Utente 254XXX
Salve a tutti, ho 34 anni e, per la prima volta, ho un problema "genitale".

Gradirei un vostro parere sulla mia situazione:

Sono in buona salute e non ho mai avuto nessun problema fisico e, pur avendo un'attività sessuale abbastanza intensa, non ho mai avuto disturbi.

Intorno al 20 di maggio ho avuto un rapporto occasionale con una donna e accidentalmente, durante la penetrazione vaginale, si è rotto il preservativo. Non ho dato troppo peso alla cosa perchè, per quanto ne so, è una persona sana e perchè non c'è stata eiaculazione in vagina; inoltre mi è stata praticata fellatio (non protetta) con eiaculazione.

Circa 5 giorni dopo ho cominciato ad avvertire bruciore durante la minzione e, dopo 1-2 giorni si è presentata una secrezione grigio/giallastra all'inizio abbastanza fluida, poi leggermente più consistente. Convinto di essermi "preso qualche infezione" e attendendo che passasse il weekend e che rientrasse il mio medico di base (lunedì scorso), ho effettuato un'urinocoltura con antibiogramma.

Sono andato dal medico che, ascoltando i sintomi e nell'attesa dei risultati, mi ha prescritto un ciclo (2 scatole) di Ciproxin 500mg.

Venerdì scorso ho ritirato l'urinocoltura che riporto:

Risultato - Sterile dopo 48 ore

Terreni di coltura
CPS ID2 - Columbia CNA - Sabouraud Dextrose AGAR - Tutti NEGATIVI
(COLTURALE)

Colore - Giallo
Aspetto - Opalescente
Sedimento spontaneo - Assente
Reazione - Acida
Densità - 1030
Proteine - Assenti
Muco - Assente
Emoglobina - Presente +
Glucosio - Assente
Corpi chetonici - Assenti
Urobilinogeno - Assente
Pigmenti biliari - Assenti
Nitriti - Assenti
Cellule squamose - Rare
Cellule rotonde - Assenti
Leucociti - TAPPETO RADO (> 60 leucociti/cm)
Emazie ben conservate - 3-4/cm
Emazie raggrinzite - Assenti
Strie di muco - Assenti
Filamenti di muco - Assenti
Cilindri ialini - Assenti
Cilindri granulosi - Assenti
Cilindri epiteliali - Assenti
Cilindri ematici - Assenti
Cilindri leucocitari - Assenti
Cristalli - Assenti
Fosfati alcalino-terrosi - Assenti
Urati amorfi - Assenti
Flora batterica - Assente
Spore miceliali - Assenti
Ife miceliali - Assenti
Trichomonas - Assente
Nemaspermi - Assenti
(MICROSCOPICO)

Mi hanno detto che non serviva fare l'antibiogramma.

Il medico venerdì pomeriggio ha visto il referto e mi ha detto che non c'era nulla, pertanto potevo finire la seconda scatola di Ciproxin 500mg e vedere come si evolveva.

Io ho fatto così e ieri ho preso l'ultima di 12 compresse di antibiotico; solo che i fastidi e bruciori durante la minzione persistono (con tutti i sintomi di un'uretrite), la secrezione, pur se diminuita, permane e si è aggiunto un dolore toccando l'uretra (anche a riposo) come se fossero presenti un paio di "noduletti" in due punti e un forte dolore se il pene va in erezione (!!!)

Oggi tornerò dal medico per farmi prescrivere qualche approfondimento (tipo un'ecografia o una visita urologica).

Voi che ne pensate?

Grazie.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

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Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Caro signore,
quello che sembra è che lei abbia preso la classica uretrite. La qual cosa va valutata (confermato o contraddetta) dal vivo da esperto collega, anche perchè i chinolonici sono più efficaci nelle infiammazioni prostatiche che in quelle dell' uretra. Utili inoltre gli screening delle malattive veneree.
[#2] dopo  
Utente 254XXX

Iscritto dal 2012
Egr. Dott. Cavallini,

prima di tutto la ringrazio per la gentile e solerte risposta.

