Utente 169XXX
Salve,
sono appena rientrato da una viaggio da incubo.
Sono stato 4 giorni in Russia perché sono stato invitato ad un compleanno.
In tale occasione sono andato anche a trovare un altro amico di cui mi avevano detto che non poteva muoversi perché si era rotto una gamba. Poiché lui non parla bene inglese e io non parlo bene il russo, non è riuscito a dirmi cosa avesse di preciso: avevo capito che la gamba non era rotta e solo il giorno dopo mi è stato detto che molto probabilmente tale signore aveva una forma di TBC extrapolmonare, ossia la forma osteoarticolare all'anca.
Inoltre durante i 4 giorni ho rincontrato una vecchia "scopamica" con cui ho avuto numerosi rapporti sessuali, gli orali tutti scoperti, quelli penetrativi tutti coperti.
So benissimo che la TBC ossea non è una forma aperta e quindi non è trasmissibile...
Purtroppo oggi, a distanza di 3 giorni dal mio rientro in Italia mi sono svegliato con un linfonodo dolente nel cavo ascellare destro.
Vorrei chiedere a voi medici cosa pensiate possa essere e cosa dovrei fare in merito.
Grazie, cordiali saluti.
[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli
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Gentile Signore,

il linfonodo dolente in ascella destra non ha nulla a che fare con un eventuale contagio da tubercolosi

la tubercolosi ossea non è contagiosa, perché non sparge nell'ambiente i bacilli di Koch

Buona serata