Utente 247XXX
Da un controllo ecocardiografico (ottobre 2011) mi è stata diagnosticato una dilatazione dell'aorta ascendente di circa 47 mm confermata da una TAC al torace.Premetto che dal 2005 sapevo di avere una insufficienza della valvola aortica di grado lieve asintomatica rimasta pressochè invariata,non ho sofferto di pressione alta in passato non fumo e sono astemia ma, data la situazione mi è stato prescritto un betabloccante che assumo gia' dal mese di dicembre.Mi è stato proposto l'intervento di sostituzione dell'aorta dilatata e conservativo della valvola o almeno la sua riparazione essendo tricuspide.Dato che ho preferito aspettare a fare l'intervento dovro' fare controlli ravvicinati con RMN o meglio con la nuova TAC multistrato per evidenziare anche la situazione valvolare e coronarica.Vorrei capire cosa ha provocato la dilatazione che a quanto pare fino all'ultimo controllo ecocardiografico nel 2008 non c'era o almeno non evidenziata,quale esame è piu' indicato e se mi consiglia l'intervento, quale fare e in quale centro. Grazie!

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[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Iaci
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Un nuovo esame ecocardiografico ed una angio TC dell'aorta toracica sono gli esami più indicati da fare a circa 6 mesi dall'ultimo controllo effettuato ad ottobre del 2011.

Fatti questi esami, sarebbe utile confrontare questi ultimi con quelli effettuati in passato facendo il punto della situazione con uno specialista di fiducia.

Considerando la sua età e la sua superficie corporea credo proprio che prima o poi, si renderà necessario un trattamento chirurgico con la sostituzione della sua aorta ascendente, con tubo protesico in Dacron.

In presenza di valvola tricuspide si parla di 50 mm di diametro di aorta ascendente come misura limite, necessaria per porre indicazione all'intervento, ma nel caso di rapidi incrementi di dimensioni , o aorte ascendenti dilatate in pazienti con piccola superficie corporea, tale dimensioni vanno ridiscusse scegliendo la strategia più indicata per il singolo paziente.

In presenza di insufficienza valvolare aortica di grado lieve, difficilmente ci sarà necessità di una qualche procedura sulla valvola.

Le cause che hanno portato ad una dilatazione dell'aorta ascendente nel suo caso, in assenza di ipertensione arteriosa, credo siano da ricercare in una sua personale, geneticamente connessa, alterazione dei tessuti che vanno a costituire le pareti dei vasi arteriosi.

Continui la terapia antipertensiva ed in bocca al lupo
GI
[#2] dopo  
Utente 247XXX

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La ringrazio per la cortese sollecitudine.Ho gia' programmato un ecocardiogramma mentre per l'angioTAC ho optato per quella multistrato che mi è stata consigliata anche per le ridotte radiazioni rispetto alla tradizionale e per la quale mi devo informare sui tempi di attesa .Non so ancora a quale centro fare riferimento per un eventuale intervento non essendo presente la cardiochirurgia nella mia citta'.Appena avro' effettuato gli esami le faro' sapere i risultati.Grazie per la chiarezza delle sue risposte.Saluti cordiali!
[#3] dopo  
Utente 247XXX

Iscritto dal 2012
Salve,le ho inviato un messaggio il 31/12/2012 per aggiornarla sulla mia situazione col risultato della tac effettuata che era invariata rispetto alla precedente,purtroppo nell'ultimo controllo fatto nel mese di gennaio 2013 con ecocolordoppler cardiaco,mi è stata riscontrata una bicuspidia aortica
La mia situazione rimane sempre asintomatica con valori ottimi di pressione arteriosa,ma con la nuova situazione mi è stato proposto l'intervento di sostituzione dell'aorta ascendente,non capisco come mai nessuno si era accorto della bicuspidia della valvola aortica con le ecografie e le tac fatte in precedenza.Secondo lei è necessario l'intervento o almeno è urgente dato che ormai sono passati circa 18 mesi e la situazione è rimasta stabile?Grazie.
[#4] dopo  
Dr. Giuseppe Iaci
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In presenza di bicuspidia aortica si pone indicazione all'intervento gia' sopra i 45 mm.

47 mm di aorta ascendente in valvola bicuspide, paziente di sesso femminile e della sua superficie corporea, lo sono ancor di piu'.

Il motivo per il quale nessuno se ne fosse mai accorto prima d'ora mi risulta difficile da comprendere.

L'essme piu' specifico per diagnosticarne la presenza e' l'ecocardiogramma transesofageo, in questi casi il margine d'errore e' minimo.

In ogni caso, l'intervento non e' urgente, e' a basso rischio operatorio, ma senza dubbio non aspetterei troppo tempo. Quantomeno mi sincererei dell'effettiva bicuspidia aortica e se cosi' fosse procederei. A un mese dall'intervento si torna ad una vita normale e avrebbe la possibilita' di godersi l'estate senza preoccupazioni.

Mi faccia sapere se avesse bisogno di qualsiasi informazione.
GI

iaci.giuseppe@hsr.it
[#5] dopo  
Utente 247XXX

Iscritto dal 2012
Grazie per la sollecitudine è stato molto chiaro ed esaustivo seguiro' certamente il suo consiglio e mi faro' sentire al piu' presto.Cordiali saluti.
[#6] dopo  
Utente 247XXX

Iscritto dal 2012
Mi scuso per non avermi fatto sentire da tempo,ho consultato un paio di centri di cardiochirurgia dove sono tutt'ora sotto controllo,la situazione è rimasta invariata e questo mi ha convinta a rinviare l'intervento anche se tutti me lo consigliano( senza urgenza);non riesco a convincermi dato che sono totalmente asintomatica anche se da circa un anno mi hanno aggiunto mezza compressa di neolotan da 50 mg avendo riscontrato talvolta qualche piccolo rialzo pressorio(140/90mmHg) capisco che sto rischiando tanto e talvolta mi prende il panico ma proprio non ce la faccio!Saluti.
[#7] dopo  
Utente 247XXX

Iscritto dal 2012
Dimenticavo a dire che in effetti la valvola aortica è bicuspide(ho fatto ecografie in centri diversi e tutti lo hanno confermato).Ciò nonostante rimango sempre restia a fare l'intervento anche perché mi è stato detto che le nuove linee guida propongono l'intervento dopo 5,5 cm di dilatazione sia che la valvola sia tricuspide o no. Vorrei un parere su quest'ultima affermazione. Attendo una cortese risposta!
[#8] dopo  
Utente 247XXX

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