Utente 129XXX
Buongiorno, da una settimana è comparso un cheloide (come indicato dal dottore di famiglia) nella zona costale. La cosa che più mi preoccupa è che è in prossimità di un neo. In attesa della visita dermatologica, vorrei sapere se la sua formazione può essere generata proprio dalla vicinanza col neo e, in tal caso, per quale motivo o se invece è solo un caso. In tali casi quale potrebbe essere il trattamento piu' idoneo? Esportazione? Anche del neo?

Grazie, Saluti.
[#1] dopo  
Dr. Davide Brunelli
32% attività
8% attualità
16% socialità
CESENA (FC)
Rank MI+ 56
Iscritto dal 2000
Gentile Utente,
se davvero si tratta di un cheloide il fatto che sia insorto vicino ad un nevo non ha alcuna importanza.
A questo proposito è utile ribadire che i nevi sono sempre formazioni benigne, che il fatto che possano subire traumi non altera la loro natura, che è assolutamente inutile l'exeresi di un nevo a scopo "preventivo", che l'elemento deve essere asportato solo se lo specialista, a seguito di visita clinica e dermatoscopica, ne apprezzi l'eventuale atipicità e che quindi lo rimuova a scopo diagnostico.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 129XXX

Iscritto dal 2009
Dott. Buongiorno e grazie per la risposta. Stamani ho fatto visita specialistica dal Primario dell'Ospedale Koelliker di Torino e mi ha rassicurato sul fatto che non si tratta assolutamente di cheloide bensi' di un semplice sfogo (pustola) che, come tale, è presente casualmente in prossimità di un nevo (tra l'altro con caratteristiche morfologiche non sospette).
Mi ha prescritto una pomata (CICALFATE) da usare per 4-5 gg.

Sicuramente il primo parere del medico di famiglia ed il fatto che fosse presente accanto ad un nevo ha creato in me una preoccupazione rivelatasi fortunatamente infondata.

Grazie per il consulto,
Cordiali Saluti.