Utente 613XXX
Spett.li Medici Italia,
sono un ragazzo di 43 anni, mentre mia moglie ne ha 38; ad aprile 2011 abbiamo riscontrato in mia moglie una tuba chiusa ed una semiaperta, per lei il resto tutto ok; mentre a me e' stata riscontrata una oligoteratozoospermia; ci siamo rivolti subito ad un centro di PMA famosissimo a Roma, dove ci hanno proposto subito una ICSI, a mia moglie erano stati messi due embrioncini di classe A, ma la gravidanza e' stata biochimica e quindi niente; a settembre 2011 abbiamo riprovato nello stesso centro sempre una ICSI, dopo che durante l'estate io ho fatto una cura con integratori ed lo spermiogramma, sempre a settembre, risultava con caratteristiche di Normozoospermia; a mia moglie sono stati messi 3 embrioncini, ma stavolta nemmeno gravidanza biochimica; ora siamo ad una anno e per il momento non siamo intenzionati a fare altre PMA, sia per i costi(gia' spesi quasi 8000 euro) sia per lo stress che soprattutto mia moglie subisce;
Volevo sapere se magari nel frattempo posso fare una cura con altri integratori, suggeritomi da una ginecologa di mia moglie(prefertil), oppure se magari mi conviene fare una visita dall andrologo e parlargliene....
Volevo anche i vostri pareri in merito alla mia storia;
Grazie

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[#1] dopo  
Prof. Giovanni Maria Colpi
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gentile lettore,

spiacec osservare che dopo un percorso cosi impegnativo sia mancata la valutazione andrologica che avrebbe consentito di ponderare i margini di un miglioramente seminale, concorare in team la strategia operativa migliore per la coppia in questione.

di norma, gli integratori non possono considerarsi una panacea per la fertilità maschile.

per questo bisogna valutare di persona se ci sono anche altri strumenti terapeutici.

ne parli con lo specialista andrologo

cordialità