Utente 210XXX
Salve,
scrivo per avere un consulto rigurado un problema sorto stamattina. Il mio ragazzo, immunodepresso, ha fatto la solita flebo di immonoglobuline, ma in giornata il braccio ha iniziato a fargli male e ad essere caldo. La vena in cui è stata iniettata la soluzione si è fatta livida. Cosa può essere? Il medicinale può essere andato fuori vena? Come consigliate di intervenire? Può andare incontro ad una trombosi o una flebite? Al momento ha applicato una pomata specifica, se non erro Venoruton.
[#1] dopo  
Dr. Lucio Piscitelli
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Non raramente la sede di un accesso venoso può diventare sede di complicazioni infiammatorie. L'applicazione di farmaci topici può effettivamente accelerare la risoluzione. È comunque opportuno che la cosa venga controllata nei giorni a seguire, anche in relazione alla patologia di base, che potrebbe condizionarne l'evoluzione.
[#2] dopo  
Utente 210XXX

Iscritto dal 2006
Grazie dottore. Oggi in verità va già meglio. Il braccio non è gonfio e meno dolente. Anche la vena è poco evidenziata, quindi voglio pensare che il fenomeno sia in risoluzione. Grazie per la Sua risposta!
Cordiali saluti.