Utente 584XXX
Buongiorno,
vi scrivo per raccontare la mia storia e per avere alcuni consigli su come affrontare il mio problema.
Ho 32 anni ed ho accusato i primi problemi di disfunzione erettile verso i 20 anni.

A 23 anni ho avuto il coraggio di andare dal mio medico di famiglia e di raccontargli la mia situazione. Da quel momento ho iniziato ad assumere pillole per garantirmi una erezione.

Ho usato il viagra.
Nei primi anni mi bastava assumere mezza pastiglia per avere una perfetta erezione. Dopo 2 anni di assunzione delle pillole ho smesso di prenderle perchè tutto sembrava andare bene(avevo una ragazza fissa, anche se ignara della mia situazione). Ma quando mi sono lasciato con la mia ragazza dell'epoca l'incubo è ricominciato. Anzi peggiorato! Non più solo mezza pastiglia (che rendeva anche meno dispendiosa la mia situazione visto che per la sanità italiana noi poveri impotenti non abbiamo diritto di fare l'amore se non pagando un cospicuo dazio alle case farmaceutiche) ma una pastiglia intera. Varie cause, tra cui ansia e lavoro stressantissimo mi hanno trascinato nel baratro della perdita di libido che ha aggravato la mia patologia. Ora faccio fatica ad eccitarmi e non sempre le pillole hanno un effetto appagante.

Ho fatto pochi esami, se non quelli del sangue ed ecografia dei testicoli e della prostata. Ad oggi ho scoperto di avere il testosterone libero bassissimo. Il livello (2.2) è al di sotto dei limiti minimi maschili.

Ho intrapreso una cura ormonnale di 4 iniezioni di testoviron depot 250 1 ogni 14 giorni.L'ho appena terminata.

Devo ritirare gli esiti degli esami di Testosterone, Testosterone libero e Dhea lunedi prossimo.
Ma pur senza avere ancora conoscenza di tali esiti, posso dire che non ho ancora ottenuto nessuna risposta positiva nè dal mio fisico (erezioni durature assenti), nè dal mio cervello (livello della libido inalterato).

Da circa 2 anni ho avuto una "femminilizzazione" delle mie forme fisiche. Non riesco a dimagrire (sono molto ligio a dieta e sport e ho una volontà di ferro), ho adiposità localizzate (cellulite, seppur minima, sulla natica destra), sudorazione eccessiva (sempre avuta a dire il vero).
I valori ormonali (esami fatti meno di un anno fà) sono perfetti. Nessun valore che possa indicare ipotiroidismo nonostante io sia sempre molto stanco e i miei capelli siano estremamente fragili e secchi.
Non ho mai fatto gli esami su Ft3 e Ft4 ma solo Tsh, T3, T4. Mi consigliate di verificare anche il dosaggio degli ormoni allo stato free? reduce dall'esperienza di normale dosaggio di testosterone con testosterone libero estremamente basso come contropartita....

Non soffro di ipogonadismo, i miei valori sono tutti nella norma.

Circa 2 anni fa ho preso degli antidepressivi per circa 3 mesi (molto blandi e solo mezza pastiglia al giorno).

La tendenza delle mie erezioni è di quella di svanire (parlo di situazione senza l'ausilio dei farmaci). Durante i miei "test" di autoerotismo riesco a mantenere una buona erezione (non ottima)se e solo se continuo a stimolarmi (e non sempre). Ho una repentina caduta appena smetto di esercitare "pressione".

Con i farmaci riesco ad avere buone erezioni ma la mia libido estremamente bassa fa brutti scherzi anche durante i miei rapporti con una partner. Durante l'amplesso perdo interesse per ciò che sto facendo. Pazzesco ma vero! E di conseguenza perdo anche l'erezione.

Capisco che la componente psicologica è presente (ansia, mi sento molto più vecchio di quanto in realtà io sia...).
Ma non si esclude quella fisica.

Ora come ora sto cercando di risolvere l'elemento ormonale (testosterone libero basso) e sono in cura da un endocrinologo.

Devo effettuare un ecodoppler penieno?

Altri esami da effettuare?
Datemi un parere sulla mia situazione.
Casi di DE risolti?

Ora ho 32 anni. Il mio medico di base è stato estremamente gentile con me. Addirittura mi compra il viagra visto che sono in colpevole imbarazzo nell'andare di persona in farmacia.
Ma la sua "proattività" nel prescrivermi esami alternativi a quelli standard del sangue lascia molto a desiderare. Gli esami sul testosterone libero li ho dovuti richiedere io. Lui non sapeva che esistessero.
Datemi dei consigli.
Nonostante la mia flemma nel raccontare, la situazione è estremamente tragica!

Vi ringrazio in anticipo

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[#1] dopo  
Dr. Stefano Garbolino
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Gentile utente,
non mi è chiaro chi e in che modo e per quale motivo le abbia prescritto esami e terapie come da lei indicati.
Il consiglio è di effettuare una valutazione complessiva: uro-andrologica, psicosessuaologica e psichiatrica, pianificando un intervento che contempli la complessità del caso.
Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 584XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio per questa risposta sollecita.

Ogni cura, e per cura intendo viagra e antidepressivi, mi è stata prescritta dal mio medico di famiglia.

