Utente 250XXX
Gentili dottori,

Vi spego il mio caso: non riuscendo a trovare una ragazza, da quasi due anni frequento prostitute che ricevono in appartamenti... Solitamente tutto è andato bene nel rapporto sessuale ma diverse volte, non sono riuscito a consumare il rapporto perché al momento della penetrazione non sono riuscito a mantenere una opportuna erezione tale da permettermi di penetrare la ragazza. A volte non ci sono riuscito forse perché ero nervoso, perché non avevo confidenza con la ragazza, per ansia da prestazione... Altre penso perché sono andato con le prostitute più per appagare un desiderio morale che fisico, come fosse un "contentino" per altre delusioni contingenti (non attinenti al sesso) e che poi hanno portato ad altre delusioni, in campo sessuale. In totale avrò fatto "cilecca" 7 volte, in questi due anni passati a frequentare prostitute e di queste 7 volte, due sono le ultime volte che ci sono stato (una poco più di un'oretta fa). Forse ho commesso per l'ennesima volta lo sbaglio di essere andato da una prostituta senza avere veramente lo stimolo fisico per fare sesso? Paura di fare cilecca un'altra volta? Ansia da prestazione o scarsa confidenza con la ragazza? Io credo la prima però credevo di potercela fare... E ora, visto che sono due volte di seguito che faccio cilecca, ho paura di essere diventato impotente o che ne so... Cosa devo fare? Aiutatemi...

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[#1] dopo  
Prof. Giovanni Maria Colpi
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gentile lettore,

le sue considerazioni pongono certamente dei corretti e condivisibili punti di riflessione:
1- le dinamiche erettive sono molto sensibili a a vari fattori situazionali, compresi quelli psicologici;
2- la risposta erettiva è un fenomeno di tipo circolatorio che richiede un corretto equilibrio metabolico ed ormonale,
3- non può fare solo auto-analisi quindi è opportuno sentire in diretta lo specialista che potrà guidarla verso una corretta terapia.

senta un andrologo in diretta per la visita e un percorso terapeutico.


cordialità
[#2] dopo  
Utente 250XXX

Iscritto dal 2012
Gentile dottore,


Grazie per la celere risposta. Ho paura che la mia seconda cilecca consecutiva sia dovuta al fatto che probabilmente il mio bisogno sessuale non era così impellente e che io sono andato dalla prostituta più per provare a me stesso che sarei riuscito a fare sesso... Ho fatto più volte questo errore ma stavolta credevo di potercela fare... C'è anche da dire che pensavo di trovare una ragazza con cui già avevo avuto un'esperienza e, invece, ne ho trovata un'altra... Forse dovrei trovarmi una ragazza normale, non una prostituta, e sentirmi più emotivamente coinvolto ma non ci riesco ormai da tre anni. Ho paura di fare altre brutte figure e tra l'altro a settembre dovrei andare all'estero e rimanerci per diversi mesi: ho paura di fare brutta figura conoscendo una o più ragazze lì. Mi consiglia un andrologo o un sessuologo? Dal sessuologo già sono stato una volta per lo stesso problema ma oltre a fare quattro chiacchiere mi prescrisse semplicemente il Dormiplant, da assumere prima di andare a dormire, per combattere l'ansia.

Grazie mille per la sua risposta, mi sento veramente demoralizzato e frustrato.
[#3] dopo  
Prof. Giovanni Maria Colpi
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gentile lettore,

prevedibile la sua frustazione.

in questo momento sta percorrendo un circuito vizioso che genera il fallimento e la fa ritornare all'insuccesso..ò..

con un andrologo dovrà invertire la tendenza avviando un circutio virtuoso utile per vivere la sua sessualità più serenamente.

cordialità
[#4] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile Utente,
le tappe diagnostiche sono esattamnente all'inverso: prima andrologo, che possa escludere cause organiche correlate alla sua vulnerabilità erettiva e, poi eventualemente uno psicologo-psicoterapeuta perfezionato in sessuologia clinica, ma non certo per un solo colloquio e per una prescrizione per l'ansia.

