Utente 163XXX
Buongiorno,

sono una ragazza di 25 anni. Circa un mese fa ho avvertito piccoli dolori alle ascelle, dal momento che nella stesso mese avevo effettuato un sovradosaggio della pillola anticoncezionale, ho attribuito la colpa di tali dolori a tale causa. In seguito ho preferito comunque abbandonare anche l'uso del deodorante con cloridrato di alluminio, che in passato mi aveva già recato disturbi del genere. Da circa una settimana i dolori (piccole fitte che passano in fretta) si sono estesi anche all'inguine. Ho quindi provveduto ad avvertire il medico di famiglia, che dopo una visita al seno (ho fatto l'ultima ecografia a Novembre 2011) e alle ascelle, non ha riscontrato ingrossamenti dei linfonodi ma mi ha comunque prescritto le analisi del sangue e delle urine. E' risultato tutto nella norma, ad eccezione della presenza di batteri nelle urine. Sto aspettando i risultati dell'urinocoltura, e vi chiedo: i sintomi che riporto possono essere collegati ad un'infezione delle vie urinarie oppure suggerite di procedere con altre analisi? Sottolineo che tutte le zone dolenti non sono caratterizzate da gonfiore.
[#1] dopo  
Dr.ssa Provvidenza Fodale
24% attività
0% attualità
12% socialità
MESSINA (ME)
Rank MI+ 36
Iscritto dal 2009
L'infezione delle vie urinarie in genere non ha come corredo sintomatologico i dolori alle stazioni linfonodali come Lei riferisce. Effettui controlli clinici a tempi stretti presso il Suo medico curante per valutare l'andamento della problematica
[#2] dopo  
Utente 163XXX

Iscritto dal 2010
Gentile Dottoressa,
la ringrazio per la sua risposta. Non Le nego che essendo una persona piuttosto ansiosa mi ha messa non poco in allarme. Potrebbe davvero essere qualcosa di grave? Non ho altri sintomi e i linfonodi non sono gonfi, anzi, le dirò che alle ascelle, da pochi giorni, ho registrato una diminuzione di tali fitte.

Grazie ancora,

Cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr.ssa Provvidenza Fodale
24% attività
0% attualità
12% socialità
MESSINA (ME)
Rank MI+ 36
Iscritto dal 2009
Ma perchè si sente in allarme? non penso di avere dato questo messaggio. Sono stata solo un pò prudente nella esposizione del mio pensiero perchè non la conosco. Stia tranquilla, l'importante è il controllo a distanza
[#4] dopo  
Dr. Salvo Catania
60% attività
20% attualità
20% socialità
LECCO (LC)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Ma perchè soprattutto continua a parlare di linfonodi che non sono palpabili nè a Lei e neanche al suo curante ?

E anche se lo fossero ? Gran parte della popolazione sana presenta linfonodi superficiali palpabili (ma Lei non ha neanche quelli)

http://www.medicitalia.it/minforma/oncologia-medica/63-linfonodi-linfoghiandole-adenopatie-ed-sistema-linfatico.html