Attendendo di fare una visita con un urologo/andrologo, dovrei sentire il mio medico riguardo a un antibiotico differente?

Inoltre in cosa consistono gli screening per le malattie veneree? Quali esami sono di preciso?

Pensa che ci possa essere la possibilità di aver contratto qualche malattia, anche con il quadro riscontrato nell'urinocultura?

In tal caso dovrei sottopormi a una visita venereologica?

Al momento sono un po' preoccupato, anche perchè se lascio andare il pene in erezione sento dei dolori molto acuti alla base del frenulo e nella zona uretrale, mentre a riposo sento "qualcosa" (tipo noduletti) toccando l'uretra.

Grazie per l'attenzione e per le cortesi risposte

[#3] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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un bravo andrologo è ok. Magari ne parli con il medico di base per il cambio di antibiotico che di qua non possiamo prescrivere terapia. Quantoa noduletti e dolori nelle varie posizioni aspetterei visita da specialista, che spesso la paura fa 90, ed in alcuni 180. Non sarebbe certo la prima volta che è nulla di che. Tranquillo.
[#4] dopo  
Utente 254XXX

Iscritto dal 2012
Grazie di nuovo per la risposta.

Oggi non c'è stata possibilità di parlare con il mio medico di base, ma ho prenotato una visita andrologica per domani.

In linea di massima non sono uno che si spaventa facilmente e odio prendere farmaci, ma, non essendomi mai capitato nulla del genere, mi sono "allertato"; comunque la ringrazio anche per la "tranquillizzazione".

Vi tengo aggiornati.

A domani.
[#5] dopo  
Utente 254XXX

Iscritto dal 2012
Eccomi...

Ieri sono stato dall'andrologo che mi ha visitato e che mi ha detto che molto probabilmente è gonorrea.

Mi ha spiegato che quelli che io chiamavo "noduletti", sono in realtà delle ghiandole ingrossate per l'infezione, quindi dolenti.

Mi ha dato da fare dei tamponi uretrali per ricerca di germi comuni, gonococco e clamidia, che ho fatto oggi e che mi daranno risposta fra una settimana.

Nel frattempo mi ha dato delle iniezioni intramuscolari (rocefin) e degli integratori vitaminici (be-total) e per la flora batterica (codex).

Venerdì devo tornare da lui per un controllo.

Ringrazio ancora il Dott. Cavallini e tutto il sito per le risposte per l'attenzione e per l'utilissimo servizio offerto; vi terrò aggiornati fino alla risoluzione del problema a beneficio di eventuali altri utenti con la stessa problematica.
[#6] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Vediamo come va.
[#7] dopo  
Dr. Diego Pozza
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caro lettore,

nel sospetto di una infezione da gonorrea è assolutamente corretto prescrivere il Rocefin ed altri antibiotici per agire subito sulla infezione senza aspettare i tempi della esecuzione delle indagini, ritiro dei referti, appuntamento con il medico.....
Effettuare esami colturali pochi giorni dopo aver assunto ciproxin ed altro diventa qualche volta fuorviante perchè gli esami, in queste condizioni, non sono del tutto attendibili e anzi fuorvianti.
Avvisi. magari con delicatezza, la "fanciulla" della infezione affinchè non abbia a "regalarla" a qualche altro uomo!!
cari saluti
[#8] dopo  
Utente 254XXX

Iscritto dal 2012
@Dott. Cavallini

Vediamo...

@Dott.Pozza
Ringrazio direttamente anche lei per l'attenzione e per il suo intervento.

Effettivamente al laboratorio mi hanno detto che in genere bisogna aspettare 10 giorni dopo l'assunzione di antibiotici, ma ho fatto presente che l'andrologo che mi ha prescritto i tamponi era a conoscenza della terapia assunta (6 giorni di ciproxin 500 con ultima assunzione domenica mattina) e immaginavo che ne avrebbe tenuto conto in fase di valutazione dei referti. (Vedremo cosa esce fuori...)

