Utente 248XXX
Ho 26 anni e non ho mai avuto una vita sessuale soddisfacente e regolare, solo rapporti sporadici e parecchio autoerotismo.
Da un anno a questa parte ho perso gran parte della potenza sessuale, ovvero non si verificano più erezioni mattutine, di rado durante il giorno e di blanda intensità (non sento più "pulsare" il pene mentre si erge), calo del desiderio notevole, difficoltà a raggiungere l'erezione completa, non provo particolare piacere all'atto della penetrazione e di conseguenza non riesco più ad avere un rapporto completo.
Non sono impotente nel senso che riesco a raggiungere l'erezione e l'orgasmo tramite masturbazione, abbastanza facilmente, anche se sono sempre meno interessato ad essa.

Preciso che sono in sovrappreso (non obeso) e fumo 15-20 sigarette al giorno, a causa del lavoro che faccio all'estero in posti "difficili", da due anni posso avere solo 2-3 rapporti al mese (come i miei colleghi del resto), quasi esclusivamente a pagamento, non è il massimo dalla vita ma non credo al punto da giustificare un simile calo pietoso.
In più mi sento sminuito perchè non credo più di riuscire a soddisfare una donna, quindi al momento di agire ho difficoltà ad eccitarmi e raggiungere l'erezione,quindi sto cominciando a rinunciare a tentare di avere rapporti, in una specie di circolo vizioso, tanto più se devo pagare per sentirmi una merda (scusate il francesismo).

Sono consapevole che una svolta allo stile di vita sarebbe di aiuto, in ogni caso vorrei chiedervi cortesemente se un protratto disinteresse e inattività sessuale puo' sfociare in impotenza permanente e quanto velocemente sia il caso di correre ai ripari.

Grazie

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[#1] dopo  
Dr. Roberto Mallus
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Gent.le utente,
sicuramente nulla di organico e irreparabile .
La sessualità è una "bestia" alquanto complessa e credo che non sia male sentirsi con uno psicologo sessuologo a cui giro i suoi interrogativi.
Cordiali saluti