Utente 248XXX
Salve, ho 51 anni e con la presente sono o presentare il mio problema:
All’inizio dell’estate scorsa mi si è verificato un caso di ematuria urinaria. Subito sono corso in pronto soccorso dove mi hanno fatto una flebo antibiotica e rimandato a casa consigliandomi di fare una visita specialistica Cosa che ho fatto immediatamente. Visitatomi il medico mi ha programmato una serie di esami:cistoscopia diagnostica, tac urografica , citologia urinaria.
La CISTOSCOPIA ha dato esito:uretra pervia, media salienza dei lobi prostatici, meati ureterali regolari, vescica ben estensibile,mucosa vescicale indenne e libera da lesini etere plastiche aggettanti.
La TAC UROGRAFICA senza e con mdc ha evidenziato la presenza di un calcolo in calice inferiore del rene dx di 6mm x 3mm (densità 500 HU). Non litiasi endovescicale, né ureterale dx né reno-ureterale sx. Non idronefrosi. Regolare la fase parenchimografica renale. Nella norma il reperto nefrocavitario in fase tardiva urografica dei tratti colti opacizzati, aspetto ampollare della pelvi renale dx. Minute formazioni ipodense di aspetto cistico nello spessore della corticale renale bilateralmente la maggiore a sinistra di 7 mm.
La CITOLOGIA URINARIA con tre campioni di giorni diversi, nel primo, secondo e terzo campione si osserva sedimento costituito da granulociti neutrofili, alcune emazie, materiale proteinaceo e rare cellule uroteliali. Diagnosi Citologica :negativa la ricerca di cellule neoplastiche.
L’ematuria, in cui l’urina assume il colore del tè, si verifica ogni volta che faccio uno sforzo fisico un po’intenso specificatamente quando faccio sport in spiaggia, e dura fino a quando non vado a letto, al mattino l’urina torna ad essere del suo solito colore. Vado frequentemente in bicicletta ma mai si è verificato il caso dopo esser tornato dai miei soliti giri. Non ho bruciori quando urino, non ho pesantezza di sorta ne nella parte addominale che in quella renale. Dall’ estate scorsa non si erano verificati più episodi, solo perchè non avevo fatto più grossi sforzi. Domenica scorsa, tornato in spiaggia a faticare, ecco ricomparire la bestia.
Chiedo un consiglio come fare, se consultarmi con un Nefrologo o che altro. Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Ivano Morra
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TORINO (TO)
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Buongiorno gentile utente,
il collega che l'ha visitata le ha fatto fare tutti gli accertamenti previsti per questi casi.
l'unico dato anomalo che è emerso è la presenza di un piccolo calcolo a livello del calice inferiore, che per la sua posizione difficilmente le darà coliche ma potrebbe costituire una possibile ma poco probabile causa di ematuria.
l'ematuria inoltre prevede una colorazione rosso sangue o lavatura di carne delle urine mentre lei riferisce una colorazione tipo the delle urine; questa colorazione potrebbe verificarsi in presenza di urine molto concentrate come per scarso apporto idrico o in seguito a sforzi fisici con sudorazione.
Soprattutto se lei fuma, consiglierei comunque di ripetere l'esame citologico su urine, l'esame urine con urocoltura e una ecografia reno vescicale per una sua maggiore tranquillità.
cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 248XXX

Iscritto dal 2012
Innanzitutto volevo ringraziare per la solerte risposta, precisare che non fumo, confermare che bevo pochissimo e provvedere a seguire il consiglio di ripetere gli esami ed eventualmente se posso, pubblicare i risultati per vedere se è possibile raggiungere la sospirata tranquillità.
Distinti saluti.