Utente 250XXX
E' possibile indursi extrasistole in maniera volontaria? O quasi-volontaria?

Io sono affetto da questa patologia, e mi sembra che da quando sono diventato cosciente in maniera "ufficiale" del problema, (a seguito di ECG per certificato attivita' sportiva agonistica), mi sembra di essere molto piu' suscettibile al fenomeno. Ovvero, mi sembra che in certe situazioni, tipo prima di addormentarmi, o quando non sto attivamente facendo nulla e quindi pensando "a nulla", le extrasistole si intensifichino.

Non so se sia solo un'impressione dovuta al fatto di farci attenzione, oppure se siano effettivamente in aumento per il fatto che vado in "ansia" (anche se molto blanda) all'idea che si verifichino. So che non sono pericolose (o almeno, non lo sono solitamente, sono in attesa di effettuare un Eco e un Holter), ma l'idea di sentirle mi da un po' fastidio, e l'idea che "ascontandole" queste aumentino mi disturba.

In breve, e' possibile auto-indursele o comunque auto-porsi in uno stato in cui le extrasistole ventricolari si manifestano in maniera piu' frequente?

Grazie,
Matt

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Dr. Maurizio Cecchini
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No non è possibile auto indursi le extrasistoli. È pero vero che se una paziente si mette in attesa e concentra la sua attenzione sul battito cardiaco avverte eventuali extrasistoli che se fosse distratto non avvertirebbe. È vero inoltre che tipicamente le extrasistoli benigne insorgano per lo più quando il cuore ha una frequenza cardiaca bassa e cioè quando si è rilassati.
Arrivederci
Cecchini
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