Utente 230XXX
Salve,
sono una ragazza di 21 anni e circa 3 anni fa mi è stata diagnosticata una forma "iniziale" di sclerosi multipla. La malattia si è manifestata con diplopia e costanti perdite di orientamento ed equilibrio nei movimenti. Ho iniziato ad assumere avonex interferone beta-1a settimanalmente da novembre 2009 e finora non si sono verificate ricadute ne' manifestazioni di ulteriori sintomi. L'ultima risonanza (rachide dorsale e rachide cervicale con e senza mezzo di contrasto) ha evidenziato un'alterazione nodulare del segnale mielinico espressa da focalità iperintensa intramidollare nelle sequenze TSE T2-dipendenti posta all'altezza di C7 e localizzata sul versante di sinistra. la lesione mostra morfologia ovalare ed asse maggiore di circa 12 mm,orientato secondo l'asse midollare principale. Tale alterazione non mostra al momento segni di enhancement dopo somministrazione di gadolinio ev. Non altre alterazioni midollari a livello cervico-dorsale. la morfologia e la posizione eccentrica rendono verosimile l'ipotesi di placca di demielinizzazione in paziente con SM.
Ringrazio in anticipo chi saprà spiegarmi in parole molto semplici cosa significa il referto..
[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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Gentile Utente,

alla RM del tratto cervicale del midollo è stata riscontrata un'immagine compatibile con una placca di demielinizzazione. Il mezzo di contrasto non ha impregnato la placca, cioè non è "entrato" nella placca per cui questa non si considera in atto attiva, cioè non Le provoca dei sintomi.
E' la prima volta che effettua la RM cervicale? E quella encefalica l'ha ripetuta?

Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 230XXX

Iscritto dal 2011
Innanzitutto la ringrazio per la prontezza della risposta. Ho effettuato per 4 volte, a partire da giugno 2009, l'encefalica insieme alla cervicale e questa è la prima volta che effettuo una dorsale. L' ultima encefalica (ottobre 2011) non evidenzia significative variazioni, così come invariate sono le lesioni multiple a carico della sostanza bianca sopratentoriale. La RM rachide invece (luglio 2010) indica che le lesioni segnalate a livello della sostanza bianca periventricolare dx risultano lievemente diminuite. Finora mi è stato detto che con la cura tramite avonex ci sarebbero state speranze di "bloccare" il corso della malattia, non certo di fermarla. Secondo lei è possibile o devo comunque considerare le mie aspettative di vita inferiori rispetto a chi non ne è affetto? C'è la speranza che, continuando con la cura, anche a vita se necessario, riuscirò a mantenere la mia situazione stabile?
[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro
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Gentile Utente,

forse c'è un pò di confusione con le RM, comunque non si preoccupi, è normale.
<<La RM rachide invece (luglio 2010) indica che le lesioni segnalate a livello della sostanza bianca periventricolare dx risultano lievemente diminuite>> questa non è la RM del rachide ma quella encefalica.
Comunque mi pare che la situazione sia completamente sotto controllo e la prognosi allo stato attuale è buona.
<<Secondo lei è possibile o devo comunque considerare le mie aspettative di vita inferiori rispetto a chi non ne è affetto?>> certamente le aspettative di vita sono uguali a quelle della popolazione generale (a chi non è affetto da SM). Guardi il futuro con ottimismo, viva la Sua giovanissima età in maniera assolutamente normale, come tutti i Suoi coetanei, faccia tranquillamente progetti per il futuro, per una famiglia, per avere figli (studi recenti indicano che la gravidanza è un fattore protettivo per eventuali ricadute). Pertanto non pregiudichi negativamente la Sua vita ma la viva intensamente, sia l'oggi come il domani, pieno di progetti e, perchè no, di sogni.

Cordialmente
[#4] dopo  
Utente 230XXX

Iscritto dal 2011
La ringrazio per il tempo dedicatomi e per le parole di conforto. A questo punto speriamo che la situazione rimanga invariata. Grazie ancora!