Utente 249XXX

Salve, ho effettuato 5 esami del sangue di controllo periodicamente dal 2005 ad oggi nei quali si sono sempre riscontrati valori degli eosinofili alti; tutto il resto a posto. La Dott.sa curante non ha mai dato peso alla cosa non essendo presenti reazioni allergiche evidenti.

Sinceremente il perdurare della situazione per un lasso di tempo tanto lungo invece mi preoccupa, non sarebbe il caso di svolgere indagini ulteriori ?! quali ?!
Ho letto infatti che l'esonifilia può essere sintomo di altre patologie gravi, allergie a parte.

In generale godo di buona salute, anche se da vari anni soffro tra alti e bassi di prurito anale. Prima diagnosi di candida e relativa cura farmacologica totalmente inefficace; svolti altri test parassitologici risultati tutti negativi; il problema era 'scomparso' applicando crema cortisonica su indicazione del dermatologo, ma alla lunga è recidivato, non si sono quindi mai individuate le cause.

A questo punto non so bene a chi rivolgermi tra Dermatologo, Alllergologo, Ematologo, ColonProctologo !

Grazie



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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Egregio utente,
innanzitutto bisognerebbe capire che cosa intende per eosinofilia, riportando i valori del numero di tali cellule per microlitro (non le percentuali): spesso infatti si sottolinea la presenza di un'eosinofilia "solo" relativa, che di per sé non ha alcun significato (se non, talora, di svelare altre alterazioni come ad esempio una neutropenia).
Detto questo, il prurito anale/perianale ( http://www.medicitalia.it/minforma/colonproctologia/46-prurito-anale-perianale.html ) è generalmente competenza del proctologo e del dermatologo.
Saluti,
[#2] dopo  
Utente 249XXX

Iscritto dal 2012


Grazie della risposta, riguardando il referto dell'emocromo noto adesso che in effetti vengono riportati per gli eosonofili sia il valore percentuale che quello in 10^3/mmc; solo il primo di tali valori è fuori norma nel mio caso.

Quindi mi tanquilizzo, rivedrò comunque il dermatologo con cui avevo affrontato il prurito anale tempo fà, il problema si è riacutizzato dopo cura antibiotica conseguente a una colica renale.