Utente 250XXX
Sono una signora di 65 anni ed ho bisogno di un consiglio:
- 14 ottobre 2009: ho effettuato una visita neurologica e il referto è stato: anomalie di tipo epilettico (svenimenti), intercritiche, in sede temporale destra tendenti alla diffusione contro laterale;
- Analisi effettuate in data 14/02/2012: colesterolo 222 (valori di riferimento 70 – 220); TSH 1,070 (valori di riferimento 0,4 – 4,0); FT3 3,73 (valori di riferimento 1,80 – 4,20); FT4 0,89 (valori di riferimento 0,89 – 1,76); ACIDO FOLICO 5,35 (valori di riferimento 3,0 – 17); VITAMINA B12 483 (valori di riferimento 193 – 982);
- 18 aprile 2012: visita endocrinologica con il seguente referto: storia recente di tireopatia nodulare normofunzionanti, con sviluppo di cisti complessa nel 2012 di 27 mm, sottoposte ad FNA con risultato thy 1. Nessuna terapia. Al controllo attuale cisti palpabile a dx tesa, liscia, mobile e non dolorabile. L’esame ecografico rileva cisti complessa di 31 x 20 x 18 mm con componente solida iperecogena marginale vascolarizzata, già nota da precedente esame e assetto di nuovo riscontro, ipoecogeno di 18 x 15 x 13 mm non vascolarizzato (coagulo??). si conferma opportunità di nuovo FNA (ago aspirato eco guidato) sulle componenti solide.
- 09 maggio 2012: esame eco color doppler: normale diametria e tragitto dei vasi arteriosi sovraortici. Spessori miointimali nei limiti della norma.
SMI su tratto distale CCA sin = 0.82 mm
SMI su tratto distale CCA dx = 0.74 mm
Presenza di duplice piccola placca fibrosa, a superficie lievemente irregolare, a livello della parete posteriore del bulbo carotideo sinistro e di placca, con le medesime caratteristiche, a livello della parete anteriore e posteriore della biforcazione carotidea dx. Spazi vertebrali conservati.
COLOR DOPPLER: Assi arteriosi succlavi esenti da stenosi di valore emodinamico. Stenosi di circa il 30% sul tratto medio distale dell’arteria carotide interna sinistra e del 35% sul vaso contro laterale a livello del tratto distale esocranico. Flussi vertebrali normodiretti, asimmetrici (>a dx), validi da ambo i lati.
- Assumo i seguenti farmaci: - BLOPRESID ½ compressa al giorno; BONVIVA 150 mg 1 compressa al mese; GAMIBETAL COMPLEX compresse 1 compressa al mattino e 1 la sera; AXAGON 1 compressa al mattino a digiuno; VIVI MIND compresse 1 compressa al giorno per 15 giorni al mese; DIBASE soluzione iniettabile 1 al mese.
Durante una visita mi hanno segnato due farmaci: TICLOPININA 1 durante il pranzo; SIVASTIN 1 dopo cena.
Gentili Dottori Vi chiedo secondo da quello che leggete qual è il mio stato attuale di salute e soprattutto se l’assunzione di questi due farmaci TICLOPININA e SIVASTIN può portarmi effetti negativi al fegato e perché. Dai farmaci che gia assumo, ci sono farmaci che potrebbero portarmi effetti gia negativi al fegato? Grazie spero in una Vostra celere risposta perché non so come devo comportarmi, se prendere questi due farmaci oppure è meglio che non le prenda.

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[#1] dopo  
Dr. Tommaso Vannucchi
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Gentile utente
la terapia è più che corretta, il trattamento con ticlopidina suggerisce un monitoraggio delle transaminasi e del CK per quanto riguarda la simvastatina
[#2] dopo  
Utente 250XXX

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grazie Dottore della gentile risposta ma mi chiedevo che dato che questa terapia comporta il controllo delle transaminasi, significa che la ticlopidina può portarmi danni al fegato? e assunta con gli altri farmaci che gia prendo?
[#3] dopo  
Dr. Tommaso Vannucchi
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è contemplato il controllo delle transaminasi in terapia con ticlopidina in seguito a casi isolati da epatotossicità del farmaco