Utente 251XXX
Salve nel mese di marzo ho fatto un intervento di ablazione causa fibrilazione atriale . tutti gli esami fatti prima dell'intervento non evidenziano problemi .Dopo l'intervento (una settimana) mi e' stato diagnostiato anche segni di laringite da reflusso con tosse , e nel frattempo segnali di exrtasistole , molto piu' fastidiose dopo un mese dall'intervento il giorno seguente uno sforzo fisico ( bicicletta) . sotto consiglio medico fatto holter ECG che ha riportato 1600BEVS. La cura che sto' facendo e' Coumadin 5mg - Almarytm 100mg 1cpr x 2/die prima dell' holter dopo mi e' stato aggiunto congestor 2,5mg 1/2 cpr da incrementare a 1 . Le conclusioni sono fibrillazione atriale persistente trattata con isolamento elettrico delle vene polmonari ,normale funzione ventricolare sinistra, dislipidemia, non recidive artmiche ma persistenza di extrasistole atriale .dimenticavo che ho anche un ipertensione arteriosa e la tiroide funziona regolare. La mia domanda e' questa: Come mai nonostante queste cure continuo a soffrire di queste estrasistole ? A essere sincero con il Congestor mi sembrano leggermente passate o meglio a sentirle meno ....pensa che ci dovro' convivere o ci vorra' tempo prima le cure facciano effetto ? E poi come mai si sentono piu' forti il giorno seguente ad uno sforzo fisico ? grazie Roberto

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Dr. Vincenzo Martino
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Gentile utente,
l'intervento di ablazione è indicato nell'eliminare la fibrillazione atriale, ma nulla può fare sull'insorgenza delle extrasistoli, il cui numero, da lei riportato, è comunque basso. La cura sembra esser del tutto congrua con il suo stato. Stia sereno, è probabile che la situazione vada a scemare, o comunque glielo auguro "di cuore".
Saluti