Login | Registrati | Recupera password
0/0

Muco con e senza feci - Prolasso emorroidario e rettale

(archivio consulti: per vedere la pagina aggiornata clicca QUI)
  1. #1
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2006

    Muco con e senza feci - Prolasso emorroidario e rettale

    Buongiorno egregi Dottori, a seguito dolore anale/coccigeo ho effettuato visita colonproctologica e rettoscopia, con il seguente referto:prolasso muco emorroidario di inziale II grado in sede lat.sx e di II grado + voluminoso in ant.dx e post.dx con modesta iperemia della mucosa anorettale in sede ant. e diffusa congestione emorroidaria a livello di zona transizionale. Minima componente emorroidaria esterna. Prolasso mucoso della parete antero-laterale dx del retto distale esteso al canale anale, rettoscopia negativa per 17 cm. dall'anno. Mi è stata prescritta cura con Pentacol 500 gel e Daflon. Ieri sera ed oggi ho avuto episodi di defecazione con dapprima emissione di solo abbondante muco tipo catarro e successivamente feci in parte ricoperte dallo stesso muco tipo gelatina, senza sangue, che peraltro non ho mai riscontrato nelle feci in vita mia. Ho telefonato al medico, il quale mi ha detto che potrebbe trattarsi del prolasso ma anche di colon irritabile di cui ho sofferto in passato, ma mai con queste scariche di muco così abbondanti, e la sintomatologia all'ano che mi aveva portato a visita è al momento sparita, solo del prurito anale che si è presentato dopo gli episodi di muco. Cosa mi consigliate per questa mucorrea? Grazie mille.



  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 4177 Medico specialista in: Chirurgia dell'apparato digerente
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva
    Chirurgia generale

    Perfezionato in:
    Colonproctologia

    Risponde dal
    2008
    Concordo con il suo medico. Il colon irritabile può comportare una secrezione di muco che può essere più o meno intenso in base a diversi fattori che influiscono su tale patologia funzionale. La negatività della rettoscopia dovrebbe tranquillizzarla.

    Cordialmente




    Primario di Gastroenterologia ed Endoscopia, H San Giuseppe - MI www.endoscopiadigestiva.it
    CONSULTARE SEMPRE IL PROPRIO MEDICO.

  3. #3
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2006
    Egr. Dottor Cosentino, grazie per la velocissima risposta. Quello che mi ha preoccupato è stata l'improvvisa insorgenza di questa mucorrea che non avevo mai avuto così importante e siccome alcuni episodi di muco li avevo avuti con l'insorgere del dolore anale, pensavo + che altro ad una complicazione del prolasso rettale, praticando ciclismo amatoriale non vorrei peggiorare la mia situazione. Il fatto che il muco abbia un odore tipo di pesce avariato, scusi i termini, è normale? Di nuovo grazie mille.



  4. #4
    Indice di partecipazione al sito: 4177 Medico specialista in: Chirurgia dell'apparato digerente
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva
    Chirurgia generale

    Perfezionato in:
    Colonproctologia

    Risponde dal
    2008
    Non è da escludere uno stato irritativo della mucosa, anche rettale, che può accentuare la secrezione mucoide, ma dovrebbe trarne beneficio dalla terapia prescritta. L'odore fa farte della flora batterica intestinale.

    Saluti




    Primario di Gastroenterologia ed Endoscopia, H San Giuseppe - MI www.endoscopiadigestiva.it
    CONSULTARE SEMPRE IL PROPRIO MEDICO.

  5. #5
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2006
    Gentile Dottore, mi scusi se La disturbo ancora, ma la situazione è peggiorata, sono arrivato a 6 scariche di muco, quando seguono le feci, queste sono normalmente formate solo leggermente poltacee, ma ho notato che nel muco adesso ci sono alcune tracce di sangue rosso, avverto un eccessivo brontolio del colon sx. Il proctologo che mi ha visitato, mi ha detto di stare tranquillo ed eventualmente di prendere un antispastico, ma sono preoccupato, non ho mai avuto questi sintomi così severi, insorti con questa violenza. Potrebbe essere anche qualcosa di tipo infettivo/batterico? Oppure una reazione al Pentacol o al Daflon? Grazie mille di nuovo.



