Utente 236XXX
Salve sono un violinista, da sempre ho problemi con il mignolo della mano sinistra, in sostanza è molto più corto rispetto alle altre dita della stessa mano (quella che suona sulla tastiera). Non ci sono stati ne traumi ne rotture è cosi da sempre, però questo mi provoca notevoli difficoltà tecniche, nonostante sia riuscito a diplomarmi. Ho anche smesso di suonare per qualche tempo ma io voglio suonare. Ho sempre sognato di avere un dito proporzionato alla mano.
Mi sono sempre chiesto se c'è un centro che si occupa di questo tipo di problemi, delle mani dei musicisti (e non sto parlando di cambiare l'impostazione che in questo caso non servirebbe) ma proprio di allungamento di una delle tre falangi (forse nel mio caso quella più idonea a questo intervento sarebbe quella vicino al palmo) . Mi sono rivolto ad alcuni ortopedici ma non credo abbiano capito l'importanza che per me ha questo problema. Ora sono impiegato in un altro lavoro sicuro... ma la musica è sempre stata la mia più grande passione. Ringrazio chi può aiutarmi. Danilo

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Sig. Danilo,

non si tratta di cercare un Centro specializzato nelle mani dei musicisti: probabilmente neanche esiste.

In qualsiasi Centro di Chirurgia della Mano potrebbe essere effettuato un intervento di allungamento progressivo della prima falange del dito, ma non si otterrebbe più di 5-6 millimetri (difficile andare oltre).

Va commisurato l'intervento (non scevro da complicanze, come tutti gli interventi, soprattutto sull'osso) alle reali necessità funzionali del dito.

Buona notte.
[#2] dopo  
Utente 236XXX

Iscritto dal 2012
Caro Prof. Leccese, La ringrazio di cuore per aver preso in considerazione la mia lettera e aver risposto così prontamente.
Sinceramente speravo ci fossero migliori prospettive, in termini di allungamento, ma anche quei millimetri (speravo in un centimetro) mi potrebbero essere utili.

Mi chiedo se le complicanze di cui parlava sono in merito al callo osseo o più legate ad un recupero funzionale dovuto ad un allungamento del tendine (spero di non aver detto delle castronerie); perchè se riuscissi a fare l'intervento mi viene da pensare che la riabiltazione verrebbe comunque fatta sullo strumento.

Di nuovo La ringrazio per la disponibilità, cordialmente.


[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
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Le complicanze possono verificarsi per qualsiasi intervento chirurgico (complicange generiche): infezione, emorragia, intolleranza ai punti di sutura, Sindrome Algo-distroifica, ecc., oppure per uno specifico intervento (in questo caso la pseudo-artrosi della osteotomia necessaria per procedere all'allungamento, cioè la mancata formazione di callo osseo, turbe vascolari o neurologiche del dito per un eccesso o una eccessiva velocità nell'allungamento, deviazione assiale).

La riabilitazione può essere fatta in qualsiasi modo, ma solo dopo la consolidazione del callo osseo, quindi dopo aver rimosso il mini-fissatore esterno.

Buon pomeriggio
[#4] dopo  
Utente 236XXX

Iscritto dal 2012
Grazie nuovamente Prof. Leccese.

Buona notte, cordialmente.