Le allego, qualche articolo per approfondimenti.

http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1593/Mancanza-d-erezione-10-cose-da-sapere

http://www.medicitalia.it/valeriarandone/news/1929/Mancanza-d-erezione-il-sintomo-va-sempre-tolto-o-talvolta-mantenuto

http://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/1225-deficit-erettile-problema-coppia-ruolo-partner.html
[#5] dopo  
Utente 250XXX

Iscritto dal 2012
Gentili dottori,

Grazie per le vostre risposte. Sono andato da un andrologo da cui già ero andato in passato e questi (che l'altra volte mi prescrisse solo delle pillole a base di Valeriana per combattere l'ansia) mi ha detto che una relazione con una ragazza sarebbe preferibile alle prostitute (cosa che sapevo già...) e mi ha dato del Levitra da prendere, eventualmente, prima di un rapporto, se sento di non avere un'erezione sufficiente. Mi ha detto anche di fare degli esami che mi ha aveva già consigliato di effettuare in passato ma che poi non ho fatto (colpevolpmente...): esame del TSH, della prolattina, del testosterone libero e totale, del PSA e delle urine; in più mi ha detto di fare un'ecografia prostatica sovrapubica e un'ecografia testicolare. Ho fatto le prime analisi (PSA e urine) e risulta che il PSA è ok ma nelle urine risulta che ho l'albumina a 30 (valore fino a 15), uno 0,03 di emoglobina (che dovrebbe essere assente), Un 1,0 di Urobilinogeno (che dovrebbe essere fino a 0,2), un peso specifico di 1,027 (range 1,015 - 1,025) e aspetto 21 (dovrebbe essere fino a 20). Mercoledì andrò a fare le due ecografie, poi andrò dall'andrologo e gli porterò i risultati... Devo preoccuparmi? Un'altra cosa: in questi giorni sento una certa debolezza nel desiderio e non sto avendo l'erezione mattutina ola sto avendo solo a volte e parzialmente... Mi è capitato anche le altre volte che avevo fatto "cilecca" però poi quando avevo nuovamente rapporti soddisfacenti ero più tranquillo e il desiderio tornava a mille e così ancheil resto... Sono veramente preoccupato possa essere incappato in un problema psicologico, se non fisiologico. Ultima domanda: secondo voi è giusto che l'andrologo mi abbia dato del Levitra? Ho paura che prendendo il farmaco io possa subire una sorta di "pressione-umiliazione" psicologica, sentendomi malato nel dover ricorrere all'uso di un farmaco per fare sesso, a 27 anni... Vi ringrazio per la pazienza e per la vostra gentilezza nel rispondermi

Cordialmente
[#6] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

bene avere risentito il suo andrologo; ora segua le indicazioni già ricevute che si basano su un'osservazione clinica diretta che noi, da questa postazione, non possiamo fare.

I risultati delle indagini, fino ad ora fatte, non sono significative e poco collegabili al problema sessuale da lei lamentato; a questo proposito le è stata data l'indicazione a fare un ecocolordoppler delle arterie peniene?

Detto questo poi, oltre alle corrette indicazioni ricevute dai colleghi che mi hanno preceduto, le consiglio, se desidera avere più informazioni dettagliate su queste tematiche, di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli pubblicati sempre sul nostro sito e visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/184-erezione-fare.html ,

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/1234-nuove-terapie-emergenti-trattamento-disfunzione-erettile-de.html .

Un cordiale saluto.

[#7] dopo  
Utente 250XXX

Iscritto dal 2012
Gentili dottori,

Come ho scritto sto effettuando le analisi e aspetto i risultati delle ultime (devo andare a ritirarle il 12 c.m.). Sottoporrò prontamente tutti i risultati delle suddette analisi all'andrologo a cui mi sono rivolto ma nel frattempo mi è venuto un altro dubbio: da un po' di tempo non ho più erezioni mattutine così costanti e frequenti... Debbo dire che vado a letto molto tardi, spesso dormo poco e le mie abitudini sono piuttosto sregolate. Ho notato che le cose vanno un po' meglio quando vado a letto prima e mi riposo di più.In ogni caso: è grave avere poche erezioni mattutine e non consistenti come quelle di un tempo o non averne proprio? Sarà anche che psicologicamente sono un po' demotivato dalla mia situazione in questo periodo... Grazie della vostra pazienza nel rispondermi.

Cordialmente
[#8] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

stili di vita migliori sono alla base di una buona risposta sessuale generale e quindi l'invito è quello di seguirli.

Ancora cordiali saluti.
[#9] dopo  
Utente 250XXX

Iscritto dal 2012
Gentile dottor Beretta,

Ma devo preoccuparmi? E' grave non avere erezioni mattutine o averne di meno e più deboli di prima? Prima era tutto ok... Da che potrà dipendere? Solo dalle abitudini sregolate oppure anche da fattore psicologico "inconscio" e/o fisiologico? In ogni caso, una volta ottenuti tutti i risultati delle analisi, li sottoporrò all'andrologo... Sono un po' preoccupato ma è strano, nella masturbazione va tutto bene, non posso dire nel sesso perché in questi giorni non ho avuto rapporti...

Cordialmente
[#10] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

la causa o meglio le cause del suo problema già in parte pure lei le ha comprese.

Ora faccia le indagini previste, senta l'andrologo e poi, se lo ritiene utile, ci aggiorni.

Ancora cordiali saluti.