Utente 245XXX
Buongiorno Dottori,
Ho 28 anni e gioco a calcetto a livello agonistico.
Da circa 2 mesi mi capita di avvertire dei sbandamenti, una sorta di annebbiamento, e sento il bisogno di sdraiarmi. Non mi sento stabile e avverto una sorta di ovattamento dietro la nuca. Questi episodi li avverto dopo che gioco a calcetto. Durante lo sforzo apparentemente non ho problemi corro e non sento debolezza ma appena mi fermo per sedermi in panchina oppure mentre mi faccio la doccia ecco che avverto questo senso di mancamento e di confusione alla testa e mi sento cadere soprattutto mentre mi faccio la doccia e di conseguenza mi irrigidisco e cerco di sbrigarmi. Avverto di non essere lucido e la cosa che mi viene istintiva è quella di sdraiarmi e dormire. L'ultima volta mi è sembrato che quando mi piegavo in avanti i sintomi aumentavano come se la compressione dell'addome influisse su questi disturbi.

Ho fatto negli ultimi anni ECG, ecocardiogramma, holter 24h, RMN cervicale, prova da sforzo. A parte un prolasso lieve mitrale non è comparso nulla di significante. Anche la visita neurologica è negativa. Pressione tendenzialmente alta e aldosterone alto (renina ok - questi esami li ho fatti 3 anni fa per valutare la pressione alta e l'esito dell'indagine è stato: stress)

Che faccio? la mia paura è quella di svenire o perdere conoscenza perchè è la cosa che mi sembra mi stia per succedere in quei momenti nei quali non sento paura ma mi sento disorientato.

Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Iscritto dal 2008
Gentile utente,
i suoi sintomi, per come descritti, potrebbero esser dovuti ad una ipereccitabilità vagale, per cui sarebbe consigliabile che lei si rivolgesse ad un collega per un eventuale head up tilt test, esame più attinente per una corretta diagnosi degli svenimenti.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 245XXX

Iscritto dal 2012
Non sono mai svenuto nella mia vita ma questa sindrome vagale già l'ho sentita da qualche medico durante accertamenti. In particolare mi sembra che faceva riferimento alla bradicardia che ho (45/50 battiti a riposo) e alla cattiva digestione (molto lenta). Può essere tutto collegato? sono pericolosi questi episodi, cosa rischio?

Mi pare che il medico mi disse che comunque è un fattore protettivo e benigno!?

Grazie ancora.