre a non essere possiible la sua eradicazione dall'organismo, è possibile tramandarla, o tramandare una delle 3 patologie rientranti nella cosiddetta "triade atopica" (asma, oculo-rinite allergica, ed appunto, dermatite atopica) alla prole.

pertnato, si affidi alle cure ed alla diagnosi del Dermatologo-allergologo, al fine di prestabilire, anche alla sua età la strada migliore per approcciare e per limitare - anche in maniera significativa - le recrudescenze e le manifestazioni.

carissimi saluti
[#2] dopo  
Utente 572XXX

Iscritto dal 2008
grazie di cuore. per la trasparenza e la velocità della risposta. e stato molto esauriente. grazie ancora