  6. #6
    Indice di partecipazione al sito: 4177 Medico specialista in: Chirurgia dell'apparato digerente
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva
    Chirurgia generale

    Perfezionato in:
    Colonproctologia

    Risponde dal
    2008
    La terapia che sta assumendo ha un effetto antinfiammatorio sul colon per cui non credo possa avere alcuna responsabilità sui sintomi. Sinceramente starei ad attendere. Il suo medico valuterà e deciderà l'eventuale necessità di eseguire una colonscopia
    .


    Cordialmente.




    Primario di Gastroenterologia ed Endoscopia, H San Giuseppe - MI www.endoscopiadigestiva.it
    CONSULTARE SEMPRE IL PROPRIO MEDICO.

  7. #7
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2006
    Egregio, domattina mi recherò nuovamente a visita dallo specialista in quanto la sintomatologia è peggiorata. Adesso ho molte scariche mucose con sangue rosso misto al muco quasi incontinente, ho un fortissimo bruciore rettale, le feci quando presenti sono formate e naturalmente ricoperte di muco, il proctologo mi ha detto telefonicamente che potrebbe essersi instaurata una proctite che ha infiammato notevolmente il retto e quindi prima di darmi una cura + forte, vuole rifarmi la rettoscopia. Una cosa volevo chiederle, cosa che non mancherò di fare anche con lo specialista, la scorsa settimana sono stato in crociera dove abbiamo toccato la Tunisia, precisamente 10 giorni fa, ho bevuto un the caldo offertoci a Tunisi, potrebbe quindi trattarsi di una forma di infezione batterica o parassitaria tipo dissenteria o simile, questi sintomi così violenti potrebbero manifestarsi a distanza di giorni per un'infezione batterica? La prego di darmi un consiglio. Volevo solo aggiungere che non ho particolari dolori addominali, solo spasmi dolorosi al retto al momento di espulsione del muco. Grazie mille ancora.



  8. #8
    Indice di partecipazione al sito: 4177 Medico specialista in: Chirurgia dell'apparato digerente
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva
    Chirurgia generale

    Perfezionato in:
    Colonproctologia

    Risponde dal
    2008
    Non credo a qualcosa di infettivo, ma potrebbe essere una proctite ulcerativa ossia un'infiammazione del retto. Mi aggiorni sulla rettoscopia.

    Cordialmente




    Primario di Gastroenterologia ed Endoscopia, H San Giuseppe - MI www.endoscopiadigestiva.it
    CONSULTARE SEMPRE IL PROPRIO MEDICO.

  9. #9
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2006
    Egregio, la retto/anoscopia ha evidenziato alcune parti infiammate, mi perdoni i termini ma non ho ancora il referto. Il proctologo ha effettuato un tampone rettale e due biopsie, in modo da completare la diagnosi. Stamani ho trovato ancora muco sanguinolento e feci formate, lo specialista mi ha detto che la sintomatologia è compatibile ma vorrebbe escludere origini infettive, al momento dell'esame non era presente muco se non in piccolissima quantità e senza sangue, per adesso esclude la colonscopia. Come cura, normix, pentacol pastiglie e schiuma topster. Il prolasso mucoso e le emorridi, a detta dello specialista, hanno subito un miglioramento. Ulteriore controllo tra 20 giorni...spero bene, oggi quanto meno le scariche di solo muco, si sono arrestate. Grazie mille.



  10. #10
    Indice di partecipazione al sito: 4177 Medico specialista in: Chirurgia dell'apparato digerente
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva
    Chirurgia generale

    Perfezionato in:
    Colonproctologia

    Risponde dal
    2008
    Si tratta quindi di una patologia infiammatoria. Attendiamo il risultato istologico.

    A presto.




    Primario di Gastroenterologia ed Endoscopia, H San Giuseppe - MI www.endoscopiadigestiva.it
    CONSULTARE SEMPRE IL PROPRIO MEDICO.

