Utente 583XXX
Sono un uomo di 48 anni negli anni passati non ho mai sofferto di disturbi erettivi e mantenimento dell' erezione durante il rapporto, da 2 mesi non riesco ad avere un rapporto soddisfacente con la mia partner durante il rapporto il membro perde la sua naturale virilita costringendomi ad abbandonare l'atto sessuale. Da vari controlli di pressione controllandola giornalmente per vari giorni risultava la minima a 110 e qualche volta anche a 120 e la massima a 130 e qualche volta a 140 dopo altri accertamenti un cardiologo mi prescrive 1 compressa di cardioaspirin e 1 compressa di lobivon per l’iper tensione dopo accurati esami come cardiogramma ed ecocardiogramma risultava un modico incremento degli spessori parientali del ventriloco sinistro con cnservata volumetria td e ts come da ipertrofia concentrata di grado lieve . Adesso prendo le sudette compresse e la pressione e scesa a 90-120 prima soffrivo di sudorazione in qualsiasi ora del giorno e non sentivo mai freddo ora invece soffro il freddo ma la cosa che mi preoccupa di piu e questo problema di disturbi di erezione e mantenimento della stessa fino al rapporto completo. Vorrei sapere se questo disturbo me lo procura i farmaci che sto assumento oppure e da preoccuparmi per altro, voglia eccitazione c’e arrivo al rapporto si indurisce ma non riesco a portarlo a termine anche con il membro in vagina perdendo la sua durezza ho dovuto smettere cose che non mi erano mai successe. Vorrei un pare da voi esperti nel settore se devo fare ulteriori analisi o visite specialistiche e da cosa puo dipendere un fatto del genere, il medico curante mi ha detto che puo essere l’eta che non siamo piu giovani ma io non credo che sia questo. Dalle analise effettuate ci sono dei valori della glicemia 111 colesterolemia a 214 e colesterolo ldl a 146 , E dall’esame dell’urina ce clearance a 160. Grazie a tutti voi aspetto con ansia una vostra risposta grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Diego Pozza
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Caro lettore,

una condizione di ipertensione arteriosa può determinare alterazioni dei sistemi deputati a "far arrivare" il sangue nei corpi cavernosi e quindi potrebbe essere la ragione di una certa difficoltà a iniziare e conseguire una erezione. Spesso si associano problemi di tipo venoso che impediscono il conseguimento di una buona rigidità ed il suo mantenimento per tutto il tempo del rapporto sesuale.
Sono problemi abbastanza facilmente identificabili e risolvibili da uno specialista andrologo.
Si faccia vedere prima di sviluppare uno stato di ansia
cari saluti
[#2] dopo  
Dr. Giuseppe Quarto
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caro utente, consordo con il collega nel sospettare che il problema erettivo sia legato all'problama cardiovascolare. io le consiglio di rivogersi ad un andrologo per potere inpostare una corretta terapia.
cordiali saluti
Dott. Giuseppe Quarto
www.prevenzioneprostata.com