Utente 368XXX
Salve,
sono un ragazzo di 25 anni, vi contatto per parlarvi di un problema che mi affligge ormai da qualche anno. Soffro di una "leggera" (non so se cosi può definirsi)curvatura del pene verso sinistra, e temo che questa possa aggravarsi, non sono in grado di capire se lo stadio della curvatura sia da considerarsi preoccupante o meno. La curvatura compare solo quando il pene è in stato di erezione (non ho problemi di erezione).

Ieri sono stato in visita da un andrologo, e quanto mi ha detto mi ha lasciato molto preoccupato. Dopo la visita, ha definito il problema della curvatura come un problema difficile da trattare, in quanto non si sa sempre da cosa dipenda ed è quindi difficile capire come intervenire per la correzione. Ha detto inoltre che è un problema molto raro. Mi ha consigliato una visita urologica, non ritenendo il problema di carattere andrologico.

In pratica sono uscito dalla visita senza una risposta su una possibile soluzione e con spiegazioni molto vaghe. Ora mi chiedo se ci sia davvero tutta questa incertezza su problemi di questo tipo o era il dottore ad essere poco allineato con i tipi di cura attuali, mi auguro tanto la seconda.

Spero di trovare qualche risposta all'interno di questo forum, sono disponibile anche a fornire qualche foto del pene in erezione.

Saluti e grazie a chi si interessa.

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[#1] dopo  
Dr. Patrizio Vicini
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GROTTAFERRATA (RM)
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Caro lettore
nel soggetto giovane il recurvatum penieno è congenito e si nota in erezione come nel suo caso, non ci sono terapie mediche,l'intervento chirurgico deetto corporoplastica di raddrizzamento è indicato se la curvatura crea disagio durante il rapporto, comunque è necessaria una valutazione delle foto del pene in erezione dall'alto , dal davanti e dai due lati.

Cordiali saluti
Dott. Patrizio Vicini
www.patriziovicini.it
[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza
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ROMA (RM)
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Caro lettore,

rimango un po' stupito che un "andrologo" non abbia potuto darle indicazioni precise su come affrontare una deviazione congenita dell'asta.(patologia andrologica!!)
La deviazione congenita dell'asta è abbastanza frequente e può creare problemi "estetici" magari tali da bloccare il giovane nelle sue prime espressioni sessuali o problemi "organici" ,nei casi più accentuati, che rendono problematica o adirittura impossibile la penetrazione sessuale.
In questi casi la correzione chirurgica si inpone.
Procedura relativamente semplice, abbastanza standardizzata, con buoni risultati, con complicanze accettabili.
Non esistono terapie mediche.
Cari saluti
[#3] dopo  
Utente 368XXX

Iscritto dal 2007
Salve,
intanto Vi ringrazio per le risposte.

L'intervento in cosa consiste? Che tipo di complicanze possono venirsi a creare? Documentandomi sul web, ho letto che dopo l'intervento il pene tende a diminuire le sue dimensioni tra i 2 e i 4 centimetri. Mi chiedo se sia vero e se questo ridimensionamento del pene avvenga sempre e comunque.

Considerando la mia ultima visita andrologica, a questo punto vi sarei molto grato se sapeste indicarmi un esperto del problema a Roma, perchè purtroppo l'ultimo andrologo mi ha consigliato un urologo, e per quanto ho potuto apprendere anch'io, il problema è di natura andrologica!!!

Ho fatto da poco meno di un mese un intervento di circoncisione. Avevo una fimosi che mi portava anche ad avere da sempre problemi di ipersensibilità del glande (finalmente scomparsa,o quasi del tutto). Vorrei liberarmi anche della recurvatio (se serve) e quindi di tutti i problemi una volta per tutte, ma è frustrante voler risolvere un problema, andare dallo specialista (l'andrologo) e non avere soluzioni, ma solo risposte vaghe,incerte,preoccupanti e soprattutto, consigli fuorvianti!!!

Se possibile, posso inviare delle foto del pene in erezione, in modo che mi aiutate a comprendere se la mia recurvatio è di grave entità o tollerabile.

Mi scuso se mi sono dilungato, grazie ancora per i Vostri interventi
[#4] dopo  
Dr. Patrizio Vicini
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GROTTAFERRATA (RM)
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Caro lettore , l'andrologo che l'ha visita non credo che abbia molta conoscenza del suo problema, l'accorciamento post intervento c'è ed è proporzionale alla curvatura da correggere ma non si arriva a 4 cm...se vuole può inviarmi le sue foto come consigliato dalla precedente risposta
[#5] dopo  
Dr. Diego Pozza
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ROMA (RM)
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Caro lettore,

è importante che lei abbia un parere da parte di uno specialista, nel suo caso con adeguata esperienza chirurgica, che sappia consigliarla al meglio.
Le fotografie sono importanti ma "fondamentale " è il paziente
cari saluti
[#6] dopo  
Dr. Giuseppe Benedetto
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VICENZA (VI)
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sono daccordo con il collega Pozza
[#7] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Concordo anch'io con quanto le ha detto il Dott. Pozza.
Per quanto riguarda il grado di accorciamento, può anche fare da sè una prima stima: con il pene in erezione misuri la lunghezza del lato lungo e sottragga quella del lato corto; i cm risultanti le possono dare una prima idea dell'entità dell'accorciamento.
[#8] dopo  
Utente 368XXX

Iscritto dal 2007
Salve,
non ho ben chiaro cosa si intende per lato lungo e lato corto(comunque, credo che la mia curvatura sia sui 20-30 gradi).

Purtroppo non conosco nessun istituto nel quale posso avere la sicurezza di trovare un esperto del problema, sapreste indicarmene qualcuno a Roma?

Quanto prima provvederò ad inviare le foto, sono consapevole che la visita diretta è di prioritaria importanza, ma mi piacerebbe anche avere un primo vostro riscontro mandandovi le foto, in modo da capire se da queste emerge subito che la curvatura è ad uno stadio preoccupante o meno.

Grazie per i vostri chiarimenti.
[#9] dopo  
Dr. Patrizio Vicini
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GROTTAFERRATA (RM)
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Se vuole può inviarmele alla mia email patriziovicini@inwind.it
[#10] dopo  
Dr. Diego Pozza
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ROMA (RM)
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caro lettore,

se così si sente più tranquillo le mandi a diegpo@tin.it
cari saluti
[#11] dopo  
Utente 368XXX

Iscritto dal 2007
Grazie molte per la Vostra disponibilità,
Dott. Pozza, ho provato ad inviarle le foto, ma mi dice che a quanto pare ha la posta piena e non riesce a riceverle.

Saluti e grazie ancora.
[#12] dopo  
Utente 368XXX

Iscritto dal 2007
Salve,
vorrei qualche info sull'operazione.

- L'intervento di corpoplastica in genere è trattabile in day hospital o necessita ricovero?

- Quanto è debilitante? La fase di convalescenza post intervento neccesita il fermo a letto?

- I tempi di guarigione?

Scusate le tante domande, ma ho una vita lavorativa, e mi serve anche sapere quali sono le dinamiche post-intervento che possono venirsi a creare ed i relativi tempi.

Grazie per tutte le Vostre risposte.