Utente 950XXX
Caro dr. Vannucchi, volevo faLe alcune domande:

1) Le benzo e gli antiepilettici di nuova generazione agiscono entrambi sul sistema GABA; quali sono i diversi meccanismi d' azione?
2) Le benzodiazepine agiscono sull' ansia e sulla tensione nervosa, per una terapia consigliata, a breve termine, mentre gli antiepilettici di nuova generazione (neurontin, lamotrigina, topiramato, lyrica, depakin, ecc.) sono anche stabilizzatori dell' umore e quindi agiscono sui disturbi ansiosi e depressivi, forse anche sul dolore neuropatico, ecc.; gli antidepressivi (TCA, SSRI, SNRI), agiscono sui vari neurotrasmettitori, con diversi meccanismi d' azione. Alla luce del loro diverso meccanismo d' azione come viene visto l' approccio terapeutico recente di questi farmaci diversi sulle malattie neurologiche e psichiatriche: ansia, depressione, somatizzazioni, dolore neuropatico?
3) Il dolore neuropatico diabetico trova beneficio reale dall' uso degli antiepilettici di nuova generazione?

La ringrazio per le risposte, mi scuso per la seconda domanda, un po' complessa, ma Le chiedo un riscontro sintetico, possibilmente.
Cordiali saluti.
[#1] dopo  
Dr. Tommaso Vannucchi
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gentile utente
gli antiepilettici citati non sono di nuova generazione considerato che,eccetto qualche molecola; hanno il brevetto scaduto; il meccanismo è completamente diverso rispetto alla benzodiazepine il cui utilizzo dovrebbe essere preferito per trattamenti dell'ansia a breve termine;gli antiepilettici trovano utilità alcuni come stabilizzanti dell'umore ed altri come trattamento dell'ansia generalizzata in quanto riducono l'eccitabilità neeuronale;sul dolore neuropatico alcuni,ma non tutti e solo in qualche cso,possono dare un beneficio sulla sintomatologia
[#2] dopo  
Utente 950XXX

Iscritto dal 2008
Caro dr. Vannucchi,

nel caso di cefalea cronica quotidiana (tensiva e vasomotoria) quali di questi antiepilettici o stabilizzanti dell' umore possono avere dei risultati positivi?

Naturalmente parliamo di terapia preventiva e non di attacco!

Alla luce degli ultimi studi ci sono delle molecole più attive e con meno effetti collaterali?

Nel caso di dolore neuropatico, quali le molecole più attive e con quali risultati.

La ringrazio e La saluto cordialmente.
[#3] dopo  
Dr. Tommaso Vannucchi
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gentile uetnte per quanto riguarda la profilassi dell'enicrania i più studiati sono il topiramato(ch ha anche l'indicazione per profilassi della cefalea) e il valproato di sodio; nel dolore neuropatico oltre al valproato,il gabapentin,pregabalin e l' oxcarbazepina.Non è un antiepilettico ma rientra fra gli antidepressivi di ultiima generazione, la Duloxetina ha indicazione per dolore neuropatico nel diabetico