  11. #11
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2006
    Dottore, niente da fare, sono dovuto nuovamente correre in bagno ed ho espulso solo muco, gelatinoso e fetido, con tracce di sangue. E' possibile che si sia formato già nel retto? Sono preoccupato che l'origine sia più a monte, ho dei borborigmi continui a sx!!! Spero la cura faccia il suo dovere. Grazie mille per la sua disponibilità.



  12. #12
    Indice di partecipazione al sito: 4177 Medico specialista in: Chirurgia dell'apparato digerente
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva
    Chirurgia generale

    Perfezionato in:
    Colonproctologia

    Risponde dal
    2008
    Se l'infiammazione è nel retto il muco si può formare nel retto. Prosegua con la terapia. Non si allarmi.

    Saluti




    Primario di Gastroenterologia ed Endoscopia, H San Giuseppe - MI www.endoscopiadigestiva.it
    CONSULTARE SEMPRE IL PROPRIO MEDICO.

  13. #13
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2006
    Gentilissimo Dottore, adesso ho diarrea urgente senza muco nè sangue, con feci prettamente liquide. Dapprima ho emesso muco come se fosse catarro e poi ho avuto almeno 5 scariche nel giro di un'ora. Non riesco a contattare il medico che mi ha in cura e non sono affatto tranquillo. Grazie mille.



  14. #14
    Indice di partecipazione al sito: 4177 Medico specialista in: Chirurgia dell'apparato digerente
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva
    Chirurgia generale

    Perfezionato in:
    Colonproctologia

    Risponde dal
    2008
    Prenda della diosmectite per solidificare le feci.




    Primario di Gastroenterologia ed Endoscopia, H San Giuseppe - MI www.endoscopiadigestiva.it
    CONSULTARE SEMPRE IL PROPRIO MEDICO.

  15. #15
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2006
    Ok grazie mille. Adesso è comparso anche mal di testa e temperatura 37, i miei sintomi mi danno l'idea di un attacco di dissenteria...Possibile che la proctite sia correlata ad un'infezione batterica? Dal tampone anale questo è verificabile o serve l'esame delle feci?



  16. #16
    Indice di partecipazione al sito: 4177 Medico specialista in: Chirurgia dell'apparato digerente
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva
    Chirurgia generale

    Perfezionato in:
    Colonproctologia

    Risponde dal
    2008
    L'esame colturale sulle feci dovrebbe dirci se la diarrea è sua base infettiva.





    Primario di Gastroenterologia ed Endoscopia, H San Giuseppe - MI www.endoscopiadigestiva.it
    CONSULTARE SEMPRE IL PROPRIO MEDICO.

  17. #17
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2006
    Salve Dottore, dopo 2 giorni di scariche di diarrea e fortissimi crampi addominali con qualche linea di febbre, oggi la situazione è migliorata, le feci sono formate anche se ancora presente qualche traccia mucosanguinolenta. Sono in attesa di avere i risultati sul tampone rettale, nonchè degli esami delle feci (coprocoltura e parassitologici), nonchè delle biopsie rettali. La mia impressione è che si sia trattato di qualcosa correlato alla visita tunisina, secondo lei è possibile che possa aver avuto un'incubazione di una settimana? avere dapprima solo muco, poi muco e sangue e poi scatenarsi diarrea e crampi, può essere compatibile con una colite su base infettiva/batterica? la mia preoccupazione è una malattia infiammatoria tipo la C.U., visto il precedente dolore anale di una ventina di giorni fa. Cosa mi consiglia? Grazie mille ancora per la Sua disponibilità.



  18. #18
    Indice di partecipazione al sito: 4177 Medico specialista in: Chirurgia dell'apparato digerente
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva
    Chirurgia generale

    Perfezionato in:
    Colonproctologia

    Risponde dal
    2008
    Gentilissimo per adesso credo bisogna attendere l'esito degli esami. Discuteremo su questo.

    A presto.




    Primario di Gastroenterologia ed Endoscopia, H San Giuseppe - MI www.endoscopiadigestiva.it
    CONSULTARE SEMPRE IL PROPRIO MEDICO.

