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Addensamenti polmonari

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  1. #1
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2012

    Addensamenti polmonari

    Buongiorno sono un uomo di 65 anni, fumatore (circa due pacchietti al giorno), con relativa tosse da fumatore da sempre. Da 2/3 la mia tosse è cambiata, continuo ad espettorare saliva mista a catarro ma molto denso che si attacca alla gola e in bocca, come se fosse colla. Da qualche tempo inoltre ho avuto dei rigonfiamenti alle caviglie e dolore alle ginocchia e rigonfiamento delle punta delle dita delle mani.
    Ho fatto una rx al torare, risultato: tenui e sfumati addensamenti parenchimali.
    Il chirurgo toracico che ha visto le lastre mi ha detto che potrebbe essere qualsiasi cosa e quindi mi ha fatto fare una tac con contrasto.
    Sono in attesa del risultato.
    Questi che ho sopra descritto sono necessariamente segnali di tumore o possono essere un'altra patologia?
    Vi chiedo per favore di rispondermi sinceramente e ringrazio anticipatamente.
    Cordiali saluti.



  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 96 Medico specialista in: Chirurgia toracica

    Risponde dal
    2009
    Gentile utente tutti i sintomi da lei descritti potrebbero essere correlati tra loro come no. Dice di essere fumatore (e io aggiungerei un bel fumatore) quindi la tosse con il catarro colloso potrebbere essere un peggioramento della bronchite cronica, oppure una polmonite su enfisema. Così come i sintomi alle articolazioni: artrosi?reumatismi?
    Facciamo così vediamo la TAC e poi ne riparliamo.
    Saluti


    Dr. Claudio Andreetti
    Divisione di Chirurgia Toracica
    Ospedale Sant'Andrea Roma

  3. #3
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2012
    Egregio dott. Andreetti,

    La ringrazio molto per la Sua pronta e chiara risposta al mio quesito.
    La mia paura più grande è ovviamente l'addensamento polmonare al corno ilare che ha riscontrato la lastra al torace correlato ai dolori alle ginocchia e gonfiori alle caviglie (ho sentito che sono sintomi del tumore ai polmoni).
    Mi creda dottore, io non sono un pauroso, vent'anni fa ho avuto e superato il linfoma di Hodgink, quindi so cosa significa avere un cancro.
    Il mio timore è solo per la mia famiglia: io sono un artigiano metalmeccanico che lavora ancora, in quanto ho un mutuo da pagare e un bimbo di sette anni da crescere con mia moglie. Spero tanto che non sia una patologia grave, in quanto non li vorrei far soffrire....grazie. Buonasera.



  4. #4
    Indice di partecipazione al sito: 96 Medico specialista in: Chirurgia toracica

    Risponde dal
    2009
    Aspettiamo i risultati e poi vediamo. Da come parli e ti racconti mi sembri un combattente quindi se ci sarà da lottare sono sicuro non ti tirerai indietro sia per te ma soprattutto per la tua famiglia. E noi medici saremo al tuo fianco!FORZA!
    Una cosa peró la puoi già fare: smetti di avvelenarti i polmoni, smetti di fumare.
    In bocca a lupo


    Dr. Claudio Andreetti
    Divisione di Chirurgia Toracica
    Ospedale Sant'Andrea Roma

  5. #5
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2012
    Buongiorno dottore,

    Le volevo sottoporre l'esito della tac al torace:

    nel territorio a cavallo dorsale del LSS e apicale del LIS è presente addensamento polmonare di circa 50 mm di diametro , a contorni sfrangiati e in parte dismogeneo per la presenza di broncogramma aereo.

    Tralci dell'addensamento raggiungono la pleura e altri lo raccordano all'ilo.

    Ai LIS, pochi cm caudalmente all'addensamento, è presente nodulo di 9 mm di diametro.

    Linfonodi di circa 1 cm agli ili e al mediastino.

    In ambito addominale non reperiti riferimenti a localizzazioni secondarie di malattia.

    CR: Sospetta neoplasia polmonare con secondarismo polmonare omolaterale.

    Domani avrò la broncoscopia e la TAC PET.

    La ringrazio se vorrà cortesemente darmi un Suo parere in merito.

    Cordiali saluti.





  6. #6
    Indice di partecipazione al sito: 96 Medico specialista in: Chirurgia toracica

    Risponde dal
    2009
    Se potessi vedere le immagini TAC potrei risponderti con maggiore precisione: i due esami che andrai a fare completeranno l'iter diagnostico chiudendo il cerchio. Raggioniamo per ipotesi dunque: nel caso in cui la lesione sia un tumore del polmone è assolutamente operabile e guaribile chirurgicamente. Se al contrario si tratta di una brutta infezione (tubercolosi?) allora dovremmo comunque aspettare il responso dell'esame microbiologico esefuito durante la broncoscopia e di conseguenza andare alla terapia antibiotica.
    Forza forza non ci scoraggiamo: MAI!


