Utente 151XXX
Salve,

contatto per ricevere informazioni in merito a pacemaker relative ad una persona anziana di 94 anni. Il soggetto in questione è portatrice di pacemaker da quasi 15 anni e circa 4 anni fa ha subito la sostituzione del pacemaker in quanto scarico. All'ultima visita di controllo effettuata le era stato detto che era quasi scarico e tra giugno e settembre si sarebbe dovuto sostituire. La paziente ha però effettuato un controllo una settimana fa presso una struttura diversa dalla precedente. In tale occassione è stata effettuata una modifica alle impostazioni di base del pmk garantendo, per quanto è stato riferito, una funzionalità del device di almeno un altro anno. In particolare, la modifica effettuata è consistita nella variazione dell'ampiezza degli spike di quasi 2 unità. Si tratta di una operazione lecita o comporta qualche rischio per la paziente? Se possibile, qual'è il range massimo di variazione di tale ampiezza?
In attesa di cortese riscontro, porgo cordiali saluti
[#1] dopo  
Dr. Ugo Miraglia
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Perchè vi siete rivolti ad una struttura diversa da quella in cui era stato impiantato il PMK?
[#2] dopo  
Utente 151XXX

Iscritto dal 2010
La scelta di rivolgersi ad una struttura diversa è nata inizialmente come una visita cardiologica dato che la paziente lamentava alcuni disturbi e la visita programmata era ancora lontana. É stato in occasione di questo controllo che è stata effettuata questa variazione alle impostazioni originarie.
Quali potrebbero essere le conseguenze?
Ringrazio anticipatamente.
[#3] dopo  
Dr. Ugo Miraglia
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Nessuna controindicazione specifica, soprattutto se il centro a cui vi siete rivolti ha la giusta esperienza nel settore PMK. Di solito io consiglio di svolgere tutti i controlli nella struttura in cui e' stato eseguito l'impianto, ma non e' una regola ;)