Utente 247XXX
Salve, ho scoperto da pochi giorni di essere allergica al glutine (e anche al latte), ma non sono intollerante (quindi non sono celiaca).
La mia domanda è questa: perchè chi soffre di celiachia ha diritto ad un assegno mensile per comprare gli alimenti adeguati ad una dieta senza glutine mentre chi è allergica (come me) non ha diritto a niente? Entrambi non possiamo assumere il glutine...

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[#1] dopo  
Dr. Francesco Quatraro
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Gentile utente,
le sembrerà banale ma le chiedo:

quali i sintomi?

come ha fatto diagnosi di allergia al latte + glutine?

Le chiedo, inoltre, se ha effettuato il BT al lattosio e gli esami ematici (ev. genetici) per la diagnosi di Celiachia.

Fermo restando che la leggeprevede l'esenzione per il Morbo Celiaco.

Saluti
[#2] dopo  
Utente 247XXX

Iscritto dal 2012
Da mesi avevo delle puntine rosse sul corpo (soprattutto in viso e collo), forma leggera di dermatite e forte prurito a zone. Quindi ho eseguito l'esame RAST e sono risultata allergica al gambero soprattutto, ma anche al glutine e al latte.

L'anno scorso avevo fatto gli esami del sangue ed avevo inserito il test Anti-transglutaminasi ma ero risultata negativa.


Ripeterò gli esami del sangue al massimo, comunque ho letto che se non si assumono gli alimenti che provocano allergia per alcuni mesi può passare da sola. Speriamo sia così...
[#3] dopo  
Dr. Francesco Quatraro
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Alcune precisazioni che potrebeero tornarle utili.

Gli alimenti, anche quelli comunissimi di cui l'uomo si ciba da secoli, possono scatenare gravi reazioni allergiche.
Fortunatamente i casi di allergie alimentari sono molto rari e facilmente identificabili, quindi eliminando il cibo incriminato si evita di innescare la reazione immunitaria.

Di tutt'altra natura, invece, sono le intolleranze alimentari cui si attribuisce, non sempre a ragione, una percentuale d'incidenza in crescita.

L'ambiguità della sintomatologia, la sua latenza temporale e l'assenza di parametri di laboratorio precisi cui fare riferimento rende talora difficile una diagnosi corretta.

Un terreno sicuramente difficile è quello della “gluten-sensitivity”, condizione caratterizzata da un’abnorme sensibilità al
glutine, di natura non allergica e non francamente celiaca che, pur in assenza di danno intestinale conclamato , migliora clinicamente della dieta priva di glutine .

Si affidi ad un buon gastoenterologo.

Saluti.