Utente 248XXX
Buogiorno, sono un ciclista di 46 anni che mi alleno 3-4 giorni alla settimana.
Per la secondo volta, nel giro di un paio di mesi, dopo un periodo forzato di inattività di circa un paio di settimane, causa influenza la prima volta e una frattura la seconda, alla prima uscita in bici, mi è capitato di avere una tachicardia.
Tanta la voglia di andare in bici che non è effettuato un dovuto riscaldamento e dopo circa 15 minuti di attività, e solo in fase di recupero, il cuore invece di scendere di frequenza ha preso a salire fino ai 190 battiti (sono munito di cardiofrequenzimetro). La cosa è durata per circa 5 minuti e non c'è stato verso di riprendere neppure a camminare in quanto ad ogni piccolo movimento cominciava a risalire.
Tra i due episodi ho fatto anche la visita medica sportiva senza che venga rilevata nessuna anomalia.
Devo ritenerla una cosa pericolosa ?
grazie in anticipo per la risposta.
distinti saluti,
Francesco.

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Dr. Maurizio Cecchini
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La frequenza che lei indica non andrebbe mai raggiunta; e' possibile che la prolungata immobilità' le abbia "decondizionato" il cuore e che, iniziando piano piano a riallenarsi tali episodi non si ripetano più. Ma mi raccomando non raggiunga mai frequenza così' elevate.
Cordilaita'
cecchini
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