In farmacia mi hanno proposto di sostituire il Rocefin con il Fidato dicendomi che era la stessa cosa e che se non fosse stato così non avrebbero potuto sostituirlo; quindi sto facendo quello e devo dire che dopo 3 iniezioni già vedo miglioramenti: il fastidio durante la minzione è quasi sparito, la secrezione anche, e le ghiandolette uretrali sono molto più sgonfie e meno dolenti.

Comunque domani devo tornare dall'Andrologo per un controllo e sarà mia cura aggiornarvi sugli sviluppi.

Nb. Volevo avvisare la fanciulla appena ritirata l'urinocoltura ma essendo negativa non sapevo cosa fosse e ho cominciato a pensare a un'uretrite da calcoli, invece, appena diagnosticata la sospetta gonorrea, l'ho avvisata immediatamente (con delicatezza).

Lei dice che è sotto stretti controlli medici (per lavoro) e che non ha disturbi di alcun genere e, anche se io le ho fatto notare che nei normali controlli di routine non è così semplice riscontrarla senza esami specifici ha continuato a dirmi che "probabilmente non dipendeva da lei"... Le ho fatto presente che non la stavo colpevolizzando, che si può essere anche portatori sani e che, come ho letto, spesso le donne sono portatrici asintomatiche dei microrganismi per settimane o mesi e spesso vengono identificati quando sono rintracciati nei loro partner sessuali. Sono anche frequenti infezioni asintomatiche dell'orofaringe e del retto negli omosessuali maschi e il germe si ritrova talvolta nell'uretra di maschi eterosessuali.

Mi ha ribadito che lei era a posto e io ho evitato di insistere e di chiederle se avesse mai fatto un controllo specifico o meno (tanto ormai è successo)...

Ora, se riterrà opportuno, si controllerà.

Invece volevo sapere un'altra cosa...

Ammettiamo che io abbia contratto la malattia una sera e abbia avuto i primi sintomi dopo 5 giorni; in questi 5 giorni ho avuto rapporti con un'altra donna (che non ha accusato disturbi), dopo ulteriori 3 giorni (quindi a circa una settimana dall'eventuale mio contagio) quest'altra donna ha avuto l'inizio del ciclo mestruale terminato dopo una settimana... Il tutto senza particolari disturbi, se non per un lieve prurito intimo subito dopo il termine del ciclo (e forse una lieve secrezione bianca più simile a una candida che ad altro)...

Considerando che all'inizio del prurito è stata fatta un'urinocoltura che ritirerà dopodomani, si deve allertare anche lei per eventuali accertamenti più approfonditi?

In tal caso, in assenza di secrezioni, c'è un modo per sapere se effettivamente si è contratta la malattia (o se si fosse portatori sani), anche considerando che è possibile che i microorganismi siano presenti nell'orofaringe?

Inoltre, alla fine di tutto questo "contrattempo", come faccio a essere sicuro di essere tornato "pulito"???

Grazie e scusate se chiedo tante cose.
[#9] dopo  
Utente 254XXX

Iscritto dal 2012
Salve a tutti,

mi scuso per non aver aggiornato prima questa discussione ma sono stato molto impegnato.

La scorsa settimana ho ritirato il referto dei tamponi che è risultato negativo sia per il gonococco sia per la clamidia, sono andato dall'andrologo che mi ha visitato e ha visto il referto.

Queste le ipotesi secondo lui:

1) Il ciproxin aveva già fatto effetto e quindi sui tamponi non è risultato;
2) Il ciproxin ha falsato il risultato;
3) Nel tampone non è stato "preso" il batterio;

Comunque lui è certo che i miei disturbi dipendessero da quello.

Al momento dell'ultima visita (dopo 8/9gg di cura), comunque, io non accusavo più disturbi e mi ha sospeso le iniezioni di antibiotico dicendomi che potevo riprendere le mie normali attività.

