Utente 242XXX
salve e grazie per il servizio che offrite,
ho 24 anni e svolgo una vita sedentaria. tutto è iniziato 3 mesi fa con delle fitte (tipo pugnalate interne)alla parte sinistra del petto che mi hanno tanto spaventato.di conseguenza ho fatto tanti accertamenti cardiologici (ecg,ecocardiogramma,ecg sotto sforzo) e sono risultati negativi.adesso non ho più fitte alla parte sinistra del petto ma ho un dolore localizzato al centro sullo sterno irradiandosi anche oltre,sul collo e a volte dietro la spalla o al braccio.è un dolore di tipo oppressivo o come un peso sul torace che mi da davvero fastidio ed è difficile da sopportare e si calma leggermente solo se mi stendo.non capisco se sono muscoli o ossa che mi dolgono
leggendo su internet ho scoperto che c'è una malattia chiamata REFLUSSO GASTRO-ESOFAGEO che provoca dolori simili ai miei al petto .
il dolore lo ho spesso e non in momenti precisi...la maggior parte delle volte dopo il risveglio e ad intermittenza durante la giornata .ho notato anche che a volte se premo sullo sterno sento un leggero fastidio anche a livello epidermico e a volte interno.
premetto che non avverto nessun bruciore allo stomaco o problemi di digestione.è possibile che si tratti di questa malattia?posso escludere problemi cardiaci dopo gli esami effettuati?
[#1] dopo  
Dr. Felice Cosentino
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Gentilissimo,

una volte esclusa le problematica cardiologica (ma non ci sono sintomi tipici !) si può prendere in considerazione un reflusso gastroesofageo oppure una problematica di tipo osteo-articolare.

Potrebbe provare, in accordo con il suo medico curante, con una terapia antireflusso a base di antisecretivi e valutare il decorso. L'altra possibilità da considerare è un'infiammazione dell'articolazione condro-sternale (Sindrome di Tietze), ma per questo deve chiedere una valutazione ortopedica.


Cordialmente




[#2] dopo  
Utente 242XXX

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gentile dottor cosentino,
la ringrazio per la risposta veloce.
nel caso fosse un infiammazione osteo-articolare o sindrome di tiezte come posso agire?è possibile che un infiammazione duri da 3 mesi(ho già preso antinfiammatori)?
inoltre è possibile che sia il reflusso nonostante io non abbia problemi di stomaco,digestione o appetito?la ringrazio
[#3] dopo  
Dr. Felice Cosentino
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Per il reflusso bisognerebbe effettuare una terapia e valutare, mentre per la sindrome di Tietze bisognerebbe consultare un ortopedico.

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