Utente 589XXX
buona sera, in data 12 gennaio 2008 in seguito ad un incidente domestico mi sono reciso i tendini della mano destra con una sega elettrica.Più precisamente la diagnosidi è stata:F.L.c.dorso mano destra con sezione completa dell'apparato estensore di 2°,3°,4°e5°dito ivi compresi i tendini estensori propri di 2°e 5° dito.
In giornata mi hanno sottoposto ad intervento dove mi è stato praticato:revisione delle ferite,toilette,tenoraffie,sutura,medicazione e valva gessata.
Ho portato la valva gessata per 27 gioni durante i quali mi venivano fatte le medicazioni.ora, dopo aver rimosso la valva gessata da 18 giorni è stò praticando fisioterapia da 8. il problema è che la mano è ancora gonfia e le dita anulare e mignolo non riesco ancora a piegarle. in particolare il mignolo non riesco a piegarlo all'altezza della attaccatura della mano. faccio quotidianamente impacchi di acqua e sale e impacchi di argilla. il fisioterapista sostiene che la causa possa essere o il gonfiore o dovuta alle aderenze delle cicatrici (non ho capito se intende quelle interne o esterne).Cosa mi consiglia di fare? raggi o ecografie? o cos'altro? grazie in anticipo per la risposta.

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[#1] dopo  
Dr. Andrea D'Arrigo
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CATANIA (CT)
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Adesso e' ancora nella fase riabilitativa , considerato che ha iniziato la fkt solo da 8 gg, non mi allarmerei piu' di tanto, abbi un po' di pazienza e vedra' che andra' sempre meglio.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Dr. Michele Milano
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MONCALIERI (TO)
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Mi permetto di aggiungere una terapia per il controllo del dolore (un analgesico tanto per entenderci) associata ad una terapia per il controllo dell'edema (un cortisonico).
Il rischio in questa fase è lo sviluppo dell'algodistrofia.
Non abbandoni mai la riabilitazione.
Tanti auguri
[#3] dopo  
Utente 589XXX

Iscritto dal 2008
gentile dott. Milano, preciso che dolore non ne ho se non quando cerco di sforzare durante la terapia. mi può spiegare meglio di cosa si tratta l'algodistrofia? come posso riconoscerla e che rimedi posso porvi? Venerdì finosco la terapia, eventualmente in ospedale non la prolungassero mi consiglia comunque di continuare privatamente?
[#4] dopo  
Dr. Michele Milano
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MONCALIERI (TO)
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Certamente

L'algodistrofia rappresenta il problema maggiore per un chirurgo della mano. E' una condizione imprevedibile caratterizzata da un incremento della sintomatologia dolorosa dovuta ad un'alterazione del sistema nervoso periferico. Mi spiego meglio: è come se un sintomo che in genere non determina dolore scatenasse una reazione dolorosa esagerata.
Inoltre il tutto si associa ad un'alterazione della sudorazione e a una tumefazione della mano.
L'algodistrofia colpisce soprattutto la mano vittima di traumi complessi, ad alta energia.
Stia pure tranquilla che l'ortopedico che la sta seguendo la conosce bene.
Per quanto riguarda il continuare o meno la riabilitazione dipende dai risultati che vuole raggiungere.
In una lesione degli estensori come la sua l'obiettivo deve essere il recupero completo dell'estensione e il recupero completo della flessione.
Il fisioterapista insegna come fare la riabilitazione ma a farla deve essere lei (più ne fa meglio è).

Spero di esserle stato di aiuto e soprattutto di non averla spaventata.