Utente 587XXX
Spett.le dottore,le scrivo la presente per sottoporle il seguente quesito.

All'età di 20 anni circa mi è stato diagnosticato un varicocele "lieve" asintomatico. Come consigliatomi dal medico ogni anno effettuavo una visita specialistica di controllo e l'esito era sempre lo stesso: tenerlo sotto controllo ma al momomento non c'è bisogno di intervenire chirurgicamente. Tre anni fa, per la prima volta, mi è stato consigliato di fare eseguire uno spermiogramma per vedere se c'erano alterazioni del liquido.
Il risultato ha evidenziato scarsa motilità ed alterazioni morfologiche.
Per tale motivo nel 2006 mi sono sottoposto ad intervento chirurgico, riuscito. Dopo sei mesi ho ripetuto lo spermiogramma che ha dato un esito peggiore del primo.
Ho ripetuto nuovamente la scorsa settimana l'esame che ha evidenziato un miglioramento, relativamente alla motilità ma non alla morfologia, di cui vi riporto i valori


pH 7,4; Vol 3,8

CONCENTRAZIONE 22 milioni 83,6 per eiaculato VISCOSITA' ASPETTO normale FLUIDIFICAZIONE completa

MOTILITA' 10% (=) prog. rapidi; 40% (42%); prog. lenti; 22% (=) non prog; 28% (26) immobili (valori a 60 min, tra parentesi valori a 120 minuti)

MORFOLOGIA Normali 7% - Difetti testa 29%; collo 19%; coda 12% Droplet citoplasmatico 0% Complesse 33%

MAR TEST Neg

AGGLUTIN. SPONTANEE Non presenti

CELLULE GERMINALI 3 milioni
LEUCOCITI 0
Cellule sfladamento, eritrociti, cristalli, batteri, corpuscoli prostatici altre ASSENTI

Con questi pessimi valori ci sono possibilità di concepimento?
Quali ulteriori esami diagnostici mi consegliereste?

Vi ringrazio anticipatamente

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[#1] dopo  
Dr. Antonio Giambersio
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Gentile Utente,
in questi casi non si parla di sterilità (cioè impossibilità di un concepimento) ma di sub-fertilità. In poche parole le probabilità di avere una gravidanza sono più basse rispetto ad una persona con parametri seminologici perfettamente normali ma certamente non nulle. Non rare volte capita di vedere delle coppie che vengono all'osservazione per una infertilità secondaria (cioè hanno già un figlio ed hanno difficoltà ad averne un altro), si valuta il partner maschile e si vede che ci sono alterazioni anche gravi sicuramente già presenti prima. Queste coppie mai avrebbero saputo di avere questo problema se non avessero voluto avere un altro figlio. Per quanto sopra non si scoraggi: il mio consiglio è quello di continuare a fare i controlli periodici come sta già facendo
( a questo punto potrebbe essere utile eseguire il dosaggio delle gonadotropine - FSH ed LH - ) e scongiurare e prevenire tutte le situazioni che potrebbero eventualmente determinare ulteriori danni.
A tal proposito se va all'indirizzo www.giambersio.it troverà una piccola monografia sulla Prevenzione in Andrologia che potrebbe essere utile da consultare.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 587XXX

Iscritto dal 2008
Dott. Giambersio la ringrazio per l'esaustiva risposta che mi ha fornito.

Per tale motivo ne approfitto per porle altri due quesiti strettamente connessi con il precedente:
1) posso tergiversare un altro anno o massimo due prima di provare con la mia partner ad avere un figlio? COmprometterei ulteriormente la mia situazione?
2) gli esami - FSH ed LH - da lei suggeritimi possono essere anche prescritti dal medico generico o devo fare riferimento allo specialista?



[#3] dopo  
Dr. Antonio Giambersio
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Gentile Utente,
uno o due anni, in linea generale, non possono essere responsabili
di particolari danni o peggioramenti. Tuttavia il consiglio, in questi casi, è quello che, laddove si desidera una gravidanza, conviene non aspettare molto perchè con l'avanzare dell'età (sia dell'uomo che particolarmente della donna) diminuisce in maniera anche sensibile il potenziale di fertilità di una coppia.
Le gonadotropine possono senz'altro essere prescritte anche dal
medico curante.
Cordiai saluti
[#4] dopo  
Utente 587XXX

Iscritto dal 2008
Di nuovo grazie