Utente 229XXX
Salve Dottori, ho già scritto più volte in questo forum ricevendo sempre ottime risposte.
Dunque vi riassumo brevemente la mia storia clinica: nel 2009 dopo una visita da un urologo, mi viene diagnosticato un varicocele di I° oltre ad una eiaculazione precoce ( che poi era stata il motivo della visita ) ed una forte prostatite, il dottore mi consiglia di operare immediatamente il varicocele prima che diventi un vero problema; ovviamente non essendo io un medico, ne tanto meno non avendo nessuna laurea in medicina, mi affido completamente al suo parere e mi sottopongo all'operazione.
Prima di operarmi il mio spermiogramma diceva: FERTILITA' RIDOTTA MA POSSIBILE, dopo l'operazione per i successivi 3 o 4 spermiogrammi il risultato era: FERTILITA' NON POSSIBILE; poi la mia ricerca della "frase magina" ( FERTILITA' POSSIBILE) si è interrotta per ovvi motivi economici .

Ho continuato periodicamente ad andare a visita dal mio specialista urologo di fiducia che ad ogni visita mi diceva di continure ad assumere il cipralex per l'eiaculazione precoce e mi prescriveva di tanto in tanto antinfiammatori per la prostatite. Nell'ultima visita, dopo avergli fatto notare che nessuno dei problemi da me manifestati si era risolto, avevo sempre la prostatite ( mi sono stati diagnosticati 2 batteri che non siamo riusciti a debellare nemmeno dopo 2 cicli di antibiotici ) e l'eiaculazione precoce non era affatto sparita; mi ha consigliato una visita da uno psociterapeuta e ovviamente altri antinfiammatori.

Stanco della situazione e di dover ogni volta pagare una bella cifra per avere sempre la solita "minestra" mi sono recato ad un centro LILT presente nella mia zona, dove un Urologo/Andrologo molto bravo a mio avviso, mi ha visitato e mi hatto un'ecografia testicolare, quanto segue è il suo referto:

LEGGERA PROSTATITE, SI EVIDENZIA A DX TESTICOLO A CIELO STELLATO.

Ovviamente mi ha spiegato che il testiclo a cielo stellato è un segnale di allarme, che mi deve spingere a fare frequenti controlli perchè potrei sviluppare una neoplasia testicolare; inoltre mi ha prescritto questa cura:
-Isocef
-Topster supposte
-Permixon 320

Ora apparte i primi due farmaci che sono rispettivamente antibiotico e antinfiammatorio, non riesco a capire il perchè del terzo farmaco, ho letto che questo farmaco potrebbe portare più danni al mio organismo che benefici ( mancanza di erezione ecc ), questo farmaco serve per curare l'eiaculazione precoce o cosa? Considerate che sono un ragazzo di 25 anni, e questa situazione mi ha leggermente scosso. Condividete la cura prescrittami dal Dottore Urologo/Andrologo?
Resto in attesa di un vostro parere, così che possa tranquillizzarmi. Grazie. Con l'occasione vi auguro una buona giornata/serata.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,la Sua storia clinica è variegata e,credo,caratterizzata da scelte terapeutiche (operazione di varicocele di I grado...),non condivisibili.Inoltre,il potenziale di fertilità rappresentato da uno spermiogramma,non si può identificare in conclusioni finali (possibile,ridotta,assente etc.) che,credo,siano proprie di esami mal eseguiti.Circa la eiaculazione precoce,disagio sessuale estremamente frequente,può avere una relazione di causa/effetto con la prostatite,in quanto la prostata produce circa il 50% del liquido seminale,per cui va curata.Un testicolo con microcalcificazioni parenchimali diffuse va seguito,senza,però,terrorizzare il Paziente.Ho la sensazione che non abbia incontrato un andrologo "a tutto tondo",cui La rimando per far visionare tutti gli esami diagnositci che ha eseguito e,consequenzialmente,entrare nel merito della strategia diagnostico/terapeutica consigliataLe in questi anni.Cosa che,con i dati trasmessi e senza poter visitare direttamente,è a noi preclusa.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 229XXX

Iscritto dal 2011
Grazie dottore per aver letto tutto il testo che avevo scritto e di avermi dato una valida risposta. Si anche io ho maturato la consapevolezza che forse il primo dottore a cui mi ero rivolto ha anteposto altri interessi e teorie al giuramento di non nuocere.
Fortunatamente come scrivevo sopra, ho già provveduto a cambiare dottore, affidandomi ad un dottore della LILT; proprio quest'ultimo ha fatto la scoperta del testicolo stellato.

Ora diciamo che navigando su internet, ho letto delle cose non troppo rassicuranti sul medicinale Permixon 320 , la mia più pressante domanda che vi pongo è la seguente: Questo medicinale che ti po di danni può fare al mio oranismo? Leggevo che potrebbe portare alla mancanza di erezione ed altri problemi meno comuni; inoltre non ne ho capito lo scopo, serve per curare la prostatite oppure l'eiaculazione precoce? Anche lo specialista del lilt mi ha illustrato la correlazione tra eiauculazione precoce e prostatite; quindi questa Permixon 320 serve per cercare di vedere se curando la prostata risolviamo amche l'altro problema?

Perdonatemi se vi ho sottoposto nuovamente la stessa domanda fatta nel post iniziale, ma diciamo che la vera preoccupazione è proprio questa legata alla cura. Grazie!