La cura ormonale mi è stata prescrita da un endocrinologo che ho contattato dopo il referto degli esami conclamanti il problema di testosterone libero basso.

Vorrei precisare che non sono un sociopatico e che non ho alcun disturbo depressivo persistente. La mia defiance di 2 anni fa derivava da stress lavorativo aggravato dal preesistente stress da mancata erezione.
[#3] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,

credo che la cosa migliore sarebbe quella di andare a farsi visitare da un endocrinolopgo o andrologo che possa valutare i suoi problemi nel complesso.
A Milano, al San Raffaele o al San paolo potrà trovare le strutture adeguate
cari saluti
[#4] dopo  
Utente 584XXX

Iscritto dal 2008
Grazie per la risposta Dott. Pozza.

naturalmente il mio percorso continuerà con visite negli appositi ambienti e con specialisti. Ma speravo di avere qualche news anche da voi esperti on line.

Non intendo certo ottenere una diagnosi telematica, ma qualche consiglio magari su come comportarmi alla luce della mia attuale situazione.

Potrebbe essere utile utilizzare anche integratori per aumentare la mia libido quali L-Arginina o tribulus terrestris?
Io sono molto sportivo, corro e vado costantemente in palestra.
Dovrei forse rinunciare a parte dell'attività sportiva? Forse la cura ormonale avrebbe migliore effetto se non "sfruttassi" il testosterone iniettato a scopo terapeutico, in palestra?

Ho smesso di fumare da 1 anno. Sono diventato bradicardico per quanta attività sportiva svolgo, non v'è traccia in me di colosterolo alto ed ho un ottimo livello di colesterolo "buono".

Quali cibi dovrei privilegiare per cercare di irrorare meglio la mia svanita fame di sessualità? (e non ho usato la parola "sesso" volutamente)

Ribadisco che non chiedo diagnosi ma unicamente qualche suggerimento, in primis perchè i tempi per arrivare alle visite sono sempre molto amplificati, e andare spesso da specialisti nei loro studi diventa estremamente dispendioso.

Dunque penso di ben sfruttare questo sito che credo sia propio nato per indirizzare verso specialisti, in modo che sia possibile ottenere analisi mirate e non standardizzate, poichè ogni individuo ha propie peculiarità anche nell'ambito di una patologia che ha per tutti lo stesso effetto (incapacità di avere una erezione naturale) ma che è scatenata da sintomi e cause estremamente diversificate;
ma allo stesso tempo anche per avere un "conforto" da persone che da tempo vivono di riflesso una situazione simile alla mia (propio voi cari dottori).

Confido nel fatto che qualcuno mi possa ancora rispondere.

Attendo con fiducia.
[#5] dopo  
Dr. Daniel Bulla
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gentile utente,
mi sembra che il dottor Garbolino le abbia dato una serie di suggerimenti riguardanti quali visite specialistiche affrontare.

la visita psichiatrica e quella psicologica credo le siano state indicate (ed io mi associo al Dottor Garbolino) poichè la sua problematica sembra comprendere aspetti (o di causa o di effetto oppure entrambi) psicosessuali ed emotivi forse non trascurabili

Questo onn significa essere sociopatico o depresso, in realtà non significa nulla, almeno fino a quando uno specialista potrà visitarla.

Scusi la franchezza ma l'impressione, soprattutto dalla sua replica, è che a lei non bastino ne i consigli ne il conforto, sembra lei abbia già in mente una ipotesi diagnostica.

Io, onestamente, da uomo comprendo quanto sia difficile affrontare quotidianamente un problema sessuale, ma per questo credo lei non debba continuare a soffrire, per cui non sottovaluterei certe "piste" diagnostiche

Ci pensi
[#6] dopo  
Utente 584XXX

Iscritto dal 2008
Ringrazio anche lei Dr Bulla.

Ma intraprendere ora un percorso di tipo psicologico dal mio punto di vista deve essere l'ultima spiaggia.

E' un percorso troppo lungo che non sopporterei a meno di aver preventivamente escluso in maniera definitiva ogni concausa fisica.
Per questo motivo chiedevo altri pareri.

Con questo non la escludo anzi, è da avvalorare la pista psicologica; ma propio perchè sono conscio della presenza inequivocabile e assodata di un sottofondo di ansietà e poca autostima, voglio isolarlo dal contesto ed affrontarlo in seconda istanza.

Da un punto di vista fisico, al contrario, ho ancora dei punti di domanda a cui dare un senso, una spiegazione.
Non crede che possa essere anche questa una strada che da un certo punto di vista mi impone un'introspezione?

Sto cercando di dare ad ogni domanda una risposta per poter affrontare una cura mirata.
Quando anche i miei livelli ormonali (testosterone) saranno a posto potrò escludere la pista ormonale. E così via fino a che non mi sia possibile affrontare il problema unilateralmente con la sicurezza che sia la pista (unica) affrontabile per risolverlo, sia essa fisica o psicologica.

Nessun andrologo, urologo od endocrinologo può rispondermi?

Anche solo per avere notizie di casi risolti, magari simili al mio. Intendo con testosterone libero basso e risoluzione del problema con iniezioni di testosterone.

Attendo fiducioso