  19. #19
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2006
    Dottore buongiorno, gli esami sulle feci e sul tampone sono negativi.
    La situazione è migliorata dal punto di vista della regolarizzazione dell'alvo, rimane comunque l'emissione di muco fetido soprattutto prima dell'emissione delle feci, come se ristagnasse nel retto. Attualmente sto continuando la cura con aggiunta di fermenti lattici, come mi ha prescritto lo specialista.
    Avendo escluso cause batteriche, vuol dire che potrebbe essere stato anche un virus? Oppure questi esami escludono anche la causa virale? Grazie mille di nuovo.



  20. #20
    Indice di partecipazione al sito: 4177 Medico specialista in: Chirurgia dell'apparato digerente
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva
    Chirurgia generale

    Perfezionato in:
    Colonproctologia

    Risponde dal
    2008
    Al momento non mi sembra abbia infezione in atto e se c'è stata non cambia il problema. La sola emissione di muco non deve destare preoccupazione e non ci sono terapie specifiche se non l'impiego di fermenti lattici ed una sana alimentazione.

    Si tranquillizzi.

    Cordialmente





    Primario di Gastroenterologia ed Endoscopia, H San Giuseppe - MI www.endoscopiadigestiva.it
    CONSULTARE SEMPRE IL PROPRIO MEDICO.

  21. #21
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2006
    Ok. Grazie mille.

    Spero che tutto si sistemi e, se non disturbo, le farò avere il referto delle biopsie rettali.

    Saluti.





  22. #22
    Indice di partecipazione al sito: 4177 Medico specialista in: Chirurgia dell'apparato digerente
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva
    Chirurgia generale

    Perfezionato in:
    Colonproctologia

    Risponde dal
    2008
    Assolutamente. Mi ricontatti pure.

    Cordialmente




    Primario di Gastroenterologia ed Endoscopia, H San Giuseppe - MI www.endoscopiadigestiva.it
    CONSULTARE SEMPRE IL PROPRIO MEDICO.

  23. #23
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2006
    Dottore ecco il referto:
    frammenti di mucosa rettale con flogosi edema/emorragie della lamina propria e infiltrato infiammatorio cronico focalmente riacutizzato.
    snomed:
    T-59300 M-41000

    Ho la rcu? cosa devo fare adesso? mi scusi ma non trovo il mio medico.

    Grazie mille.



  24. #24
    Indice di partecipazione al sito: 4177 Medico specialista in: Chirurgia dell'apparato digerente
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva
    Chirurgia generale

    Perfezionato in:
    Colonproctologia

    Risponde dal
    2008
    Parla d'infiammazione ma non di RCU.





    Primario di Gastroenterologia ed Endoscopia, H San Giuseppe - MI www.endoscopiadigestiva.it
    CONSULTARE SEMPRE IL PROPRIO MEDICO.

  25. #25
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2006
    Dottore buongiorno,
    grazie mille, anche il mio medico mi ha rassicurato.
    Al momento devo continuare la cura di pentacol e topster fino al 25, quando mi vorrà visitare di nuovo.
    Al momento la situazione è buona, qualche volta ho soltanto emissione di muco molto gelatinoso marronastro, al momento della prima defecazione, come se stagnasse nel retto.

    A questo punto vorrei farle due domande:
    - è possibile quindi che trattasi di un'infiammazione dovuta ad una infezione virale? proprio alla luce del fatto che alla prima rettoscopia non c'era obiettivamente?
    - questa mucorrea è normale?

    La ringrazio infinitamente della sua disponibilità. Grazie mille ancora.
    Buona domenica.



  26. #26
    Indice di partecipazione al sito: 4177 Medico specialista in: Chirurgia dell'apparato digerente
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva
    Chirurgia generale

    Perfezionato in:
    Colonproctologia

    Risponde dal
    2008
    È difficile risalirà alla causa ma ciò non modifica la terapia. La mucida è legata al processo infiammatorio.

    Cordialmente




    Primario di Gastroenterologia ed Endoscopia, H San Giuseppe - MI www.endoscopiadigestiva.it
    CONSULTARE SEMPRE IL PROPRIO MEDICO.

  27. #27
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2006
    Dottore buongiorno,

    la colonscopia robotica con la possibilità di eseguire biopsie si pratica solo nel suo ospedale o anche a Pisa, non sono riuscito a capirlo.

    Grazie mille.



