Utente 245XXX
Premettendo che sono piuttosto ipocondriaco e ansioso penso che il mio battito cardiaco sia leggermente troppo veloce. In alcuni momenti della giornata si stabilizza a 80bpm a riposo senza motivo (la cosa, tra l'altro, mi preoccupa e non può che generare uno stato di ansia non indifferente) ogni tanto anche con qualche extrasistole (anche se non ne sono certo, ancora non ho capito se ho extrasistoli o no, non riesco bene a riconoscerle). La notte prima di addormentarmi (che faccio con molta difficoltà data questa sintomatologia) pure, con tanto di cardiopalmo. E durante la notte, se mi capita di svegliarmi, pure. Ora, c'è da dire che sicuramente la componente ansiosa fa molto, poiché momenti come "prima di addormentarmi" oppure "risvegliarsi durante il sonno" sono i più ideali amplificatori dell'ansia (sarà la notte, il silenzio boh...), però è vero anche che non faccio sport da tantissimo tempo e sono decisamente fuori allenamento. La mia dieta è è ricca ma equilibrata. Dite che basterebbe un po' di allenamento per togliere questo fastidioso disturbo? Sempre premettendo che non ci siano patologie cardiache in atto, il che escluderei per via di ECG, Holter e Ecocardiografia del tutto negative. (soltanto quaHo cominciato da poco ad andare in bici all'università (7km andate e 7km ritorno ogni giorno) e mi sono anche iscritto al training a circuito. Per l'ansia e l'ipocondria invece mi sono dato al training autogeno che ho cominciato da pochissimo.

Inoltre avrei una domanda riguardo alla pressione. Mio padre (e nella mia famiglia in generale) ha la pressione piuttosto bassa. Io le volte che l'ho misurata è sempre stata nella norma(120/76), tuttavia una volta ricordo di aver avuto un piccolissimo calo che mi ha portato un po' giù (ca. 105/70). Potrei anche io avere un pochino di ipotensione, che magari si manifesta ogni tanto con il caldo e i cambi stagionali? O piuttosto sono sintomi che dovrei addurre ad una leggera ipertensione (giramenti di testa in primavera, affanno...)?

Per concludere un'ultima questione. Mia nonna è cardiopatica dalla nascita (credo), tuttavia è arrivata senza problemi ai suoi ormai quasi 80 anni. Mia zia pure. Parentele di questo genere sono significative per determinare una familiarità? C'è da dire che sono veramente due casi isolati nella famiglia nella quale non si sono mai verificati (oltre ai due citati) casi di cardiopatie.

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
fondamentalmente, ciò che si comprende dal suo scritto, è che il suo problema principale è l'ansia e non di certo il cuore, visti che i valori pressori sono nella norma, e non v'è alcuna importantre patologia familiare.
Continui il suo training autogeno....e lasci tranquillo il suo cuore!
Saluti