Utente 173XXX
salve,

volrvo chiedere alcune informazioni circa il problema dell'eiaculazione precoce di cui ritengo di soffrire dato che il mio rapporto dura circa 10 minutiun quarto d'ora al massimo...

pensavo per ridurre l'eiaculazione precoce di farmi rimuovere il frenulo... dato che sento che è la zona sotto il glande molto sensibile!

che ne pensate: dovrebbe aiutare questa cosa ad aumentare le prestazioni?
avete altri consigli in merito?

grazie

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Caro Utente,l'eiaculazione viene definita precoce,assoluta, quando avviene entro i due minuti dalla penetrazione.Nel Suo caso,si può parlare di eiaculazione precoce relativa ai tempi orgasmici della partner (o delle partners),la cui terapia prevede dei metodi empirici (profilattici ritardanti,creme,gel et.) e terapie farmacologiche (dapoxetina).La opportunità della frenulotomia va discussa con l'andrologo di riferimento che,mediante una diagnosi rigorosa,deciderà anche nel merito di un eventuale intervento psicosessuologico.Cordialità.
[#2] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
60% attività
20% attualità
20% socialità
CATANIA (CT)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2010
Gentile Utente,
come già detto dal Collega Dr.Izzo, il concetto di precocità è correlato ad un sentire soggettivo e si definisce patologia, quando l'eiaculazione avviene senza controllo voilontario, antep portam, cioè fuori dall'ambiente vaginale, o dopo poche spinte vaginali.
E’ indispensabile,ai fini diagnostici,investigare il tempo oggettivo dell’eiaculazione ,il tempo di latenza dell’eiaculazione intra-vaginale( due o tre spinte o,fuori dall’ambito vaginale),l’esperienza soggettiva della capacità di controllo,di soddisfazione del paziente e della partner e la variabile associata alla preoccupazione ed ansia ed alle dinamiche della relazione in cui si manifesta.
Per quanto riguarda le cause, in ambito sessuologico, si parla di multifattorialità ,vi sono diverse cause,a vari livelli(personali,di coppia,iatrogeni, da cattivo apprendimento sessuale,generali,psicologici,intrapsichici),che interagendo tra di loro,producono e mantengono il disturbo clinico

Da quanto scrive di sè, sembra più una problematica di coppia sulla tempistica del piacere.
Una consulenza psicologica, con uno psicologo-medico perfezionato in sessuologia clinica, andrebbe valutata.
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Gentile lettore,

oltre alle corrette indicazioni ricevute dai colleghi che mi hanno preceduto, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su questa frequente disfunzione sessuale, le consiglio di consultare anche gl’articoli pubblicati sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/194-rapporto-finisce-eiaculazione-precoce.html ,

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1253-news-pianeta-eiaculazione-precoce.html .

Un cordiale saluto.