Per ora sto bene, ho ripreso a fare sesso (protetto) e non ho particolari disturbi... In linea di massima ho la sensazione di non essere al 100% ma probabilmente sono i postumi dell'infezione e della cura...

Per quanto riguarda il "ritornare pulito", l'andrologo sostiene che se sto bene sono a posto... Su questo gradirei avere qualche parere anche da parte vostra.

Ringrazio tutti per la disponibilità e per l'attenzione.
[#10] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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siamo del parere del collega.
[#11] dopo  
Utente 254XXX

Iscritto dal 2012
Purtroppo ancora non è finita...

Mi sembra che si stia ripresentando una lieve secrezione... :(

Niente dolori per ora, forse solo qualche lieve "prurito"...

Ho fatto sesso penetrativo protetto e un paio di volte ho ricevuto fellatio completa non protetta con la mia partner abituale (che non aveva accusato disturbi e quindi non aveva fatto cure...)

Ricominciamo??? :(

Pensate possa essere dovuto a un'eventuale infezione asintomatica del suo cavo oro-faringeo?

Comunque domani ricontatto l'andrologo e vediamo che dice...

Penso che stavolta servirà a entrambi fare la cura.

:(
Speriamo finisca presto
[#12] dopo  
Utente 254XXX

Iscritto dal 2012
Mi correggo...

Ho scritto:

"Ho fatto sesso penetrativo protetto e un paio di volte ho ricevuto fellatio completa non protetta con la mia partner abituale (che non aveva accusato disturbi e quindi non aveva fatto cure...)"

Ma mi sono ricordato che abbiamo avuto anche un rapporto penetrativo non protetto (...guarda caso 3 giorni prima della comparsa dei sintomi)...

Evidentemente l'avevamo contratta entrambi e, visto che lei non aveva avuto disturbi e non aveva fatto la terapia antibiotica, ora ci risiamo...

Dopo devo sentire l'andrologo ma credo che, probabilmente, ci prescrivera la stessa terapia della volta scorsa; solo che stavolta dovremo farla insieme.

Vi aggiorno.

Grazie
[#13] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Bisogna ricominciare la manfrina: rapporti sempre protetti di qualsiasi tipo, controllo della partnere dal ginecologo e lei lo dica al collega che la segue. Segua le indicazioni che sennò è un girotondo infinito.
[#14] dopo  
Utente 254XXX

Iscritto dal 2012
Buongiorno Dottor Cavallini,

grazie per il suo intervento.

Ieri ho sentito l'andrologo facendogli presente la situazione, e ha prescritto a entrambi la terapia antibiotica per 5 giorni (rocefin intramuscolo).

Fra 5 giorni dobbiamo risentirlo.

Facendo due riflessioni deduco che la cosa sia andata in linea di massima così:

Rapporto non protetto (il preservativo si è rotto) con una conoscente che mi ha trasmesso l'infezione;

Rapporto non protetto con la mia partner abituale in cui io l'ho trasmessa a lei;

Manifestazione dei sintomi e dei disturbi (solo io), conseguente terapia (solo io) e guarigione;

Rapporto protetto con la mia partner abituale e nessuna conseguenza;

Rapporto non protetto con la mia partner abituale (che evidentemente presentava ancora l'infezione da me trasmessa la prima volta) e nuova infezione;

Ora stiamo facendo entrambi la cura e, una volta guariti, dovremmo essere a posto.

Comunque fra 5 giorni vi aggiornerò sulla situazione.

Grazie
[#15] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Pare che stavolta vada come bene. Aspettiamo e vediamo.
[#16] dopo  
Utente 254XXX

Iscritto dal 2012
Eccomi...

Io e la mia partner abituale abbiamo fatto i 5 giorni di terapia e i disturbi sono spariti...

Ora ci hanno prescritto 5 giorni di ciproxin 1000, bere molto e niente sole...

Tutto sembra tornare a posto.

Grazie ancora per i consulti e vi aggiornerò sui successivi sviluppi.
[#17] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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Segua scrupolosomanete quanto detto dal collega e vedrà che sistema.