Utente 246XXX
Gentili dottori.
Ho 24 anni. Un anno fa, dopo una leggere irritazione curata con gentylen per una settimana, il mio glande era diventato secco (non si auto lubrificava) e il frenulo si era lievemente arrossato (niente tagli, né macchie né secrezioni)
La visita urologica mi diagnosticò un frenulo breve. Ancor prima di essere operato, essendo molto scrupoloso, mi reco da un dermatologo, che con una visita accurata (anche se senza esami di nessun genere) mi dice che non ci sono malattie veneree e che se c’era una balanite irritativa era passata. Sulla secchezza del glande e frenulo arrossato, dice chè può essere normale. Così effettuo la frenulo-plastica, decorso normale. Unica cosa, rimane un piccolo lembo del frenulo proprio vicino all’orifizio dell’uretra.
Intanto la secchezza del glande resta. Vado da un altro urologo, con un tampone balano-prepuziale si esclude la presenza di batteri e miceti, e con un laser chirurgico mi elimina il piccolo lembo di frenulo. Ma il glande continua a restare secco. Tutto questo era fine giugno 2011. Fino ad adesso, sono andato avanti con creme idradanti, saponi specifici etc.
La situazione attuale è un glande secco (non si auto lubrifica come faceva un tempo) e in erezione/stato normale a volte diventa rugoso… inoltre il meato uretrale (le due piccole labbra proprio vicino all’orifizio) sono arrossate e un po’ gonfie (lievemente, ma si vede). Il bruciore è quasi impercettibile ma c’è. Mi sono recato da un urologo, e per fargli capire bene la situazione, ho tenuto il glande scoperto per un paio di giorni, in modo che la secchezza fosse più evidente. L’urologo, con una visita molto veloce, spiegando la situazione mi ha detto che fosse una competenza dermatologica, con un leggero sguardo (il glande era davvero secco e rugoso quel giorno) mi disse che poteva essere un lichen.
Così vado dal dermatologo.. dopo la visita (il glande non era secco e rugoso come quando lo vide l’urologo) mi dice che non c’è Lichen. Perché il lichen non va e viene, ma c’è sempre e quel giorno per lui non c’era. Mi dice però che è una leggera psoriasi anche se non tiene molto conto dell’arrossamento del meato (in effetti, non era molto visibile). Mi prescrive varie analisi: sangue, tampone uretrale, urine. Tutto negativo, tranne la V.E.S un po’ alta (ma forse dovuto al fatto che, attualmente, ho una frattura scomposta al braccio e si sta calcificando). Ora, dopo questa lunga descrizione, le mie domande sono tre:
1) La psoriasi, curata con le pomate prescritte, può essere tenuta sotto controllo. Insomma, il mio glande può tornare ad auto lubrificarsi senza bisogno di creme e, soprautto, eliminare la rugosità davvero brutta?
2) L’arrossamento del meato può dipendere da un eccessiva masturbazione (dopo la frenulo plastica, il problema del glande secco è stato stressante per me, direi in media 3 masturbazioni al giorno per un anno)?.. a volte, infatti, diventa rosso tutto intorno all’orifizio ?
3) Il lichen.. anche se il dermatologo ha escluso questa possibilità, l’urologo mi aveva detto che ci fosse. Leggendo un po’ gli articoli (soprattutto del Dr. Laino) ci trovo qualche sintomo come quello scleroatrofico (direi la rugosità), ma è vera la frase “se si vede oggi, si vede anche domani”?
Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Silvia Suetti
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Gentile utente

due precisazioni:

- il frenulo termina normalmente a livello delle porzione ventrale dell'orifizio uretrale (meato)
- personalmente ritengo che la frenuloplastica sia una procedura da effettuare in ambito dermo-chirurgico e non laseristico per il rischio di retrazioni fibroso-cicatriziali della zona, le quali potrebbero favorire eventuali patologie già presenti (quali il ichen sclerosus); la prenda come opinione personale e generale, non soggettiva e riferita al suo caso che non conosco e non posso commentare.

Ritengo ancora che lo specialista di riferimento per il suo caso sia il Dermatologo Venereologo: fra psoriasi e presunzioni di lichen (gli articoli di approfondimento sono importanti, ma la visita diretta è la strada da seguire e questo mi pare sia sempre specificato nei nostri commenti) ce ne passa; quindi in caso di dubbio, non rimane che chiarire il problema.

La frase che cita in ultimo, se parliamo di lichen scleroatrofico è sicuramente veritiera: questa non è una malattia che "appare e scompare senza traccia, in modo fugace e repentino"

saluti cari
[#2] dopo  
Utente 246XXX

Iscritto dal 2012
La ringrazio per la risposta.
Mi correggo, il piccolo lembo di frenulo mi fu asportato attraverso bisturi e elettrico (non laser).
E sì, quando mi riferisco al meato arrossato e un pò ingrossato, le due "piccole labbra" mi riferisco proprio al dove inzia il frenulo.
La visita dal dermatologo, come scritto, è stata fatta ed ha diagnosticato psoriasi.
Secondo lei, attraverso una cura mirata, è possibile eliminare sia il rossore e gonfiore del meato (frenulo), e far sì che il glande ritorni ad autolubrificarsi come faceva un tempo?
L'aspetto rugoso, a volte invece sembra seccato come lieve pelle secca, potrà andar via?
[#3] dopo  
Dr. Silvia Suetti
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il bisturi elettrico fa la stessa cosa del laser e può creare ancora più fibrosi.

per il resto le sue domande avranno una risposta allorquando qualcuno le porrà la diangosi, non prima. Se di psoriasi si tratta, sappia che questa è una malattia cronico recidivante che si giova molto di terapie - anche innovative - oltreché di un corretto stile di vita e una diminuzione dello stress mentale, mentre gode di situazioni dismetaboliche (dislipidemie, alterazioni del metabolismo glicidico in primis) e di sitauzioni stressogene.

ancora saluti