  28. #28
    Indice di partecipazione al sito: 4177 Medico specialista in: Chirurgia dell'apparato digerente
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva
    Chirurgia generale

    Perfezionato in:
    Colonproctologia

    Risponde dal
    2008
    La colonscopia robotica "Axel" con possibilità di eseguire biopsie viene pratica in Italia solo nel nostro centro. A Pisa viene eseguita la colonscopia robotica "Endotics"che è solo diagnostica.


    Saluti




    Primario di Gastroenterologia ed Endoscopia, H San Giuseppe - MI www.endoscopiadigestiva.it
    CONSULTARE SEMPRE IL PROPRIO MEDICO.

  29. #29
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2006
    Egregio buongiorno,
    volevo aggiornarla...continuo ad avere del muco all'inizio della defecazione, sempre molto gelatinoso, mentre le feci dapprima caprine, divengono normali come forma e quantità, direi che la defecazione è "soddisfacente". Da due giorni ho notato un paio di pentacol non bene sciolti, ancora con il principio attivo dentro. In due settimane ho perso 3 kg. ma continuo senza problemi a praticare ciclismo amatoriale, anzi forse con maggior "risultati".

    Volevo farle un paio di domande:
    - il prolasso rettale che ho, può dare questa mucorrea, non ho nessun altro fastidio particolare, se non dei borborigmi a sx. in basso.
    - eventualmente, per poter eseguire la colon robotica presso il suo centro come è possibile prenotarla, è possibile farla in convenzione con il SSN?...ormai, credo che per togliermi qualsiasi ragionevole pensiero, fare la colon sia la cosa più giusta, ma non vorrei fare quella tradizionale.

    La prego di darmi un consiglio e La ringrazio infinitamente per tutta la Sua disponibilità.

    Cordiali saluti.



  30. #30
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2006
    Dottore buongiorno,
    mi spiace non mi abbia risposto.
    Comunque volevo dirle che la mucorrea è sparita dopo aver terminato i 20 gg. di schiuma topster, possibile che fosse il cortisone?

    Spero mi faccia sapere qualcosa sulla possibilità di eseguire la colonscopia presso l'ospedale dove opera Lei.

    Grazie mille.



  31. #31
    Indice di partecipazione al sito: 4177 Medico specialista in: Chirurgia dell'apparato digerente
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva
    Chirurgia generale

    Perfezionato in:
    Colonproctologia

    Risponde dal
    2008
    Gentilissimo, rispondo adessso in quanto ero all'estero e non avevo collegamento al web. Ovviamente la terapia ha avuto effetto in quanto è stata documentata una patologia infiammatoria del retto. Per la Colonscopia AXEL deve far riferimento ai numeri del mio centro che troverà nella mia scheda sul sito.

    Cordialmente


    Primario di Gastroenterologia ed Endoscopia, H San Giuseppe - MI www.endoscopiadigestiva.it
    CONSULTARE SEMPRE IL PROPRIO MEDICO.

  32. #32
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2006
    Gentile Dottore,
    ho eseguito rettoscopia di controllo.
    Il prolasso emorroidario è molto migliorato, il prolasso rettale è come le precedenti visite e l'infiammazione non è più presente, la mucosa è di aspetto normale.
    Mi è stata prescritta cura di mantenimento con Mesavancol 1200 per due mesi, poi due mesi di stop e ricontrollo fine settembre/primi di ottobre, in aggiunta fermenti lattici a cicli di 20 giorni.

    Adesso sto molto meglio, però volevo farle una domanda, secondo lei è indicata in questi casi la colonscopia oppure dovrei farla solo se si ripresentassero diarrea, muco e sangue?

    Grazie mille.



  33. #33
    Indice di partecipazione al sito: 4177 Medico specialista in: Chirurgia dell'apparato digerente
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva
    Chirurgia generale

    Perfezionato in:
    Colonproctologia

    Risponde dal
    2008
    Atteda pure l'evoluzione, ma nel caso si ripresentassero i sintomi troverei utile la colonscopia.

    Saluti




    Primario di Gastroenterologia ed Endoscopia, H San Giuseppe - MI www.endoscopiadigestiva.it
    CONSULTARE SEMPRE IL PROPRIO MEDICO.

