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Disfunzione diastolica di primo grado

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  1. #1
    Utente donna
    Iscritto dal
    2008

    Disfunzione diastolica di primo grado

    Cortesemente vorrei un chiarimento sul ecocardio realizzato il mese scorso (x controllo lieve insuf mitralica) che ha riscontrato: vs di dimensioni/spessori e cinesi nella norma,non alterata la cinesi segmentaria.Disfunzione diastolica 1 grado.Radice aortica e atrio sx nella norma.Lieve prolasso LAM con lieve rigurgito valvola aortica tricuspide normocontinente,insufficenza tricuspidale parafisiologica.Aorta ed arco aortico di normali dimensioni.Assenza versamento pericardico,setti apparentemente integri
    Il cardiologo mi ha detto di rifare l'eco a distanza di QUALCHE ANNO (??????)
    ma quello che leggo su internet sulla d.diastolica mi ha annervosita molto, considerando che nella mia famiglia sembra esserci una propensione genetica alle malattie cardiovascolari.
    Ho 54 anni e sono in sovrapeso (86 kg) Sintomi: nervosismo,affaticamento da sforzo , a volte la pressione un po alta (130),colesterolo alto (280) la notte a volte la non riesco a dormire pancia in giu sul lato sx (sensazione peso al cuore) Dovrei approfondire i controlli cardiologici? Molte grazie



  2. #2
    Indice di partecipazione al sito: 804 Medico specialista in: Cardiologia

    Risponde dal
    2009
    Per disfunzione diastolici si intende la difficoltà che ha il ventricolo sinistro a lasciarsi dilatare in diastole per accoglie il sangue. Questo è legato alle cose che lei stessa dice: persona in sovrappeso, probabilmente ipertesa. Spero che non sia anche fumatrice, altrimenti il suo rischio cardiovascolare , considerati i 280 mg di colesterolo per DL, sarebbe estremamente elevato.
    Arrivederci
    Cecchini
    www.cecchinicuore.org


    Dr. Maurizio Cecchini - Specialista in Cardiologia -Pisa
    Medicina di Emergenza ed Urgenza
    www.cecchinicuore.org

  3. #3
    Utente donna
    Iscritto dal
    2008
    Molte grazie dottore della risposta.Quindi piu che altri controlli cardiologici servirebbe una dieta adeguata? E' possibile migliorare la disfunzione diastolica oppure no? Non sono una fumatrice.

    grazie



  4. #4
    Indice di partecipazione al sito: 804 Medico specialista in: Cardiologia

    Risponde dal
    2009
    E' importante che riduca il peso, che mangi con pochissimo sale e che faccia si che la sua pressione non superi i 125/75 mmHg.
    Arrivederci
    cecchini
    www.cecchinicuore.org


    Dr. Maurizio Cecchini - Specialista in Cardiologia -Pisa
    Medicina di Emergenza ed Urgenza
    www.cecchinicuore.org

  5. #5
    Utente donna
    Iscritto dal
    2008
    Molte grazie ancora dottor Checchini della gentile risposta e dei consigli che cerchero' di implementare. Volevo anche chiedere : l'essercizio fisico di tipo aerobico potrebbe migliorare la disfunzione diastolica? I frequenti viaggi in aereo potrebbero essere sconsigliati con questa patologia? E consigliata la terapia antibiotica prima di interventi odontologici?

    grazie ancora e buon lavoro!



  6. #6
    Indice di partecipazione al sito: 804 Medico specialista in: Cardiologia

    Risponde dal
    2009
    Il lieve prolasso del lembo anteriore mitralico (che devo giusdicare da cio' che e' descritto ) in realta' non e' un vero e proprio prolasso della mitrale (che invece e' una patologia sseria della valvola e che spesso richiede la riparazione o la sostituzione della stessa) non ha un'indicazione precisa alla profilassi antibiotica in caso di interventi odontoiatrici o endoscopici (colonscopia, etc).
    Non ci sono limitazioni ai viaggi in aereo; per cio' che riguarda l'attivita' fisica e' probabile che questa, se riducesse cospicuamente il suo peso corporeo potrebbe aiutarla nel raggiungere valori pressori ottimali e quindi, col tempo , portare ad una normalizzazione della funzione diastolica.
    Arrivederci
    cecchini
    www.cecchinicuore.org



    Dr. Maurizio Cecchini - Specialista in Cardiologia -Pisa
    Medicina di Emergenza ed Urgenza
    www.cecchinicuore.org

  7. #7
    Utente donna
    Iscritto dal
    2008
    La ringrazio di essere stato molto paziente con le mie domande e di aver rispostoalle stesse in modo chiaro e semplice.
    Volevo solo chiedere ogni quanto secondo lei dovrei controllarmi col eco/visita cardiologica, e se devo stare attenta a qualche sintomo che potrebbe indicare un peggioramento della mia patologia.Secondo il mio cardiologo (che e' pure un amico...quindi forse non ha voluto spaventarmi troppo...) la disfunzione diastolica e molto comune in donne della mia eta che pure hanno questo lieve prolasso,mi ha detto solo di tenere la pressione sotto controllo. Adesso ho le idee molto piu chiare del rischio/cambiamenti di vita necessari a curare la mia salute e so che devo "mettercela tutta".

    Molte grazie ancora e magari tutti i cardiologi fossero come Lei!



  8. #8
    Indice di partecipazione al sito: 804 Medico specialista in: Cardiologia

    Risponde dal
    2009
    Mi pare che il suo cardiologo l'abbia ben consigliata: tenere d'cchio la pressione arteriosa, il che significa eventualemente trattarla con farmaci qialora, nonostante gli accorgimenti dietetici, dovesse risultare superiore a 125\75 mmHg.
    Arrivederci
    cecchini
    www.cecchinicuore.org


    Dr. Maurizio Cecchini - Specialista in Cardiologia -Pisa
    Medicina di Emergenza ed Urgenza
    www.cecchinicuore.org

  9. #9
    Utente donna
    Iscritto dal
    2008
    Grazie ancora!



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