    Dr. Claudio Andreetti
    Divisione di Chirurgia Toracica
    Ospedale Sant'Andrea Roma

  7. #7
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2012
    Egregio dott. Andreetti,

    La ringrazio moltissimo per la Sua pronta ma soprattutto "rassicurante" risposta, Lei è molto gentile.

    Anche il chirurgo toracico che mi sta seguendo in questo iter di esami diagnostici mi ha detto che, nella malaugurata ipotesi si dovesse trattare di tumore, avrebbe allo stato della visione che dà la tac "spazio per intervenire chirurgicamente". Mi scusi dal referto della tac però si legge che sarebbero stati attaccati già i linfonodi ed ho letto che significa che il tumore sarebbe già in una fase piuttosto avanzata, è vero? (La prego mi risponda con sincerità, gliel'ho detto io non sono un pauroso ed affronterò quello che ci sarà da affrontare).

    Una domanda: ma se si dovesse trattare di tumore a Suo parere, dovrei farmi seguire da un chirurgo toracico generico (premetto che il chirurgo che mi sta seguendo ritengo che sia molto competente e scrupoloso) oppure dovrei affidarmi anche nelle mani di un oncologo, magari dell'Istituto dei Tumori dove fanno solo quello?

    Un altro quesito (è l'ultimo promesso) io ho dei dolori molto forti alle ginocchia, per cui sto prendendo una bustina di OKI (metà al mattino e metà alla sera). Mi passa un pò quando la prendo, ma poi puntualmente ritorna. Questo secondo lei è correlato al discorso polmoni e quindi devo aspettare la diagnosi o sono dei remumatismi? Cosa posso fare?

    La ringrazio ancora moltissimo per le risposte che vorrà cortesemente darmi.

    Buon lavoro e cordiali saluti!!





  8. #8
    Indice di partecipazione al sito: 96 Medico specialista in: Chirurgia toracica

    Risponde dal
    2009
    I linfonodi vengono considerati patologici dai 2 cm in su. E comunque solo il loro prelievo bioptico assicura la loro reale natura: un paziente può avere un tumore con linfonodi reattivi non metastatici; a me è successo spesso. Per il chirurgo affidati a chi ti trasmette maggiore fiducia e responsabilità: lui penserà poi a mettere in moto per te la macchina dell'assistenza, incluso oncologoco, almeno io mi comporto così. Ricordati che gli istituti oncologici sono fatti dai medici e non il contrario. Per le ginocchia continua con l'antinfiammatorio.
    Saluti


    Dr. Claudio Andreetti
    Divisione di Chirurgia Toracica
    Ospedale Sant'Andrea Roma

  9. #9
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2012
    Egregio dott. Andreetti,

    La ringrazio ancora molto per la Sua immediata risposta. Ma secondo Lei il dolore che ho alle ginocchia e il rigonfiamento alle caviglie è dovuto a delle metastasi ossee del tumore?
    In questo caso cosa potrò fare, quando mi passerà?
    Mi scusi ma per me è un vero calvario in quanto sono un artigiano metalmeccanico, sono sempre in piedi e quindi per me è un vero tormento?
    Per favore mi dia una sincera risposta. Grazie.
    Cordiali saluti.



  10. #10
    Indice di partecipazione al sito: 96 Medico specialista in: Chirurgia toracica

    Risponde dal
    2009
    Non credo proprio si tratti di metastasi


    Dr. Claudio Andreetti
    Divisione di Chirurgia Toracica
    Ospedale Sant'Andrea Roma

  11. #11
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2012
    Egregio dott. Andreetti,

    Ieri ho effettuato la broncoscopia e la PET TAC.

    Il risultati li devo ritirari venerdì, ma dai commenti che ho sentito dai medici, mentre mi eseguivano l'esame, parlavano di bronchi liberi quindi non ci dovrebbero essere ostruziioni. Mi hanno poi rilasciato un referto della broncoscopia:
    esame endoscopico con quadro di normalità. Eseguito bal superio sinistro per ctm.

    Ho ritirato poi gli esami del sangue venosi e arteriosi.
    Risulta alto il fibrinogeno (sez. Clauss) e l'artigine carcino embrionario.

    Le sarei grato si vorrà riferirmi una Sua considerazione su questi nuovi dati.

    La ringrazio per la Sua cortesia e professionalità.

    Cordiali saluti.