  34. #34
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2006
    Gentilissimo,
    mi permetta ancora una domanda.

    Il fatto che la biopsia non ha dato esito di RCU, ha senso fare una terapia di mantenimento, anche alla luce del fatto che la mucosa adesso è di normale aspetto? Non era meglio interrompere per valutare se ci fosse stata riacutizzazione? Lo specialista ha giustificato la terapia in base al referto della biopsia che diceva "infiammatorio cronico". Questa è l'unica cosa che mi ha lasciato perplesso, per il resto lo specialista è stato veramente disponibile.

    Grazie mille ancora.



  35. #35
    Indice di partecipazione al sito: 4177 Medico specialista in: Chirurgia dell'apparato digerente
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva
    Chirurgia generale

    Perfezionato in:
    Colonproctologia

    Risponde dal
    2008
    Se non c'è diagnosi e in mancanza di sintomi non c'è necessità di effetture una terapia di mantenimento.




    Primario di Gastroenterologia ed Endoscopia, H San Giuseppe - MI www.endoscopiadigestiva.it
    CONSULTARE SEMPRE IL PROPRIO MEDICO.

  36. #36
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2006
    Quindi cosa mi consiglia?
    Di aspettare ad assumere il Mesavancol, e vedere come va? Oppure di prenderlo fino a fine giugno, come prescrittomi dallo specialista, e poi vedere nei due mesi successivi cosa accade?
    Ho finito la cura con Pentacol e Topster, circa una settimana fa.

    Mi scusi ma non vorrei prendere un sacco di medicinali, quando non c'è necessità specifica.

    Ancora grazie mille.



  37. #37
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2006
    Quindi cosa mi consiglia?
    Di aspettare ad assumere il Mesavancol, e vedere come va? Oppure di prenderlo fino a fine giugno, come prescrittomi dallo specialista, e poi vedere nei due mesi successivi cosa accade?
    Ho finito la cura con Pentacol e Topster, circa una settimana fa.

    Mi scusi ma non vorrei prendere un sacco di medicinali, quando non c'è necessità specifica.

    Ancora grazie mille.



  38. #38
    Indice di partecipazione al sito: 4177 Medico specialista in: Chirurgia dell'apparato digerente
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva
    Chirurgia generale

    Perfezionato in:
    Colonproctologia

    Risponde dal
    2008
    Lei capisce che non posso dare indicazioni definitive per il trattamento. Questo è compito dello specialista che la sta seguendo e che può valutare direttamente il quadro clinico.




    Primario di Gastroenterologia ed Endoscopia, H San Giuseppe - MI www.endoscopiadigestiva.it
    CONSULTARE SEMPRE IL PROPRIO MEDICO.

  39. #39
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2006
    Certo,
    la capisco benissimo.

    Un'ultima cosa, se può, cosa significa nel referto delle biopsie "infiltrato infiammatorio cronico focalmente riacutizzato.
    snomed:
    T-59300 M-41000",
    lo specialista è stato vago, vorrei capirne di più, visto che su questo si è basato per la cura di mantenimento.

    Ancora grazie mille.




  40. #40
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2006
    Certo,
    la capisco benissimo.

    Un'ultima cosa, se può, cosa significa nel referto delle biopsie "infiltrato infiammatorio cronico focalmente riacutizzato.
    snomed:
    T-59300 M-41000",
    lo specialista è stato vago, vorrei capirne di più, visto che su questo si è basato per la cura di mantenimento.

    Ancora grazie mille.




  41. #41
    Indice di partecipazione al sito: 4177 Medico specialista in: Chirurgia dell'apparato digerente
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva
    Chirurgia generale

    Perfezionato in:
    Colonproctologia

    Risponde dal
    2008
    La risposta è semplice: su una infiammazione cronica si rileva una zona focale di infiammazione acuta. E' comunque un reperto aspecifico che spesso un ha alcun riscontro clinico per cui la terapia viene adeguata al quadro clinico.

    Saluti




    Primario di Gastroenterologia ed Endoscopia, H San Giuseppe - MI www.endoscopiadigestiva.it
    CONSULTARE SEMPRE IL PROPRIO MEDICO.

