Utente 206XXX
Buonasera

Un paio di mesi fa ho effettuato un holter pressorio che aveva rilevato valori abbastanza alti (picchi di 180-115 e media diurna molto elevata, in ogni caso nei miei consulti precedenti vi è allegato anche l'esame completo se lo volete consultare), e per ciò ho seguito una dieta iposodica/ipocalorica e fatto attività fisica, senza però prendere farmaci, e ho avuto un calo ponderale di circa 20kg.

Un paio di settimane fà ho effettuato un controllo presso un centro specializzato per l'ipertensione, con risultati soddisfacenti, ovvero:

1) Analisi del sangue perfette, colesterolo e trigliceridi al loro posto, solo il valore del colesterolo HDL leggermente basso (31), ma per il resto tutto ok.

2) Esame obiettivo: assenza di stasi polmonare. Non dolenti i punti ureterali superiori e medi ed i punti costovertebrali di Guyon. Manovra di Giordano negativa bilateralmente.

3) ECG: ritmo sinusale alla frequenza ventricolare media di 78 b/m. Asse elettrico in equilibrio. Non modificazioni significative della fase di ripolarizzazione. PR= 0,16 sec - QT= 0,34 sec

4) Holter pressorio: Numero di rilevazioni valido. Presenza del fisiologico fenomeno dipping con calo dei valori pressori durante il sonno. Pressione arteriosa delle 24 ore nei limiti di norma. (media periodo veglia 130 - 79 media periodo sonno 107 - 55)

5) Esame fondo oculare: In entrambi gli occhi retinopatia ipertensiva stadio II con accentuata tortuosità vasale in toto e presenza di incroci a/v anomali.

Alla luce di tutto questo, il cardiologo ha imputato parte della colpa dei precedenti valori pressori alti ai miei stati d'ansia/stress, che adesso sto curando sotto la guida di uno specialista.
Mi ha indicato di continuare con la mia dieta attuale (data da un nutrizionista) e continuare con l'attività fisica, fino ad abbassare il mio livello di BMI (attualmente 34) a valori normali. Inoltre mi ha rimesso il controllo fra un anno.

Il cardiologo devo dire è stato molto bravo, ha inquadrato da subito la cosa e anche prima di ripetere l'holter mi aveva preannunciato che il mio potesse essere un problema a livello "ansioso".

Io sinceramente gli ho chiesto che valenza avesse l'esame del fondo oculare in quanto è l'unico che ha dato esito "negativo", ma ha minimizzato la cosa dicendo che è uno stadio non molto avanzato.

Inoltre ho anche chiesto se era il caso di fare un ecocardiogramma, per verificare se ci fossero danni al cuore alla luce di quanto riscontrato per la retina, tuttavia lui mi ha detto che non ce n'era bisogno e che era tutto a posto.

Ma io ora ho qualche domanda, qualche dubbio che nasce anche dalla mia natura ipocondriaca:

Cosa significa quella diagnosi di retinopatia? Da quanto tempo sono stato in una condizione di ipertensione per arrivare a tale diagnosi?

Può il mio cuore aver subito danni? Ho letto che è possibile che in soggetti con ipertensione si verifichi una ipertrofia ventricolare sinistra...

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino
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Iscritto dal 2008
Gentile utente,
la valutazione globale della funzionalità cardiaca andrebbe completata con un ecocardiogramma colordoppler e magari con un test da sforzo. Lo stato ipertensivo, in genere, da più di un anno può dar luogo ad una retinopatia, che tuttavia potrebbe pure regredire con il mantenimento di adeguati valori pressori.
Non stia troppo ansioso, finora i risultati ottenuti, calo ponderale e regimi pressori sono più che soddisfacenti.
Saluti
[#2] dopo  
Utente 206XXX

Iscritto dal 2011
La ringrazio per la risposta!

Quegli esami volevo appunto farli dato che stò eseguendo un'attività fisica abbastanza intensa (per le mie abitudini), ovvero 1 ora e mezza / 2 ore di tapis roulant al giorno divisa in due sessioni.

Feci anche un elettrocardiogramma holter 24h circa 12 mesi fa, da cui risultò tutto ok. Ha ancora una valenza quell'esame dopo 12 mesi e dopo tutti gli ultimi risvolti, o dovrei ripeterlo?


Voglio evitare di stare in ansia, appunto perchè controproducente per la mia situazione, e proprio per questo voglio capire bene la mia situazione.

Quindi è possibile che anche in me si sia verificata una condizione di ipertrofia ventricolare sinistra?

Questa situazione, a livello clinico, cosa comporta?? Nel senso... mi mette più a rischio per qualcosa?


C'è la possibilità che con il controllo dei valori pressori regredisca??

Grazie in anticipo!

[#3] dopo  
Utente 206XXX

Iscritto dal 2011
Dottore la riscrivo per aggiornare la situazione

Ho provveduto a farmi prescrivere dal medico un ecocardiogramma

sono in possesso di un tesserino con codice di esenzione 031 (per ipertensione) , e il mio medico mi ha detto che sulla ricetta ha potuto mettere solo ecocardiogramma in quanto coperto dall'esenzione, e non eco color doppler.

Che differenza c'è? E' molto importante che sia eco color doppler o va bene anche ecocardiogramma normale? o sono la stessa cosa?



Inoltre mi ha prescritto una visita di "medicina dello sport" per vedere l'idoneità all'attività fisica. Ho chiamato in un centro privato convenzionato ma loro effettuano solo la prova da sforzo con cicloergometro, e qui mi è venuto il dubbio:

Cosa è meglio per me, la prova da sforzo con cicloergometro o una visita come medicina dello sport, dove a quanto ho capito mi fanno vari esami come spirometria, ecg, ecg dopo sforzo etc... ?