Utente 248XXX
Salve, mi rivolgo qui perché sarei grato di capire a cosa vado incontro e cosa dovrei fare e se mi devo rivolgere ad un chirurgo della mano. Ecco la storia del mio dito

Circa 3 mesi fa (sono portiere di calcetto) ho avuto una pallonata sul pollice della mano sinistra, pensando che fosse come tutti gli altri traumi che ho subito, anche se all'altezza del metacarpo il dito si era gonfiato, non mi sono rivolto a nessuno. Dopo 2 settimane pensando che mi era passato rigioco ma subisco una ricaduta, passato un altro mese di inattività, il dito mi fa sempre male se sotto sollecitazione, quindi faccio i raggi dove non risulta niente e dopo una ecografia che hanno trovato del liquido nel dito, mi hanno steccato il dito per 10 giorni e ho fatto terapia antinfiammatoria.
Vedendo il dito ancora leggermente gonfio e ancora dolorante, sono andato dal medico di base che mi ha fatto mettere un tutore e mi ha prescritto una risonanza magnetica.
Fatta la rm ho ricevuto il referto dove mi hanno detto che c'è un frammento osseo distaccato, ma dal referto non riesco ad individuare nient'altro. Ecco il referto
"Lieve alterazione morfostrutturale del profilo corticale palmare dell'epifisi distale del primo metacarpo, peraltro bene evidente alle scansioni TC di completamento diagnostico, con associato tenue edema midollare contiguo, con aspetto compatibile con lesione da impatto; sempre da TC si apprezza sesamoide con minuto frammento contiguo (sesamoide bipartito? Piccolo distacco post-traumatico?). Coesiste falda di versamento endoarticolare a sede metacarpo-falangea. Piccoli gangli cistici in corrispondenza del profilo palmare distale della stiloide ulnare."
Preciso anche che sono mancino e scrivendo ogni giorno non lo tengo mai completamente a riposo sin dal trauma.
Ringrazio chiunque per l'estrema pazienza per aver letto tutto ciò che ho scritto.

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[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati
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Ovviamente per esprimere un parere che sia davvero utile è indispensabile la visita diretta e la visione delle immagini. Dal referto sembra di capire che il problema possa essere conseguente a un trauma distorsivo importante che ha interessato la 1^ metacarpofalangea, in cui ora è presente un versamento intrarticolare, e ha provocato probabilmente un piccolo distacco osseo, ma l'immagine non è di interpretazione univoca.
Bisognerebbe anche escludere, anche se il referto non ne parla, una lesione del legamento collaterale ulnare (non a caso questa lesione viene chiamata anche "pollice del portiere" oltre che "pollice dello sciatore" o lesione di Stener).
La cosa più utile è consultare un Ortopedico esperto in Chirurgia della Mano. Può trovare qui http://www.sicm.it/soci_ita.html gli Specialisti della Sua regione, anche se limitatamente a quelli iscritti alla Società, con indicate anche le strutture pubbliche presso le quali lavorano.
Una accurata valutazione del 1° raggio consentirà di precisare la diagnosi e di avere la prescrizione di un trattamento appropriato.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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TRANI (BT)
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Gentile Signore,

il suo duplice trauma distorsivo ha interessato una zona anatomica estremamente complessa e delicata: l'articolazione metacarpo-falangea del pollice.

Occorre fare un'attenta valutazione clinica sul suo pollice, per valutare eventuali lassità residue.

Per il momento, eviti scrupolosamente di riportare altri traumi e si tenga lontano dal suo sport preferito.

Buona serata.
[#3] dopo  
Utente 248XXX

Iscritto dal 2012
Innanzitutto grazie delle risposte.
Sul referto è inoltre riportato "Non evidenti ulteriori alterazioni morfostrutturali o di segnare a carico delle restanti strutture ossee prese in esame. Regolari le principali strutture tendinee e legamentose"

Mi piacerebbe sapere, per quanto possibile, i tempi e i modi di recupero d perché ormai questo problema mi blocca da mesi ormai sia di giocare a calcio, sia di suonare la chitarra. Più precisamente, non vedo come possa "guarire" il frammento osseo.
[#4] dopo  
Dr. Umberto Donati
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BOLOGNA (BO)
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Iscritto dal 2007
Per sapere i tempi di guarigione bisogna avere accertato una diagnosi. Senza averLa visitata non è possibile sapere qual è la causa del Suo problema e di conseguenza non è possibile dirLe tempi e modi di guarigione. E' indispensabile soprattutto accertare se il trauma ha determinato una lesione legamentosa, come ha evidenziato giustamente anche il Collega. L'unico modo per fare un passo avanti è consultare il Chirurgo della Mano.
Cordiali saluti