  42. #42
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2006
    Benissimo,
    quindi se ho ben capito, in parole povere, potrebbe essere stato un episodio di proctite acuta che in mancanza di ulteriori ripresentazioni di sintomatologia, si dovrebbe essere risolto con la cura che ho eseguito.

    O sbaglio?

    La ringrazio ancora infinitamente per il tempo dedicatomi.

    La saluto cordialmente.



  43. #43
    Indice di partecipazione al sito: 4177 Medico specialista in: Chirurgia dell'apparato digerente
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva
    Chirurgia generale

    Perfezionato in:
    Colonproctologia

    Risponde dal
    2008
    Corretta la sua interpretazione.

    Cordiali saluti e mi tenga disponibile.




    Primario di Gastroenterologia ed Endoscopia, H San Giuseppe - MI www.endoscopiadigestiva.it
    CONSULTARE SEMPRE IL PROPRIO MEDICO.

  44. #44
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2006
    Egregio buongiorno,
    volevo aggiornarla sulla situazione.
    Sono a metà cura con il Mesavancol.
    Non ho più avuto alcun sintomo riferibile all'infiammazione, rimangono solo dei doloretti/borbotii a sx che si accompagnano ad un colon sx che ogni tanto sembra al tatto come irrigidito. La defecazione è regolare non ho dolore anale, il muco è praticamente sparito, solo a volte qualche piccola traccia, ma veramente nulla a confronto con quello di 40 giorni fa. Continuo a praticare il ciclismo a livello amatoriale senza nessun tipo di particolare fastidio. Ma adesso credo che il problema sia un altro. Ho smesso di mangiare qualsiasi cosa sia di colore rosso per paura di trovare tracce sospette nelle feci. Stamani alla defecazione, dopo ricca pizzata con gli amici di ieri sera, ho trovato pomodoro indigerito, cosa che non ho mai digerito benissimo in vita mia, sia bucce che polpa e la paura è che sia sangue, addirittura mi è sembrato di vedere una traccia di muco striata di rosso.
    Bene, non voglio annoiarla, ma sono molto agitato e non so se sia il caso di fare quella benedetta colonscopia...ho una paura matta di farla...La prego mi dia un consiglio Lei.

    La ringrazio ancora infinitamente.



  45. #45
    Indice di partecipazione al sito: 4177 Medico specialista in: Chirurgia dell'apparato digerente
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva
    Chirurgia generale

    Perfezionato in:
    Colonproctologia

    Risponde dal
    2008
    Credo sia utile che si liberi da queste paure altrimenti non ne uscirà più.




    Primario di Gastroenterologia ed Endoscopia, H San Giuseppe - MI www.endoscopiadigestiva.it
    CONSULTARE SEMPRE IL PROPRIO MEDICO.

  46. #46
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2006
    Egregio buonasera,

    credo di aver capito da dove è partito tutto il mio problema...Come ricorderà tutto è partito con un fastidio/peso anale, sfociato poi in proctite.
    Ora dopo due mesi, stavo molto meglio a parte qualche fissazione di testa del tutto ingiustificata. Da qualche giorno mi è ritornato il peso, soprattutto dopo la defecazione e la sera, sdraiato invece non ho problemi. A mio avviso il tutto è dovuto al fatto di aver fatto alcune sedute in palestra con delle bici che hanno selle grandi e piene. Mi spiego, per la pratica del ciclismo uso una sella speciale, aperta nel mezzo
    , anti prostata, ma anche aperta nella regione del coccige. Proprio prima del presentarsi del peso anale e prima della comparsa della forte proctite, avevo fatto delle lunghe sedute su queste selle piene. Quindi se 2+2 fa 4, il mio problema sta proprio nella pressione che viene esercitata nella regione anale da queste selle, cosa che non succede invece con la sella che uso nelle uscite in bici. Il curante mi ha consigliato di prendere supposte chiamate Proxelan, cosa ne pensa?
    Quindi la proctite può essersi instaurata a seguito di forte infiammazione del prolasso muco emorroidario?
    Secondo lei è bene che non utilizzi per un po' la bici?

    Grazie mille ancora una volta.



