Utente 245XXX
Buona sera
sono una ragazza di 29 anni. A luglio 2011 ho avuto un parto naturale e il 10 aprile di questo anno un grosso intervento ortopedico x asportazione di cisti ossea aneurismatica al femore destro con innesto osseo ed osteosintesi con placca e viti. Durante la gravidanza avevo pressione alta e proteinuria. Premetto che mia madre é ipertesa in cura da quando ha avuto me. Sono una persona molto molto emotiva al punto che x ogni pensiero il cuore inizia a battere all impazzata!
Comunque dopo questo grosso intervento di aprile questa tachicardia si é mostrata più forte e frequente tanto che quando mi sdraio vedo il petto sobbalzare e sento il cuore nelle orecchie! L ortopedico che mi ha operata imputa tutto ad un fattore psicologico. Una sera sono finita al pronto soccorso x forte tachicardia che i medici hanno risolto con gocce di EN e classificato come stato di ansia. Lavorando in ospedale mi sono rivolta alla cardiologa di fiducia che mi ha fatto ecg e ecodoppler e dice tutto ok. Mi ha dato supradyn e mag2. Quando ho questa tachicardia mi tremano molto le gambe e iperventilo. Allora prendo le gocce e dopo un po passa. Assumevo clexane sottocute passato ora a cardioaspirina.possono essere effetti collaterali dell' anticoagulante? Possibile che sia solo psicosi? La mia pressione si aggira sui 130/140 -80/85/90. A volte sento il cuore che batte come un tamburo con un ritmo strano. L ecg del pronto soccorso diceva aritmia sinusale, anormalità aspecifiche onda T. Ho paura che non passi più questo perenne senso di ansia. Leggo e rileggo rischio di tromboembolia dopo interventi agli arti inferiori. Sono stata immobile tutto il mese scorso. Ho spesso tremore alle mani. Ero ipertiroidea ma la malattia è in fase remissiva e infatti il tsh va bene.
Cosa mi dite? Vorrei sapere il vostro parere. Sono molto spaventata. Grazie
[#1] dopo  
Dr. Ugo Miraglia
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Penso che i colleghi dell'ospedale dove lavora l'abbiano valutata con attenzione e se non hanno trovato alcuna alterazione patologica è molto probabile che la sua tachicardia ed i suoi valori borderline della PA siano di natura emotiva. Provi a parlarne con uno psicoterapeuta. Cari saluti, Ugo