Utente 192XXX
Salve volevo sapere se ci sono delle differenze tra l'anestesia generale che si fa in italia e quella che fanno all'estero, se i farmaci usati sono gli stessi e cambia solo il nome? Dovrei operarmi a Parigi per una mastoplastica additiva a breve, ma, anche se già due volte l'anestesia generale ho molta paura....grazie

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[#1] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Gentile utente buona sera, se lei allude a differenze di tipo sostanziale riguardo alla impostazione di una anestesia generale, la risposta è no. Tuttavia i farmaci che noi anestesisti somministriamo durante una anestesia generale appartengono "Gruppi farmacologici" con effetti sovrapponibili, e la scelta può variare all'interno di questi gruppi, ma può variare anche in Italia. Comprendo la sua tensione, ma se ha deciso di operarsi lontano dal suo Paese, la sua scelta sarà stata oculata ed informata, pertanto stia tranquilla.
Saluti.
[#2] dopo  
Utente 192XXX

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Grazie mille per la risposta, ma quindi se ho capito bene l'anestesista francese o italiano che sia potrebbe comunque fare un'anestesia generale sovrapponendo farmaci che nelle passate AG non mi hanno somministrato? capisco bene che questo non non c'entra nulla con la sicurezza dell'anestesia ma adesso mi chiedo e se hai nuovi farmaci fossi allergica?...La scelta della Fracia è dettata dal fatto che il chirurgo che conosco è da molti anni che vive li' e quindi opera solanto in Francia. Grazie
[#3] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Gentile utente buon giorno, per essere sicura vengano somministrati gli stessi farmaci sarebbe necessario avere la disponibilità dei precedenti cartellini di anestesia, e questo ovunque lei venga operata! Ma è un falso problema, dato che dipende anche da quanto tempo fa lei è stata operata, in quanto alcuni farmaci del passato non si usano più, o magari il nuovo ospedale non li ha in disponibilità. Insomma lei se si deve operare si deve affidare ai suoi medici, aiutarli a costruire una sua anamnesi corretta non tralasciando di fornire alcuna informazione medica che la riguarda, sarà quindi il collega a stabilire cosa sia meglio per lei anche in base agli esami preoperatori. Una cosa è veramente importante: che il Centro dove si opera sia attrezzato e sicuro, fornito di tutti i monitoraggi ed i presidi necessari per affrontare eventuali emergenze. Come più volte abbiamo scritto su queste pagine in Medicina e quindi anche in Anestesia il rischio 0 non esiste ma la scala ASA (scala di rischio) parte da 1; tali rischi si abbattono a sfiorare lo 0 in mani esperte ed in ambiente attrezzato.
Spero di essere stata esauriente, cordiali saluti.
[#4] dopo  
Utente 192XXX

Iscritto dal 2011
Sono stata operata due anni fa e l'anno scorso....la clinica è la spontini di parigi e so che è una delle migliori, certo ha ragione Dottoressa in quello che dice che devo affidarmi ai medici e star serena, io mi fido ma sa, la paura x questa bedenetta anestesia è sempre la stessa ogni volta che si entra in sala operatoria. Una cosa invece volevo chiederle. La seconda volta che sono stata operata al risveglio ho avuto tipo attacco di panico perchè non riuscivo a respirare, sentivo un peso al petto, ma, i medici che stavano li' dicevano cha era a posto che che sarebbe passato in fretta. Cosi' è stato. Grazie
[#5] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Gentile Signora, certamente comprendo il suo timore, molto spesso i pazienti lo manifestano e noi sempre cerchiamo di tranquillizzarli con una corretta informazione. I farmaci in uso due anni fa sono più o meno gli attuali, anche se non so se tutti sono in uso nella clinica dove si recherà: la clinica non la conosco come non conosco nessuno che ci lavora. Quanto ai sintomi che ci descrive, sono certamente dipesi dalla fase di recupero post-estubazione, tant'è che i medici non si sono allarmati.
Di nuovo cordiali saluti
[#6] dopo  
Utente 192XXX

Iscritto dal 2011
grazie mille, speriamo bene!