  47. #47
    Indice di partecipazione al sito: 4177 Medico specialista in: Chirurgia dell'apparato digerente
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva
    Chirurgia generale

    Perfezionato in:
    Colonproctologia

    Risponde dal
    2008
    Non c'è dubbio che andare in bici, senza un sellino anti- emorroidi, sia un reale rischio.




    Primario di Gastroenterologia ed Endoscopia, H San Giuseppe - MI www.endoscopiadigestiva.it
    CONSULTARE SEMPRE IL PROPRIO MEDICO.

  48. #48
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2006
    Egregio,
    nulla da fare...dopo diversi giorni di dolore/peso anale/coccigeo, si è ripresentata una certa mucorrea trasparente, nessun sanguinamento e al momento la defecazione è normale, ho interrotto anche l'attività ciclistica, sento come un bruciore nella regione anale.

    A questo punto devo capire se l'attività fisica nello specifico mi infiamma o se effettivamente trattasi di ricaduta avendo finito la cura 10 gg. fa.

    Per favore mi dica se un prolasso muco/emorroidario può generare una proctite aspecifica come la mia? L'infiammazione riscontrata nelle biopsie può diventare RCU? Per Sua info il dolore/peso si è ripresentato quando ero ancora sotto cura, il Mesavancol l'ho terminato 10 gg. fa.

    Grazie mille.



  49. #49
    Indice di partecipazione al sito: 4177 Medico specialista in: Chirurgia dell'apparato digerente
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva
    Chirurgia generale

    Perfezionato in:
    Colonproctologia

    Risponde dal
    2008
    È difficile pronunciarsi sull'evoluzione delle proctite ed il prolasso di per se stesso può essere motivo di sintomatologia.

    Saluti


    Primario di Gastroenterologia ed Endoscopia, H San Giuseppe - MI www.endoscopiadigestiva.it
    CONSULTARE SEMPRE IL PROPRIO MEDICO.

  50. #50
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2006
    Salve,
    oggi c'è una novità...ho reperito un verme nelle feci, tipo un baco da pesca!!! Mi dice il curante che sono ossiuri e devo prendere una pastiglia di Vermox...ma dico è possibile che tutto ciò sia correlabile alla mia sintomatologia???Ormai andare in bagno è un incubo...

    La ringrazio ancora.



  51. #51
    Utente uomo
    Iscritto dal
    2006
    Salve Dottore,

    domani mi sottoporrò a colonscopia, non le nascondo la preoccupazione...Volevo chiederle se dall'esame è possibile vedere se ci sono infezioni parassitarie, proprio a seguito dell'episodio della scorsa settimana, ho notato nelle feci anche alcuni pezzetti filamentosi di consistenza gommosa...oltre al solito muco giallastro/marronastro di consistenza gelatinosa...e se fosse tenia?

    Grazie mille.



  52. #52
    Indice di partecipazione al sito: 4177 Medico specialista in: Chirurgia dell'apparato digerente
    Gastroenterologia e endoscopia digestiva
    Chirurgia generale

    Perfezionato in:
    Colonproctologia

    Risponde dal
    2008
    Per rilevare un'infezione da parassiti intestinali l'esame di riferimento è l'esame delle feci e non la colonscopia (anche se a volte è possibile evidenziare dei parassiti).

    Saluti


    Primario di Gastroenterologia ed Endoscopia, H San Giuseppe - MI www.endoscopiadigestiva.it
    CONSULTARE SEMPRE IL PROPRIO MEDICO.

Discussioni Simili

  1. Risposte: 25
    Ultimo Messaggio: 24/04/2012, 08:47
  2. Perdita grumo di sangue anale
    in Colonproctologia
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 01/05/2012, 09:20
  3. Le feci sono quasi sempre dure
    in Colonproctologia
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 18/04/2012, 12:52
  4. Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 05/05/2012, 11:07
  5. Colonscopia quando farla
    in Colonproctologia
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 08/05/2012, 10:34
ultima modifica:  17/11/2014 - 0,48        © 2000-2011 medicitalia.it è un marchio registrato di MEDICITALIA s.r.l. - P.I. 01582700090 - staff@medicitalia.it - Fax: 02 89950896