Utente 952XXX
Buonasera,
vorrei porre alla vostra attenzione un quesito.
Purtroppo nella sezione Malattie Infettive ho riscontrato indifferenza nei confronti del mio problema, eppure non mi sembra una barzelletta, visto che ho a che fare con la sifilide da 3 anni e temo di non esserne ancora uscito.

E' per questo che vi chiedo le seguenti cose:
1) Nel 2009 ho contratto la sifilide, ho fatto un ciclo di cura e a seguito ho ripetuto diverse volte le analisi, fino a luglio 2011, mese in cui il dottore mi ha prescritto un ulteriore ciclo di cura a causa dell'aumento del valore dell'FTA da 1:5 a 1:10 e del TPA da 1:320 a 1:640. Ad oggi ho un valore dell'FTA di 1:40 mi sta spaventando perché mi fa temere una mancata guarigione!! Voi cosa ne pensate? Devo preoccuparmi?

2) Dal mese di luglio ho una pallina sotto l'asta del pene. Il mio infettivologo mi ha detto che non è collegata alla sifilide. Si presenta quando il pene è eretto, spesso, ma non sempre. Di cosa può trattarsi?

Infine, vi faccio presente che la frase del mio infettivologo, in tutta tranquillità, è stata "Al massimo, se proprio dovessimo voler scongiurare problemi neurologici tra qualche anno facciamo una puntura lombare". E, detto da lui, suonava come un caso remoto e improbabile.

Sta di fatto che non c'è una notte che io non tema di morire da un momento all'altro.

Vi prego di aiutarmi, perché sto veramente male.

So di non essere il solo utente a necessitare di un aiuto, ma mi augurerei, come tutti gli altri, di ricevere attenzione perché, per chi come me non ha conoscenze, internet diventa la fonte delle più grandi paranoie.
Ditemi voi se a 21 anni posso vivere con l'ansia di morire o di avere problemi neurologici.

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[#1] dopo  
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Gentile utente,
ovviamente le infezioni da sifilide sono in effetti principalmente trattate da infettivologi. Comuque tenga presente che ad oggi le infezioni da silfilide sono curabilissime. Per quanto riguarda i test diagostici TPHA e FTA sono test che servono soprattutto a fare diagnosi e non sono indici di efficacia di terapia o di re-infezione. Essi possono mantenersi positivi per molti anni (in alcuni casi per tutta la vita) anche dopo la opportuna cura.
[#2] dopo  
Utente 952XXX

Iscritto dal 2009
Grazie per la sua risposta.

In effetti ormai ne ho lette talmente tante, che sono consapevole del rischio che TPHA ed FTA rimangano positivi anche a vita.
Ma, secondo le sue conoscenze, è possibile che oscillino?

A me è questo che preoccupa, perchè l'FTA era sceso dopo la prima cura, poi stava aumentando nuovamente e, a seguito della seconda cura, è risultato più alto ancora, anzichè scendere!
Mentre il TPHA ha sempre oscillato tra 1:320 e 1:640, quindi non mi spaventa.

Per quanto riguarda la pallina che, rettifico, si trova sotto il glande ed è di piccole dimensioni (5mm), ma percettibile facilmente a pene eretto, mi sa dire se possa essere collegata al problema o se indipendente?

Nel secondo caso, di cosa può trattarsi?

Magari sa consigliarmi se vale la pena di fare una visita urologica come avevo in programma di fare.
[#3] dopo  
Dr. Gino Alessandro Scalese
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1) E' possibile che oscillino e non sono indice di efficacia di terapia
2)La natura della "pallina" la si può valutare solo palpatoriamente: è corretto farla valutare dall'urologo in quanto non obbligatoriamente correlata alla infezione da sifilide
[#4] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

non riesco a trvare correlazioni tra la infezione luetica che sta trattando penso in maniera corretta con l'aiuto dell'infettivologo , e la "apllina" che lei percepisce sotto il glande.
Si faccia visitare da uno specialista andrologo o urologo che possa valuatre tale problema
cari saluti