Utente 234XXX
gentili medici,premetto che mi scuso perche' so che la mia domanda e' rivolta non per me direttamente,e quindi se non mi risponderete non fa niente.ma,data la mia preoccupazione,ci provo lo stesso.mia mamma,che ha 57anni,soffre da anni di cheratocongiuntivite''primaverile''.mi spiego meglio:le capita che,sempre in primavera,ma non ogni anno,le si infiammi l'occhio dx,fino a situazione complessa,senso di sabbia,bruciore,dolore.al reparto di oculistica le danno gocce,antibiotici,ma ribadiscono l'opportunita' di un trapianto di cornea.comunque sia,era dalla primavera del 2008 che non le accadeva piu',quest'anno e' riaccaduto e le hanno detto che si e' arrivati a uno stadio di ulcera corneale.io,umilmente,vi chiedo se potete dirmi di cosa si tratta e se rischia la cecita',fosse anche dell'occhio in questione.distinti saluti e scusate se la domanda che vi pongo non e' rivolta al diretto interessato(ma la mamma e' la mamma.....)
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Dr. Caterina Cimino
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Gentile utente. Non credo che una congiuntivite primaverile possa esitare in ulcera corneale. Probabilmente quello di sua madre è un problema ben più delicato. Bisognerebbe chiarire la diagnosi per capire come si può procedere. Certo è che in casi del genere bisogna affidarsi a mani esperte. Sua madre ha mai eseguito un esame che si chiama topografia corneale? Se si, qual è la diagnosi?