Utente 862XXX
Gent.li professori mio padre di anni 66 cardiopatico deve effettuare 2 impianti per la sostituzione di 2 denti instabili , per alla carenza di osso come emerso dalla dentalscalscan Il dentista a cui si è rivolto analizzando la dentalscan ha evinto che uno dei due denti che deve togliere presenta un granuloma, pertanto è impossibilitato ad effettuare l'impianto a carico immediato. Dunque, il dentista afferma che la procedura che vuole eseguire è : estirpare i due denti , pulire il granuloma e poi a distanza di due mesi effetuerà l'impianto.
La mia domanda è non è possibile inserire il perno subito dopo aver pulito il granuloma, ovvero tutto in una seduta, evitando che la gengiva si rimargini e dunque tra due mesi bisognerà scollare la gengiva per inserire il perno?

La nostra preoccupazione è legata ai suoi problemi cardiologici , e avevo letto che la tecnica dell'impianto a carico immediato era la meno invasiva e consigliabile a persone come lui.

Ringazio anticipatamente per la cortese risposta.

Cordialmente

marisa

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Dr. Giovanni Auletta
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Gentile utente inserire un impianto in un ambiente infetto come quello residuale a rimozione di un granuloma, presenta secondo la letteratura mondiale una percentuale di successo inferiore rispetto alla procedura suggerita dal collega.
Propio per la cardiopatia (non specificata) di Suo padre seguire un protocollo anche se più lungo ma con minor rischio di complicanze è a parer mio la soluzione migliore e meno stressante.
Tenga presente che è sicuramente più dannosa una terapia lunga e stressante ,che realizzare una doppia seduta con anestesia locale.