Utente 249XXX
ma posto lo stesso la mia richiesta di consulto x la 3 volta sperando in un vostro parere su questo mio più "impegnativo" problema.

Paralisi del nervo radiale sx e intervento palliativo muscolo-tendineo

Ho avuto un incidente con frattura omero sx e conseguente lesione toltale del nervo radiale trattato con microchirurgia ricostruttiva che purtroppo non ha avuto esito positivo, mi ritrovo tutt'ora dopo 4 anni dall'intervento con una mano completamente cadente ed una paralisi totale.
Abbiamo deciso, insieme al mio neurochirurgo di fare un intervento palliativo per la lesione del nervo.
L'intervento nello specifico è questo:
PT per ECRB
FCU per EDC ed ELP
PL per APL
per prima cosa vorrei chiedere se l'intervento scelto è il migliore in quento ne ho visti di tanti tipi ed in seguito ad una mia eterna ricerca mi chiedo se non sia meglio dare al PL anche l'incarico dell' EPL, quindi vorrei un parere su questo.
E vorrei anche sapere che genere di riuscita ha questo intervento in quanto spero tanto di poter tornare a suonare pianoforte ma forse chiedo troppo, e vorrei anche sapere se ci saranno problemi nel tempo x la mano perchè ho anche letto di retrazioni tendinee e affaticabilità muscolare...
ringrazio x l'attenzione dedicatami e spero in una risposta esaustiva ai miei dubbi
cordiali saluti

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
36% attività
20% attualità
16% socialità
TRANI (BT)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
Gentile Signora,

potrebbe evitare di iniziare un quesito con una polemica (inserita già nel titolo), anche perchè questa è la prima volta che vedo il suo post nel settore di "chirurgia della Mano" (se in passato ha posto il medesimo quesito in neurochirurgia è un'altra cosa: lì rispondono altri Colleghi con una diversa specializzazione).

E' quasi impossibile rispondere in modo dettagliato alla sua domanda, in quanto il tipo di intervento e quindi i muscoli da utilizzare per vicariare il movimento originario perduto va fatto direttamente sul paziente, dopo una attenta valutazione, cosa impossibile "a distanza".

Non esiste un intervento migliore di un altro, ma questo va appunto adattato al caso specifico.

Circa la possibilità di usare nuovamente il pianoforte, non è da escludere per il futuro: ovviamente è fondamentale il programma riabilitativo specifico, in quanto l'intervento da solo non è sufficiente a consentire l'uso dello strumento.

Oserei dire che in questi casi il 50% del lavoro lo fa il chirurgo e il 50% lo fa il fisiatra/fisioterapista.

Buona giornata.
[#2] dopo  
Utente 249XXX

Iscritto dal 2012
gentile dottor Leccese,
mi scuso per aver postato così la mia domanda, era solo un incitazione a rispondermi in quanto postata varie volte e ormai non ci credevo più, anche perchè in molti medici in visita clinica mi hanno saputo dire ben poco riguardante questo intervento.
Cmq sono un ragazzo di 23 anni e la ringrazio del suo intervento, se ho capito bene quindi dovrò fare un bel percorso riabilitativo per sperare di tornare a suonare di nuovo il piano....
un altra cosa, anche più mportante che mi preoccupa è che ho sentito parlare di affaticabilità muscolare e retrazione tendinea, cosa vuol dire? che l'intervento che ora farò e il risultato che riesco ad ottenere con la fisioterapia in seguito con gli anni andrà ad affaticarsi o diminuire?
cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
36% attività
20% attualità
16% socialità
TRANI (BT)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
No, facendo l'intervento appropriato e una corretta (e paziente) fisioterapia, ci sono buone prospettive di recupero complessivo del polso e delle dita: solo il tempo le dirà se e quando potrà riprendere a suonare il pianoforte.

Tenga però presente che altri pazienti prima di lei ci sono riusciti, per cui abbia fiducia e non si lasci scoraggiare dalle difficoltà (che certamente non mancheranno...).

Buon pomeriggio.
[#4] dopo  
Utente 249XXX

Iscritto dal 2012
grazie mille dottore,
mi è stato d'aiuto e conforto, sono abb speranzoso, farò tutta la fisioterapia di cui ho bisogno e vedremo come va.
cari saluti
[#5] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
36% attività
20% attualità
16% socialità
TRANI (BT)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
In bocca al lupo!
[#6] dopo  
Utente 249XXX

Iscritto dal 2012
gent dottore,
mi scusi ma parlando del piano ho perso di vista la cosa primaria che volevo chiedere, per il mio intervento specifico, i fatto di suturare 2 tendini (l' EDC ed ELP) entrambi sul FUC, può portare a problemi di movimento.
il mio pensiero è che sarebbe meglio metterli ognuno su un tendine e non entrambi sullo stesso tendine perchè cioò mi porta a pensare che non potrei muovere esclusivamente uno dei 2 tendini suturati o di non poterli muovere in armonia come invece poterlo fare se vendono suturati su 2 diversi tendini.
Questo è un mio pensiero ma magari mi sbaglio...se può spiegarmi meglio questo mio dubbio.
la ringrazio saluti
[#7] dopo  
Dr. Giorgio Leccese
36% attività
20% attualità
16% socialità
TRANI (BT)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
Al di là del programma "ideale", se e quale tendine motore utilizzare per vicariare cosa, tenga presente che il chirurgo spesso si trova di fronte a situazioni differenti da quelle pianificate "a tavolino", per cui è costretto a prendere decisioni alternative.

Certo, ove possibile è meglio utilizzare un solo tendine per sostituire un solo tendine, ma talvolta questo non è possibile.

Buona notte.