Utente 248XXX
Buonasera,il 4 maggio mi devo operare al tunnel carpale e mi stanno assalendo dei dubbi riguardante a questo genere di intervento.Qualcuno sostiene che sono stata troppo precipitosa visto che ho iniziato ad avere problemi alla mano dx a novembre scorso in seguito ad un trasloco...premetto che svolgo un attivita' lavorativa in cui sollevo pesi quotidianamente.Ho problemi soprattutto alla notte con addormentamenti ripetuti alle dita ma durante il giorno riesco a svolgere le mansioni piu' svariate senza grossi problemi.La mia preoccupazione e' il post operatorio in quanto so gia' che non potro' tenere la mano a riposo per troppo tempo e non vorrei compromettere il buon esito dell intervento.Da quello che ho capito non mi fanno un taglio ma una specie di laperoscopia e non seguira' bendaggio ma un semplice cerotto.Che cosa riusciro' a fare dal giorno seguente? riusciro' a lavarmi a prepararmi il cibo farmi il letto insomma piccole mansioni domestiche?so che non si puo' sollevare pesi ma per quanto tempo?quanto manchero' dal mio lavoro visto che prevede anche il sollevamento di elettrodomestici?come ultima cosa vorrei sapere dopo quanti giorni circa si puo' guidare la macchina...grazie tante a chi mi rispondera'

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signora,

fin da subito potrà muovere le dita e avrà semplicemente una riduzione della forza di presa, ma le passeranno immediatamente le parestesie notturne (formicolio e addormentamento delle dita).

Io personalmente autorizzo da subito la guida dell'auto, ma non tutti riescono a farlo dal primo giorno.

Per gli sforzi, occorrerà un pochino di tempo in più.

Buona serata.
[#2] dopo  
Utente 248XXX

Iscritto dal 2012
la ringrazio infinitamente per avermi risposto tempestivamente.Avrei pero' un'altra domanda da farle che in fondo e' il tarlo che mi assilla.L'esito dell elettromiografia fatta a febbraio e' risultato di media entita' e in quel periodo stavo piuttosto male anche durante il giorno oltre alle parestesie notturne,ora pero' durante la giornata sto meglio ho solo il problema notturno che persiste e da qui la domanda e' la seguente:e' consigliato fare subito l'intervento come e' in effetti gia'stato programmato per il 4 maggio o era meglio attendere? la mia paura e' di fare un intervento che forse non necessario al momento.Ovviamente questo e' un mio timore dettato solo dal fatto che stavo peggio alcuni mesi fa rispetto adesso.Non ho avuto il coraggio di confidare questa mia paura allo specialista che mi operera' perche' non voglio che pensi io non abbia fiducia in lui e nella sua diagnosi.Mi e' capitato di leggere in altri forum che prima dell'intervento puo' essere utile fare terapie cosa che a me non e' stato proposto.Non ho paura dell'intervento in quanto tale ma il buon esito in quanto so di persone operate che non solo non hanno risolto il problema ma sono state peggio.Grazie ancora per la sua disponibilita'
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signora,

capisco le sue perplessità.

Devo dirle, in tutta onestà, che statisticamente lei dovrebbe andare incontro ad un miglioramento spontaneo dei sintomi mano a mano che la temperatura ambientale aumenta, per poi tornare a peggiorare in autunno o in inverno.

Certo, potrebbe temporeggiare utilizzando per la notte un tutore rigido per polso, che l'aiuterebbe a ridurre o anche ad eliminare le fastidiose parestesie, ma prima o poi dovrà affrontare l'intervento.

Sta a lei decidere.

Circa l'esito negativo dell'operazione riferito da alcuni pazienti, è verissimo, ma molto dipende dall'esperienza e dall'accuratezza dell'operatore: questo intervento troppo spesso viene banalizzato ed eseguito da chirurghi non all'altezza (un pò come accade per le ecografiche, che vengono effettuate anche da medici di famiglia dopo aver frequentato un semplice corso....), mentre si tratta di un intervento di brevissima durata (circa 1 minuto con la metodica che io utilizzo) ma al tempo stesso molto delicato, per il semplice fatto che si lavora intorno a un nervo.

Buona giornata.
[#4] dopo  
Utente 248XXX

Iscritto dal 2012
Innanzi tutto vorrei ringraziarla per il tempo che mi ha dedicato.Dalla sua risposta ne deduco che prima o poi sarei comunque dovuta arrivare all'intervento,e' solo una questione di tempo quindi tanto vale farlo subito e non pensarci piu' tanto poi che mi sembra di aver capito che quasi sicuramente ne trarro' dei benefici .Il chirurgo che mi opera so per certo che e' molto bravo,ne esegue tantissimi di questi interventi e le persone che conosco che si sono affidate a lui sono tutte rimaste contente per di piu' me lo ha consigliato il mio medico di famiglia nonostante non esercita nella provincia di modena (dove risiedo) ma esercita nella provincia di reggio emilia.Detto cio' parlare con lei mi ha fatto bene,diciamo che ora ho le idee un po' piu' chiare e sono orientata maggiormente a sottopormi all'intervento chirurgico nella data stabilita percio' la ringrazio tanto e le auguro una buona giornata
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Sono contento di esserle stato utile.

Buona domenica.