Utente 248XXX
Ringrazio a priori gli specialisti che risponderanno a questo mio 'appello'. Sono un ragazzo felicemente fidanzato da poco tempo (un mese e pochi giorni) e da meno di una settimana io e il mio partner (di 25 anni)abbiamo provato ad avere per la prima volta un rapporto completo ma con scarsi risultati. Ci abbiamo provato due volte ma la cosa non e' andata a buon fine:la prima volta la misura non indicata del profilattico ha causato un venire meno dell'erezione al mio partner (ci trovavamo, giusto per evidenziarlo, in un contesto confortevole, dove poter vivere serenamente l'intimita');la seconda volta, in un contesto poco idoneo quale l'auto, ci abbiamo riprovato ma questa volta senza precauzioni e il tentativo e' stato ugualmente fallimentare perche al momento dell'atto, il mio partner (dopo comunque un rapporto orale preliminare che lo ha sessualmente eccitato) si e' comunque accorto di non sentirsi più capace di proseguire perche l'erezione era già terminata(nel frangente successivo, quando mi accingevo a predispormi in una posizione più adeguata e consona alla realizzazione dell'atto). Subito dopo esserci rivestiti, ne abbiamo discusso e la sua preoccupazione e' stata quella che io potessi lasciarlo. Naturalmente l'ho tranquillizzato, tenendo pero' a capire se quella circostanza potesse essere dovuta a una mancata attrazione sessuale nei miei confronti. Più volte mi ha rassicurato dicendomi che non e' quello il problema, che ha attrazione verso di me, ma che si sentiva teso. In seguito gli ho proposto di rivolgersi ad un andrologo e subito ha accettato, anzi, desidera farlo quanto prima perche vuole vivere una sana intimità. Credete sia necessario un passo di questo tipo? Occorre realmente ricorrere ad un aiuto medico? Perdonate la domanda forse banale ma e' la prima volta che ci troviamo in una circostanza simile e sono, penso anche a ragione, preoccupato su come poter risolvere questo problema. Ci tengo infinitamente a lui e vorrei che tutto si risolvesse nel migliore dei modi. Fiducioso di una vostra risposta, vi ringrazio ancora anticipatamente.

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[#1] dopo  
Dr. Carlo Maretti
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Gent.mo utente

la visita specialistica è la cosa migliore infatti potrebbe essere l'occasione di una visita anche sotto il profilo preventivo e comunque per capire se trattasi di una problematica organica e/o psicologica.

Un cordiale saluto
[#2] dopo  
Utente 248XXX

Iscritto dal 2012
La ringrazio dottore della cordiale risposta. Domani stesso,allora,provvederemo a rivolgerci ad uno specialista. Se sarà possibile, le riporterò qui i risultati della visita e chiederle eventualmente una sua opionione.