Utente 252XXX
Salve, ho 25 anni, sono alta 1,55 m e peso 45 kg e soffro da quando ero piccola di dermatite atopica, con lo sviluppo è andata quasi del tutto via, ma ho iniziato a soffrire sempre più di colon irritabile, inoltre 3 anni fa ho iniziato a soffrire di ragadi anali e a volte anche emorroidi. Ho fatto praticamente tutte le analisi possibili sia per quanto riguarda le allergie, sia analisi del sangue urine e feci, per escludere l'esistenza di gravi patologie gastrointestinali (ma non ho mai fatto colonscopia o gastroscopia). L'anno scorso ho scoperto di essere intollerante al lattosio ed ho notato che evitandolo le ragadi sono andate via ma non appena lo reintroduco lievemente nella dieta ricompaiono subito. Inoltre pochi mesi fa ho effettuato il patch test e sono risultata lievemente allergica a cobalto, nichel e bicromato di potassio. In base a queste ultime analisi ho cambiato sia trucchi che saponi ed ho notato che usando prodotti nichel tested non cambiava di molto la situazione ma devo usare prodotti testati sia per il nichel che per il cobalto ed il cromo, così mi è quasi del tutto scomparsa la forfora e la dermatite sulle mani. Comunque il problema più grave rimane la diarrea accompagnata spesso da meteorismo, diciamo che prima di scoprire queste intolleranze ne soffrivo praticamente un giorno si ed uno no, ora variando la dieta (escludendo soprattutto lievito chimico, te, farina integrale, asparagi, latticini, etc) mi si presenta per alcuni giorni di seguito ma a distanza di circa 10 giorni. Prima di fare il patch test dei gastroenterologi mi avevano prescritto delle terapie, la prima a base di fermenti lattici VSL# ma non ha dato alcun risultato anzi ha peggiorato il meteorismo (per ora gli unici fermenti con cui mi sono trovata bene sono enterolactis plus buste), la seconda consisteva nel prendere 2 volte al giorno 1 cucchiaio di debridat con 3 gocce di depas ma anche questa portata avanti per più di 1 mese non ha dato alcun risultato.
Vorrei quindi che qualcuno mi indicasse una soluzione o dei consigli per ridurre/eliminare questo problema. Inoltre vorrei sapere se oltre al nichel anche il cobalto ed il bicromato di potassio recano problemi gastrointestinali tramite l'alimentazione, se si ci sarebbe una dieta da seguire o una lista di alimenti da evitare?
Grazie
Sara

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[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile utente,
ad un soggetto con diagnosi di dermatite allergica da contatto da metalli pesanti (compreso il nichel) e intestino irritabile è opportuno consigliare una dieta a basso tenore di nichel. Un iniziale beneficio - nel caso in cui esista un nesso tra allergia al nichel e manifestazioni intestinali - dovrebbe essere percepito nell'arco di giorni/settimane. In tal caso sarebbe infine auspicabile l'esecuzione del test di provocazione orale in doppio cieco.
Pertanto dovrebbe sottoporsi anche ad una valutazione allergologica.
Saluti,