Utente 245XXX
Mio marito, a seguito di una prostatite diagnosticata un anno e mezzo fà ha effettuato una cura di un mese bassado (15 gg) e ciproxin (15 gg) (dicembre 2011)
Siccome persistevano ancora dei fastidi, il medico ha prescritto dopo due mesi 15 giorni di bactrim.

Da circa due anni stiamo cercando un secondo figlio (abbiamo una bambina di 6 anni) e in questo intervallo di tempo abbiamo avuto tre gravidanze bio chimiche.

L'ultimo spermiogramma (a distanza di due mesi dal termine della cura è il seguente:

numero spermatozoi. 46 mil.
spermatozoi totali per eiaculato: 161
motilità progressiva rapida e lenta: 42
mobilità non progressiva:% 18
immobili: % 40
morfologia: forme normali: 2 forme anormali: 98%
conclusioni: teratozoospermia

Considerato che nel periodo della prostatite acuta i valori del precedente spermiogramma erano:

volume (ml) 0,6
n.spermatozoi tot. 15.600.000
spermatozoi/Ml 26.000.000
motilità: 54%
normali 11% abnormi: 89%
osservazioni: ipoposia

chiedo:
1)Sembra migliorata la quantità dell'eiaculato dopo la cura, ma le forme abnormi sembrano aumentate: può dipendere dal fatto che sono trascorsi solo 2 mesi dalla cura con antibiotici?

2)Con questi valori è possibile una gravidanza naturale?

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[#1] dopo  
Prof. Giovanni Maria Colpi
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gentile lettrice,

non è escluso che il dato attuale delle forme normali sia in parte imputabile alla terapia antibiotica o magari allo screzio prostatico subito....
tuttavia merita corretto inquadramento clinico vista la ricerca di prole e vista-soprattutto- la precedente gravidanza occorsa alcuni anni fa e viste le precedenti gravidanze biochimiche.

quindi, visto l'esame seminale, di certo non si deve escludere la gravidanza spontanea, ma tale potenzialità deve esser bilanciata dal profilo anche femminile che merita corretto counselling ginecologico.

perciò ritengo utile farvi seguire dall'andrologo anche per esser indirizzati ad un esperto ginecologo in infertilità

cordialità
[#2] dopo  
Utente 245XXX

Iscritto dal 2012
Gent.mo professore,

siamo in cura presso un centro di Firenze. La situazione femminile sembra normale.

Alla luce dei valori dello spermiogramma nonchè delle gravidanze biochimiche, ci hanno prescritto gli esami per la poliabortività e il cariotipo ad entrambi.

Questo può darci delle risposte?

E se risultasse tutto nella norma, con il 2% di forme normali degli spermatozoi, abbiamo speranze?

Semplicemente vorremmo tentare possibilmente in modo naturale. Ci spaventa l'iter della pma e l'assunzione di ormoni.

La ringrazio infinitamente.
[#3] dopo  
Prof. Giovanni Maria Colpi
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giusto eseguire lo screening per la poliabortività.

tuttavia, anche se basse le forme normali, non devono rappresentare l'unico valore da estrapolare per discutere con lo specialista.
l'esame sseminale va valutato in toto e soprattutto alla luce della storia clinica della coppia che non è affatto negativa.

perciò proseguite il percorso e le indicazioni dei medici
cordialità
[#4] dopo  
Utente 245XXX

Iscritto dal 2012
Grazie ancora!