  12. #12
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2012
    Egregio dott. Andreetti,

    mi scusi se La disturbo sempre. Oggi ho parlato con il chirurgo toracico in quanto, dopo aver effettuato ieri la broncoscopia e la PET TAC, mi hanno chiamato dall'ospedale per dirmi che lunedì pv avrò il colloquio con l'anestesista.

    Il chirurgo toracico mi ha riferito che il risultato della broncoscopia è ottimo in quanto hanno trovato i bronchi liberi e per quanto riguarda la TAC PET mi ha detto che non hanno trovato metastasi, quindi hanno optato per l'intervento chirurgico per il quale mi ha detto che non è urgentissimo.

    Mi riservo comunque di trasmetterLe il testo completo della TAC PET e della broncoscopia.

    Lunedì inoltre mi ha detto che mi farà fare anche una TAC all'encefalo.

    La ringrazio se vorrà cortesemente darmi un Suo gradito parere.

    Cordiali saluti.



  13. #13
    Indice di partecipazione al sito: 96 Medico specialista in: Chirurgia toracica

    Risponde dal
    2009
    Insomma mi sembra che ci siano solo buone notizie. tutto risulta curabile.appena possibile comunicami l'esito della PET.
    Saluti


    Dr. Claudio Andreetti
    Divisione di Chirurgia Toracica
    Ospedale Sant'Andrea Roma

  14. #14
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2012
    Egregio dottore,

    Le trasmetto qui di seguito il risultato della PET TAC:

    L'esame PET documenta intenso accumolo di radiotracciante a carico della lesione da 5 cm che è risultata dalla TAC. Tale rererto avere ipocaptanti come nei casi necrosi - colliquazione.
    Si osserva inoltre la comparsa di moderata captazione del radiofarmaco a carico del nodulo nel lobo inferiore sinistro caudalmente alla nota lesione.
    Tale referto se pure a moderata intensità di segnale appare molto sospetto per secondarismo di malattia.
    Malattia ad elevata attività metabolica di verosimile origine sostitutiva in sede pomonare sinistra.

    Le chiedo: come mai il chirurgo toracico mi ha detto che vogliono intervenire chirurgicamente subito, senza prima farmi fare un ciclo di chemioterapia o di radioterapia? Secondo Lei è correttà questa prassi?

    La ringrazio e porgo cordiali saluti.



  15. #15
    Indice di partecipazione al sito: 96 Medico specialista in: Chirurgia toracica

    Risponde dal
    2009
    Corretta e approvo il collega. Mi sembra in buone mani.


    Dr. Claudio Andreetti
    Divisione di Chirurgia Toracica
    Ospedale Sant'Andrea Roma

  16. #16
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2012
    Buongiorno dottore,

    sono la moglie del signore con cui ha parlato.

    Mio marito giovedì è stato operato per un intervento di lobectomia che si è tramutato, purtroppo, in un intervento di Pneumonectomia.

    Alla mia domanda se ci sono metastasi in giro per il corpo il chirurgo mi ha risposto che dai loro dati in possesso al momento sembrerebbe di no, certo il nodulo che c'era insieme alla lesione nel polmone sinistro (ora rimosso) era un secondarismo di malattia, quindi una metastasi.

    Le chiedo dottore: quali sono le conseguenze di un intervento così importante? Mio marito riuscirà a vivere con un solo polmone? Dovrà vivere per sempre con l'ossigeno?

    Quali terapie dovrà fare?

    La ringrazio e porgo cordiali saluti.





  17. #17
    Indice di partecipazione al sito: 96 Medico specialista in: Chirurgia toracica

    Risponde dal
    2009
    Certamente che potrà vivere con un polmone solo. Suo marito è giovane e forte quindi potrà condurre una vita tranquilla anche con un polmone solo. Attenzione a parlare di metastasi quando si trovano noduli tumori in più lobi polmonari dello stesso polmone. Un secondo nodulo non indica una vera e propria metastasi ma una dimensione del tumore. Cioè il tumore è la somma delle due lesioni. Quello che invece sarà importante sapere è lo stadio definitivo che arriverà nero su bianco con l'esame istologico definitivo. Aspettiamo. In base a questo poi l'oncologo deciderà se fare o meno chemio-radioterapia.
    Aspettiamo dunque l'esito dell'esame istologico definitivo.
    Mi saluti suo marito al quale faccio un forte in bocca al lupo.
    Saluti


    Dr. Claudio Andreetti
    Divisione di Chirurgia Toracica
    Ospedale Sant'Andrea Roma

  18. #18
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2012
    Egregio dottore,

    La ringrazio per la Sua sollecita e sempre molto gentile e rassicurante risposta.

