Utente 215XXX
Salve, sono un ragazzo di 26 anni, da molto tempo avverto al tatto due masse di grumi molli all'interno dello scroto nella parte inferiore (ognuna attaccata ad un testicolo), non saprei definirle in modo più preciso, mi sembrano grovigli di vene.

All'interno di questi grumi posso inoltre toccare una piccolissima pallina un po' più dura, di pochi millimetri di diametro. Queste masse di grumi non mi provocano alcun dolore, anche se ogni tanto, soprattutto quando sono sdraiato o a riposo, avverto un lievissimo dolore, accompagnato quasi sempre da un dolore al gluteo corrispondente e alla parte superiore della coscia.

Sebbene il mio medico non abbia mai fatto una visita diretta, mi ha sempre ripetuto, telefonicamente, che non c'è niente di cui io debba preoccuparmi, e che con molte probabilità la causa è ormonale (ho sofferto in passato di lieve ipertiroidismo).

Ora. A causa di un forte e prolungato periodo di stress io ho sviluppato una vera e propria agorafobia e non riesco, per il momento, ad uscire di casa nemmeno per andare dal medico.

Fermo restando che il Vs consulto non rappresenta e non vuole sostituire una visita diretta e che quindi prima o poi dovrò andare dal medico, posso chiedervi se è il caso di preoccuparmi per qualcosa di brutto? (tumore?)

Se così fosse mi imbottirei di ansiolitici e sedativi e andrei dal dottore, ma preferirei evitare per il momento.

Aggiungo che nessuno dei due testicoli appare più grosso, in nessuno dei due testicoli ci sono tumefazioni.

Mi scuso per i toni drammatici, ma torno a ripetere che per me è un periodo terribile, confido nella Vs sincerità e professionalità

Cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

le cose un pò confuse che ci racconta, da questa postazione, non ci permettono di fare una diagnosi precisa e corretta e quindi non è possibile escludere nulla anche se un eventuale problema oncologico, sempre cercando con fatica di interpretare quello che ci scrive, non sembra il primo problema a cui pensare.

Detto questo, con calma e senza ansie non motivate, appena se la sente (mi raccomando non vada alle calende greche!), deve consultare in diretta il suo medico di fiducia e poi a ruota un esperto andrologo od urologo.

Nel frattempo, se poi desidera avere altre notizie più dettagliate su eventuali problemi di natura andrologica che interessano i giovani uomini le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sempre sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/196-prevenzione-andrologica-eta-pediatrica-puberale.html .

Qui potrà trovare tutte le raccomandazioni, date dal National Cancer Institute statunitense, su come fare correttamente l'autopalpazione del testicolo.

Un cordiale saluto.
[#2] dopo  
Utente 215XXX

Iscritto dal 2011
Dottore La ringrazio molto.

Domani mattina, in un modo o in un altro, mi recherò dal medico di famiglia, non ce la faccio più a sopportare il peso di queste mie preoccupazioni (che di fatto peggiorano esponenzialmente la mia già vacillante condizione psicologica).

:-(

Cordialità
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Fatta la valutazione poi ci aggiorni, se lo desidera.