Utente 224XXX
Salve,

ad Ottobre 2011 ho iniziato ad accusare alcuni problemi di salute per i quali avevo effettuato una richiesta anche su questo stesso sito ( http://www.medicitalia.it/consulti/Cardiologia/243961/Infarto-o-epigastralgia-acuta ), problemi che credevo potessero essere collegati a fattori cardiaci. Dopo circa 2 mesi mi è stata invece diagnosticata la sclerosi multipla (diagnosi basata su lesioni evidenziate da rmn anche se sempre non attive e analisi del liquor; gli evocati sono invece tutti nella norma come anche le visite neurologiche).
Premetto che sono una persona atletica che ha sempre fatto moltissimo sport, assolutamente non ansiosa e che non ha subito eccessivamente la brutalità della diagnosi visto che comunque la mia vita, nonostante qualche minimo fastidio, continuava a svolgersi nella più totale normalità, ad eccezione dell'infusione mensile di Tysabri (iniziata a Febbraio).

Da Ottobre 2011 ho però notato che i fastidi cardiaci e circolatori (o presunti tali) non hanno fatto che aumentare:

- ho da circa 1 anno dolori al centro del petto molto forti che durano per alcuni minuti e che spesso mi costringono a sdraiarmi dal dolore
- appena faccio una corsa, anche solo di 50 metri il petto inizia a farmi malissimo e faccio fatica a respirare (non ho invece assolutamente problemi nelle passeggiate, camminando giornalmente 5 km senza alcun fastidio)
- dopo aver sentito i dolori al cuore, spesso mi partono i fastidi che io attribuisco alla sm (dolore sotto i piedi, dolore alla spalla e al braccio e mano indolenzita)
- ho le caviglie piene di capillari rotti e i piedi spesso sono spesso molto scuri
- ho sempre le mani freddissime

Si è inoltre ripresentato lo stesso problema per il quale vi avevo scritto ad ottobre e che ho indicato nel precedente link, questa volta in maniera più lieve.

Ho naturalmente effettuato un ecg durante le varie analisi effettuate per la sm, che ha evidenziato ritmo sinusale, probabile ingrandimento atriale sinistro. Probabili anomalie da ripolarizzazione precoce. Non mi hanno comunque indicato di effettuare ulteriori controlli.

Sinceramente ho paura per questo tipo di fastidi, in particolar modo per il dolore al cuore durante lo sforzo fisico, perchè da quanto è intenso, mi costringe spesso ad accasciarmi.

La pregherei se possibile di indicarmi che tipo di controlli posso fare per scongiurare altre patologie collegate o autonome rispetto alla sclerosi multipla e sopratutto capire da cosa sono dovuti questi dolori.

La ringrazio

Cordiali saluti

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
sebbene i suoi sintomi non sembrano avere origine cardiaca, effettui, per sicurezza, un test da sforzo, magari un ecostress farmacologico alla dobutamina. Ne parli ovviamente anche al curante.
Saluti