    Mi scusi ma mi sono spiegata male: il chirurgo toracico che ha operato mio marito, mi ha spiegato che ha dovuto togliere tutto il polmone sinistro, in quanto la lesione primitiva che si era formata nella parte superiore del polmone aveva interessato anche la parte inferiore dello stesso e le due lesioni erano collegate fra loro. Non solo, ma tra l'una e l'altra vi era un nodulo di circa 1 cm.

    La cosa che mi preoccupa di più però, è che mi ha detto che ha dovuto togliere anche parecchi linfonodi (quelli di circa 1 cm che risultavano dalla tac) presenti agli ili e al mediastino. Questi, potrebbero essere delle metastasi e quindi se tali potrebbero essersi propagate ad altre parti del corpo?

    La tac all'addome e all'encefalo che ha eseguito prima dell'operazione sono risultate negative.

    La ringrazio ancora per il Suo interessamento e sicuramente porterò i Suoi saluti a mio marito.

    Cordiali saluti.





  19. #19
    Indice di partecipazione al sito: 96 Medico specialista in: Chirurgia toracica

    Risponde dal
    2009
    Sig.ra i linfonodi vanno sempre e comunque tolti positivi o negativi che siano: servono per stabilire lo stadio finale della malattia che avrà con l'esame istologico definitivo. Mi ascolti ora non serve a nulla farsi milioni di domande con ma e se. Lui ora è stato operato, al momento non risultano metastasi in altri organi, quando sapremo lo stadio vedremo se ci sarà bisogno di fare chemio o radio. Questo è ciò che realmente sta succedendo ora, il domani si affronterà man mano.


    Dr. Claudio Andreetti
    Divisione di Chirurgia Toracica
    Ospedale Sant'Andrea Roma

  20. #20
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2012
    Buongiorno dottor Andreetti,

    La ringrazio ancora moltissimo per la Sua opinione. Mi scusi se sono troppo apprensiva, ma sà una moglie vorrebbe sempre avere le risposte ancor prima che le cose possano accadere..........Comunque ho buone notizie: il chirurgo toracico che ha operato mio marito, proprio stamattina mi ha detto che il suo decorso post operatorio è molto buono. Sta rispondendo bene alle terapie (casco terapia, ginnastica respiratoria) oltre che alle cure che gli stanno somministrando.

    Mi ha detto quindi che prevedono di dimetterlo o domani o al massimo domenica.

    Ho chiesto al chirurgo che lo ha in cura se pensa sia necessario dover fargli fare della terapia in un centro specializzato, ma mi ha risposto che dovrebbe essere per lui sufficiente la ginnastica respiratoria per cui lo hanno già addestrato.

    Lei cosa ne pensa?

    La ringrazio di cuore e porgo cordiali saluti.





  21. #21
    Indice di partecipazione al sito: 96 Medico specialista in: Chirurgia toracica

    Risponde dal
    2009
    Concordo pienamento con il collega. Poi una volta tornato a casa potremmo secondariamente valutare la necessità di una fisiochinesiterapia respiratoria. Sono contento che tutto stia andando per il meglio.
    Saluti


    Dr. Claudio Andreetti
    Divisione di Chirurgia Toracica
    Ospedale Sant'Andrea Roma

  22. #22
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2012
    Ieri è tornato a casa mio marito dall'ospedale. E' molto debole, ha perso più di otto chili ed è molto pallido. Mangia sia a pranzo che a cena ma con scarso appetito. Continua ad avere una tosse stizzosa che gli dà fastidio soprattutto per il fatto che avendo ancora i punti nella ferita, gli fa male ogni volta che tossisce.

    Le chiedo: come posso aiutarlo? Gli hanno consigliato degli antinfiammatori per il dolore e lo sciroppo per la tosse. Nel fine settimana gli toglieranno i punti e gli faranno un'altra lastra al torace doppia proiezione.

    C'e' qualche medicinale che lo possa tirare un po' su' e che gli potrei somministrare (multicentrum, pappa reale) o qualche cibo particolare.

    La prego dottore, mi dia qualche indicazione.

    La ringrazio molto e porgo cordiali saluti.



  23. #23
    Indice di partecipazione al sito: 96 Medico specialista in: Chirurgia toracica

    Risponde dal
    2009
    No signora niente vitamine o simili. Deve prendere peso introducendo proteine e calorie. Carne, frutta,frullati. Se proprio non riesce a mangiare può prendere Nutridrink in farmacia al gusto che ritiene: 1 o 2 al giorno. Forza!





    Dr. Claudio Andreetti
    Divisione di Chirurgia Toracica
    Ospedale Sant'Andrea Roma


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